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martedì 9 gennaio 2018

Crostata al cioccolato e pistacchio


La casa senza l'albero sembra spoglia e priva di qualcosa al quale prima o poi faremo l'occhio. 
Difficile riabituarsi ai ritmi frenetici della quotidianità, dopo giornate pigre, scandite solo dal ritmo di cioccolate in tazza, thè caldi, film da vedere insieme e tempo per noi.
Sono stati giorni bellissimi, dove sono riuscita a fare tutto ciò che mi ero prefissata: una gita a Roma, qualche pranzo con la famiglia e gli amici, colazioni rilassate e tarde, un cinema con i bimbi....insomma, piccole cose che scaldano l'anima e lasciano ricordi indelebili.
Saluto questo splendide vacanze con un dolce color verde speranza: la speranza che le priorità di questi giorni restino le stesse anche quando sembra tutto così difficile, veloce e insensato.
La torta è un classico della pasticceria di Ernst Knamm, ma la mia variante al pistacchio ha conquistato tutti. Se non l'avete mai fatta, fatela subito!

(tratta dal libro L’arte del dolce)
Ingredienti:
Per la pasta frolla al cacao:
150 gr di burro morbido
150 gr di zucchero semolato
1 uovo intero
la polpa di 1⁄2 bacca di vaniglia 6 gr di lievito per dolci
280 gr di farina 00
25 gr di cacao in polvere
un pizzico di sale

Per la ganache al cioccolato fondente:
125 gr di panna fresca
190 gr di cioccolato fondente tritato(nel mio caso al pistacchio)
Io ho lavorato direttamente il burro morbido e lo zucchero nella planetaria, ho unito l’uovo intero, la  vaniglia ed il sale e ho continuato ad amlagmare pian pianino.
Setacciare ora la farina con il lievito per dolci ed il cacao, unire le polveri al composto e mescolare
Formare un panetto, coprire con pellicola e lasciare riposare in frigorifero per quattro ore.
Per la crema pasticcera versare il latte e la vaniglia in un pentolino, mettere al scaldare. Unire i tuorli allo zucchero, sbattere velocemente con una frusta e quando lo zucchero si è completamente dissolto aggiungere la farina setacciata con la fecola (io ho omesso la fecola e ho sostituito con farina). Aggiungere a questo composto metà del latte (a cui avremo tolto la bacca di vaniglia)  ai tuorli, rimettere sul fuoco e fare addensare mescolando continuamente con la frusta. Versare la crema in una ciotola di vetro, coprire con pellicola a contatto e lasciare raffreddare.
Per la ganache scaldare la panna fresca sul fuoco in un bollitore da latte  e una volta raggiunto il bollore spegnere la fiamma e unire il cioccolato fondente al pistacchio tritato.
Mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto liscio e brillante e lasciare raffreddare.

Prendere la frolla dal frigorifero, tenerne da parte un pezzetto per le strisce, e stendere sul piano leggermente infarinato a uno spessore di 1 cm circa. Foderare uno stampo per crostate da 22 cm.
Forare la base di frolla con i rebbi di una forchetta e farcire il guscio con la crema al cioccolato.
 Stendere delle strisce di frolla larghe 2 cm circa e decorare la superficie
Cuocere la crostata in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa in modalità statica.
Una volta tolta dal forno decorare con briciole di pistacchio e fare raffreddare.

 

giovedì 4 gennaio 2018

Zuppa inglese di Pandoro







So che ormai non ne potrete più di pandori e panettoni, e probabilmente avrete già iniziato la dieta dopo i bagordi delle feste natalizie....ma ho pensato che questo dolce potesse esservi utile qualora abbiate qualche pandoro da "ricilare" o nel caso in cui, come capita a casa mia, abbiate qualcuno così goloso di zuppa inglese da sentirne spesso la mancanza!

Durante le vacanze natalizie sono stata a Roma con i miei bimbi che ovviamente hanno voluto degustare tutti i piatti tipici romani e si sono abbuffati di cacio e pepe e carciofi in tutti i modi!
Nonostante avessimo degustato ottimi dolci e soprattutto molti tiramisù, il mio bambino ha sentito la mancanza del suo dolce del cuore, uno dei pochi che mangia volentieri, in realtà, privilegiando lui il gusto salato.

