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giovedì 19 maggio 2016

Biscotti vegani integrali allo sciroppo d'acero





Le cose più belle mi sono sempre capitate quando meno me lo aspettavo. Questione di minuti, forse attimi, coincidenze che mai avrei potuto immaginare, dal gran che mi sarebbero sembrate bizzarre.
Le cose più brutte capitano in modo altrettanto inaspettato, un segmento nel tempo e nello spazio, piccolo e impercettibile, che però stravolge tutto, e ridisegna i contorni, a volte li sconvolge, li supera, e fa emergere solo l'essenziale, la sostanza.
Per un invincibile disegno del destino devi accettarlo, e ti trovi in qualche modo in mezzo ad una tempesta, laddove un attimo prima era la quiete che rassicurava l'anima.
Devi guardare avanti, anche se il cuore guarda indietro, anche se ti svegli di notte in preda agli incubi e di giorno devi continuare a sperare, devi continuare a lottare, ad avere coraggio, perchè finchè c'è vita esiste tutto questo, finchè c'è vita sorge il sole, finchè c'è vita c'è tempo davanti a noi.
Da non sprecare, da vivere al meglio, a volte ricominciando tutto da capo, come un bimbo che deve scoprire i propri limiti, e valicarli.
La paura fa parte del coraggio, e sono certa che mi vuoi forte e sorridente. Sono certa che il caffè, con un'amica, e con qualche biscottino, è sempre la medicina migliore.
Questi biscotti sono simili a quelli che vi avevo già proposto qui, sempre fatti con olio di oliva, ma questa volta addirittura senza uova, con quello spiccato sapore di sciroppo d'acero che tanto mi piace e quella texture decisa che solo la farina grezza integrale sa dare.
La rustica bontà di quando serve assaporare qualcosa di meno raffinato possibile, nei materiali s'intende.
Perchè questi biscotti sono proprio buoni, se piace il genere rustico, anche dopo qualche giorno. A piacere si può aggiungere uvetta all'impasto, e mi raccomando di non farli cuocere troppo