Così, al ritorno, per fargliela velocemente e per smaltire l'ultimo pandoro in casa, ho creato questa charlotte, veloce da fare e carina da vedere.
Vi rinnovo gli auguri di Buon anno, a presto con qualche ricetta più light ;)

Ingredienti

1 pandoro da 750 g
600 g di latte
3 tuorli bio
4 cucchiai rasi di farina
4 cucchiai di zucchero
semi di vaniglia
250 g di panna montata
50 g di cioccolato fondente
liquore alchermes

Procedimento
Preparare la crema versando i tuorli in una casseruola antiaderente.
Aggiungere i semi di vaniglia, lo zucchero, la farina e mescolare benissimo.
Diluire piano con il latte, mettere sul fuoco, mescolando di continuo portare al bollore. Cuocere qualche minuto e poi togliere dal fuoco. Dividere in due parti ed unire ad una parte il cioccolato fondente. Coprire con pellicola a contatto e lasciare raffreddare. 
Montare la panna, unire 100 g di panna alla crema gialla e l'altra posizionarla in una sac a poche con bocchetta a stella.

Tagliare il pandoro a fette orizzontali e porre una prima fetta sulla base di una tortiera a cerniera.
Tagliare altre due fette in 4 quarti e posizionare i pezzetti  ad incastro in modo da formare il bordo della charlotte.
Con un pennellino in silicone bagnare il pandoro con l'alchermes.

Fare un primo strato di crema gialla.

Posizionare sulla crema un'altra fetta di pandoro orizzonatale e bagnare ancora con alchermes.

Versare la crema al cioccolato. 

Terminare con ciuffi di panna montata.

Decorare a piacere.

Porre in firgo per almeno 4 ore e poi sformare.


sabato 30 dicembre 2017

Drip Chiffon Cake




Amici, spero abbiate trascorso un Buon Natale e dei tranquilli e sereni giorni di festa. Io non possoi lamentarmi: tavole imbandite e soprattutto attorniate dalle persone che amo: la mia famiglia e le persone care che non vedevo da tanto tempo. C'è una magia meravigliosa nel giorno di Natale: ed è il tempo che sembra fermarsi, rallentare fino a trovare il ritmo di cui avevamo bisogno, quello del cuore, quello lento dei piaceri, del corpo e dello spirito.... In un mondo che va così velocemente, in un Dicembre che spesso ci fagocita dentro ad un vortice di scadenze e appuntamenti...ecco che tutto di colpo il Natale lascia spazio a ciò che conta davvero, il bene più prezioso che abbiamo.

Il mio pensiero va a tutti coloro che hanno lavorato anche nei giorni di festa e a tutti coloro ai quali è mancata questa magia preziosa....che purifica il cuore, lava via tutte le sciocchezze e fa posto solo a ciò che è davvero importante. L'allegria, la bellezza dello stare insieme, la condivisione.
E per tutti coloro che invece hanno potuto goderne....speriamo che la magia di queste giornate possa accompagnarci nel 2018.

Un altro anno volge al termine e scelgo di non fare bilanci....ma solo la promessa di provare a rallentare ogni tanto, senza cercare di raggiungere quella perfezione che non esiste, e soprattutto il controllo su ogni cosa, perchè quello non si può avere, e in fondo in fondo, è bello anche perchè è così.

Per cominciare annuncio subito che mi fermerò qualche giorno ancora, per stare con la mia famiglia, per abbandonare i social network e tutti gli obiettivi che solitamente affollano la mia testa, per lasciare un pò di spazio ancora alla lentezza, alla possibilità di ricaricare le pile e stare in silenzio, ad ascoltare la voce dentro di me, e quella delle persone a me vicine. Famiglia, nulla più.
Con questo dolce importante rinnovo i miei auguri di buona fine e buon inizio, sappiate brindare alla vita, che è un dono meraviglioso!


Ingredienti per la base
300 g di farina
300 g di zucchero
6 uova grandi
200 ml di acqua
120 ml di olio di semi o di oliva leggero (io ho usato quello di oliva)
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di cremor tartaro 
un pizzico di sale
semi di vaniglia
100 g di gocce di cioccolato
 
Procedimento
Montare a neve fermissima gli albumi e tenere da parte i tuorli.
Nella planetaria versare in ordine: farina, zucchero, lievito, cremor tartaro e sale. Fare un buco al centro e versarvi i liquidi: prima l'olio, poi i tuorli, l'acqua e un cucchiaino di estratto di vaniglia o i semi di vaniglia di una bacca.
Con le fruste amalgamare il composto,finchè non sarà omogeneo e non scriverà.
Ora amalgamate gli albumi in 3-4 volte, delicatissimamente, mescolando dal basso all'alto per non smontare il composto.
 In ultimo unite le gocce di cioccolato infarinate leggermente.
Versate l'impasto in uno stampo da chiffon cake (24 cm) e fate cuocere in forno già caldo e preriscaldato 50 minuti a 160° (nella parte più bassa del forno) e altri 10 minuti a 175°.
Sfornare e capovolgere lo stampo per far raffreddare la torta (io tutta la notte).
Solo quando sarà ben fredda capovolgere, sformare aiutandosi con la lama di un coltellino.
Tagliare la torta in 3 strati.
Ingredienti per la crema
250 g di mascarpone
250 g di ricotta
120 g di zucchero a velo
250 g di panna montata
gocce di cioccolato fondente
Intanto preparate la crema per la farcitura lavorando ricotta, il mascarpone, lo zucchero a velo ed essenza di vaniglia.
A parte montate la panna ben ferma.
Aggiungetela poi alla crema insieme alle gocce di cioccolato ed amalgamate il tutto delicatamente.
Ricoprite ogni disco con un velo di confettura ai lamponi, poi ricoprite con la crema ed infine ricoprite di crema tutto il dolce.
 
Ingredienti per la glassa

100 gr di cioccolato fondente ai lamponi
75 g di panna fresca
 Preparate la ganache mettendo la panna in un pentolino sul fuoco e versate il cioccolato a quadrotti nella panna non appena ha raggiunto il punto di ebollizione, spegnete e mescolate fino ad ottenere una crema omogenea.
Aspettate che il cioccolato intipiedisca poi con un cucchiaio versatene un pò ai bordi facendo le colature, e completando poi la parte centrale.
Decorate con lamponi freschi.
Tenete in frigorifero fino al momento di servire, meglio se una notte intera.

piatti e tessuti #fornitida GreenGate

sabato 23 dicembre 2017

Pie di Natale al radicchio



Non sono ancora al massimo della mia forma, ma scommetto che un pò di vacanza vicino ai miei bimbi e a mio marito mi farà bene. Non desidero altro, se non la salute e la serenità per me, i miei cari e le persone che amo. Anche a voi, miei lettori, voglio augurare questo. La tranquillità, la semplicità, la bellezza di poter gioire delle piccole cose. Di cuore, Buon Natale!


  
Ingredienti per la base 
(da una ricetta modifacata di Fables de Sucre)

240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
2 cespi di radicchio
200 g di ricotta
1 uovo bio
cubetti di scamorza
sale aromatico
olio evo
pepe
per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte
 
Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.
Per il ripieno mettete una noce di burro nella padella, unite il radicchio tagliato a listarelle, regolate di sale e pepe e fate stufare per 5 minuti.

Lavorare la ricotta con l'uovo, unire il radicchio raffreddato e la scamorza a cubetti..

Io a questo punto ho diviso il panetto steso in due parti. Con una  parte ho foderato lo stampo leggermente imburrato e infarinato.
Ho farcito, e con l'altra parte di pasta ho creato tantestelle con un taglia biscotti e le ho disposte sulla Ho spennellato la torta con il tuorlo sbattuto con il latte e ho infornato per una quarantina di minuti a 180°. e comunque finchè la torta non è risultata dorata.

lunedì 18 dicembre 2017

Cestini di patate




Sarò veloce, perchè come sapete non sono molto in forma, ma ci tengo a lasciarvi qualche idea per la tavola delle feste, che ormai si avvicinano....come siete messi a regali? Io quasi tutti, grazie anche a Spartoo e alle sue consegne rapide e precise...avete dato un'occhiata? Manca davvero poco e come sempre, per quanto parta in anticipo, mi trovo a fare le ultime corse...

Fortunatamente eri c'è stata la prima recita natalizia dei miei bambini e devo ammettere che mi è pure scesa la lacrimuccia...le recite riescono sempre a fare breccia nel mio cuore!
Ma, tornando a noi, ecco dei piccoli contorni o antipasti che potete servire decorati come più più vi poace!
Io ho preso l'idea da Flavia e poi l'ho rielaborata secondo i miei gusti, veloci e buoni!

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Ingredienti per 12 cestini

5 patate
un uovo e un tuorlo
30 g di farina
sale aromatico
20 g di parmigiano grattugiato

Procedimento

Grattuggiare le patate da crude, senza la buccia. In una ciotola unire alle patate, le uova, la farina, il parmigiano e il sale.
 Io ho usato una teglia molto antidaerente e non ho avuto bisogno di imburrare gli stampini, ma per sicurezza fatelo.
Farcite e con le mani premete per lasciare un pò di spazio all'interno, dove andrete a posizionare la farcitura una volta cotti.
Infornate a 190° modalità ventilata e saranno pronti in circa 15-20 minuti.
Sfornate e farcite subito con il formaggio in modo che fonda, poi con verdure a piacere.
Servite tiepidi!

piatti e tessuti  #fornitida Green Gate


domenica 17 dicembre 2017

Paccheri fritti ripieni di robiola e spinaci su salsa di pomodoro datterino


Oh, cielo....tra una settimana è Natale!!!! Sono stata abbastanza brava, partendo con largo anticipo i regali sono tutti impacchettati e sotto l'albero, ma sono io che sono sfasata....mi sembra sempre manchi tanto tempo e poi mi ritrovo nel vortice delle mille cose da fare in questo periodo e perdo ogni forza ed entusiasmo....il mio stomaco mi fa passare notti d'inferno e le giornate sono faticose...non è un gran momento, ma passerà, e sono certa che la magia del Natale riuscirà ad avvinghiarmi prima che si esaurisca.

Questo è un primo piatto finger food che vi consiglio assolutamente per le feste. Potete presentarlo anche come antipasto.
Io l'ho assaggiato ad un buffet e l'ho trovato strepitoso, ho fatto pure qualche modifica e devo dire che l'ho pure migliorato, secondo i miei gusti ovviamente.
Infatti potete farcire i paccheri con i formaggi e gli ortaggi che più gradite, io ho optato per un classico....abbinato a una salsina di pomodoro rossa che si intona perfettamente con il clima natalizio.


Ecco come fare.
Ingredienti per 4 persone

20 paccheri
300 g di robiola
2 cubetti di spinaci surgelati
30 g di  parmigiano grattugiato
2 uova
pangrattato
olio di oliva per friggere
sale aromatico 


passata di pomodoro (meglio se datterino)
sale aromatico
origano
olio evo

 

Procedimento

Lavorare la robiola con il pecorino e gli spinaci lessati in acqua salata, strizzati e tagliuzzati.
Regolare eventualmente di sale e pepe se piace.
Farcire i paccheri appena lessati in acqua bollente, ma lasciati al dente.
Una volta farciti tutti i paccheri rotolarli nelle uova sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato, io ho ripetuto l'operazione due volte per fare una bella panatura croccante e resistente.
Ho fritto i paccheri in poco olio di oliva.

Adagiare i paccheri (uno o due per coppetta) in ciotoline nel cui fondo avrete versato qualche cucchiaia di passata fatta cuocere con sale aromatico e origano, un filo di olio di oliva extravergine buono.
Quando la salsina è fredda va sistemata sul fondo delle coppette monoporzione e dentro vanno tuffati i paccheri.


Trovarli sulla tavola e intingerli nella salsina (se volete anche tiepida!)
 sarà irresistibile, preparatene tanti!
Se lo trovate, guarnite le coppette monoporzione con basilico!




lunedì 11 dicembre 2017

Trionfo di bignè al pistacchio




Per la festa di mio marito insieme ai suoceri ho optato per un trionfo di bignè al pistacchio, considerando che mio marito adora il profiteroles... e che è un golosone di crema spalmabile al pistacchio!  A dire il vero, per assecondare i gusti di tutti, ho farcito metà bignè con semplice panna montata leggermente zuccherata, e l'altra metà con la mousse al pistacchio.
Inutile dirvi che sono andati a ruba, uno tira l'altro e soprattutto...i bignè con questa ricetta vengono uno spettacolo. La dose è per 36 piccoli bignè, che ho servito sul piatto da portata Augustin Ecrù di #fornitoda Pavonidea, perfetto per le feste natalizie.


Per 36 bignè:
120 ml di acqua
100 gr di burro
105 gr di farina
3 uova
Un pizzico di sale

Versare acqua, sale e burro tagliato a pezzetti in un pentolino e accendere il fuoco. Portare a bollore mescolando, in modo che il burro sia sciolto quando l'acqua prende il bollo..
Aggiungere quindi la farina tutta in una volta e mescolare con un cucchiaio di legno. Far cuocere sul fuoco fino a quando il composto non si sarà asciugato un po’. Rimarrà piuttosto morbido, non esagerare con la cottura.
A questo punto trasferire tutto in una ciotola. E’ necessario fare freddare l’impasto continuando a lavorarlo con un frullino elettrico o in planetaria. Aggiungere le uova intere, una alla volta Non aggiungete il secondo se il primo non è stato completamente assorbito. Al termine dell’inserimento delle uova, dovrete ottenere una pasta dalla consistenza simile a quella della crema pasticcera.
 Trasferite tutto in una sacca da pasticceria con bocchetta tonda liscia da 8-10 mm e modellate i vostri bignè su una teglia imburrata.
Non usate carta forno.
Fate cuocere i primi 10 minuti a forno chiuso a 200° e poi con lo sportello leggermente aperto epr almeno altri 15-20, regolandovi con il vostro forno. Nel caso diminuite leggermente la temperatura.
Sfornate e fate raffreddare

Per la farcitura,
Montare 400 g di panna.
A 250 g di panna unire poco zucchero a velo, ai restanto 150 qualche cucchiaio di crema spalmabile al pistacchio.

Farcite i vostri bignè aiutandovi con una siringa da pasticceria.

Per la copertura 
scaldate 100 gr di panna e quando arriverà al bollore sciogliervi dentro 120 g di cioccolato fondente. Fate raffreddare.

Posizionate i vostri bignè sul piatto da portata e versate sopra la ganache o la restante panna al pistacchio, e decorate a piacere con confettini colorati o granella di pistacchio.

 



sabato 9 dicembre 2017

Crostata di grano saraceno e confettura di more



Il compleanno di mio marito è stata una romantica fuga d'amore di nemmeno 24 ore tra bagni termali in piscine a 39° quando fuori ce n'erano -3, ricchi pasti accompagnati da buon vino, colazione stratosferica con tanto di prosecco per brindare....il mio stomaco non l'ha perdonata, questa follia, e mi sono ritrovata ad affrontare la notte più difficile e lunga della mia vita, senza dormire mai un minuto....con il solo reflusso a farmi compagnia. Insomma, sono talmente stravolta che ho dovuto rimandare la festa con i parenti e anche il soffio delle candeline... ma finalmente ce l'abbiamo fatta!

Eh già, la vecchiaia avanza inesorabile ;...ma la verità è che è stata una settimana difficile, con Anais alle prese con attacchi d'asma nel bel mezzo di una visita alla mostra di Van Gogh e altri pensieri più o meno importanti che vanno tutti a finire nel mio stomaco, dove somatizzo tutto. Mettiamoci anche che sono in fase di sospensione della cura, per iniziarne una nuova, e che mi si prospetta l'eventualità di fare nuovamente esami simpatici quali la gastroscopia e compagnia bella....beh, il mio cervellino era proprio arrabbiato!!!

Ma bando alle ciance, non parliamo di queste cose, ma di questa bontà. La classica crostata della nonna rivisitata con farina di grano saraceno e farcita con Fiordifrutta More di Bosco che, oltre ad essere buonissima di gusto, è anche vellutata e molto raffinata da vedere perchè crea come uno specchio in cottura che contrasta con il ruvido della pasta, arricchita di zucchero grezzo di barbabietola, di cui vi avevo già parlato.
Insomma, sana da gustare ma anche carina da vedere, non trovate? Io la vedo perfetta per la colazione di Natale e infatti ho provato a decorarla in stile natalizio, con piccole stelle a tema....avevo visto tempo fa una decorazione simile e mi è venuta in mente, ma non ricordo più dove l'ho vista ma... ora, a voi la ricetta.

Ingredienti

125 g di farina di grano saraceno
125 g di farina di grano 00 bio
80 di zucchero grezzo di barbabietola (o canna)
100 g di burro
2 uova piccole o 1 uovo e 1 tuorlo se più grandi
1 pizzico di bicarbonato o cremor tartaro(o lievito chimico)

Procedimento

Lavorare il burro con lo zucchero, nella planetaria, poi unire le farine con il lievito e le uova, un pizzico di polvere lievitante e formare un panetto che faremo riposare in frigorifero 2 orette.
Trascorso il tempo riprendere la pasta, foderare con 3/4 di panetto uno stampo di circa 24 cm per crostate come questo Pavonidea, cospargere di confettura, e completare la decorazione con la pasta restante, secondo la vostra fantasia.
Cuocere in forno preiscaldato per circa 30-35 minuti a 170.
Sfornare e fare raffreddare.


#postsponsorizzato

 

venerdì 1 dicembre 2017

Biscotti di pasta di mandorle




Benvenuto Dicembre! ...con le tue lucine colorate, la casa addobbata, i mille pacchetti da pensare, incartare e forse anche scartare!!! 
Mi è sempre piaciuto pensare a regali per le persone che amo, e a volte succede che anche durante l'anno possa acquistare qualcosa che poi donerò a Natale alle persone che più amo...
Mi piace l'attesa, mi piace sognare, immaginare ogni dettaglio, e poi viverlo, riviverlo, innumerevoli volte nel ricordo...
Le luci dell'albero di Natale mi catapultano nella mia infanzia oscura prepotentemente....ero affascinata dalle lampadine intermittenti e colorate e non so cosa sognassi a dire il vero, ma sicuramente sognavo, restavo minuti interi ad osservare l'albero nell'oscurità del salone, prima di andare a dormire e, ancora oggi, amo le luci colorate, amo tutto ciò che toglie un pò di buio.

Inizio questo dicembre con dei pasticcini golosi e molto natalizi....ho voluto dare loro una forma un pò insolita, ma voi potete dare loro quella più classica con la sac a poche. Sono perfetti da regalare a Natale...o da portare in tavola con il caffè nei giorni di festa.
Se proprio non amate aspettare come me...preparateli adesso per sfornarli domani mattina o domenica...basteranno pochi minuti per profumare la vostra casa di mandorle. 
E' impostante far riposare l'impasto però, adesso vi spiego come!


Ingredienti

250 g di mandorle pelate
230 g di zucchero semolato
80 g di albume

ciliegine candite
granella di pistacchio
mandorle

Procedimento

Nel mixer tritare finemente le mandorle con lo zucchero.
Unire l'abume e amalgamare il tutto.
Trasferita l'impasto in una sac a poche con bocchett a stella e formate i pasticcini sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno.
Decorate a piacere.
Trasferite la leccarda in frigo e fate asciugare i biscotti tutta la notte.
Il mattino successivo, portate il forno a temperatura e fate cuocere i pasticcini a 190° per una decina di minuti scarsi, sono pronti quando sono appena coloriti.

 

mercoledì 29 novembre 2017

Tortino di patate e taleggio



Finalmente qualcosa di salato su questi schermi....qualcosa di sfizioso da preparare per cena, da accompagnare ad una bella insalata fresca o ad un pinzimonio colorato per avere un pasto completo ed evitare, quando possibile, la carne.
Si fa in poco tempo, poi ci pensa il forno....
Come avete potuto notare, sono un pò latitante, ma vi prometto che vi darò presto qualche idea anche per la tavola delle feste natalizie!
Questo potrebbe essere anche un ottimo contorno!

A casa mia il Natale è già arrivato: i bambini hanno voluto addobbare la casa, come da tradizione...infatti, da quando abitiamo insieme io e mio marito, e ancora prima che nascessero loro dunque, ho sempre fatto l'albro di Natale in questi giorni perchè tutto fosse pronto prima del 6 Dicembre, giorno del compleanno di Diego, appunto.
E questa formula ci ha sempre portato fortuna: il primo regalo che abbiamo avuto sotto quell'albero è stata proprio la nostra primogenita!!!!


Ingredienti

6 patate medie
250 g di taleggio
burro q.b
olio extravergine
sale aromatico
100 g di panna fresca

Procedimento

Sbucciate le patate e affettatele sottilmente.
Sul fondo di una pirofila mettete un foglio di carta da forno, poi fate un primo strato di patate, salate, fate un giro leggero di olio e mettete qualche cubetto di taleggio sparso qua e là.
Procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti e terminate con fiocchetti di burro e la panna, liquida, che andrà a depositarsi negli spazi, giù fino al fondo.
Ora mettete in forno già caldo ed aspettate che si formi una bella crosticina.
Sentirete che profumino!

Mi raccomando...le patate devono essere sottili altrimenti ci vuole troppo tempo a cuocerle!

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani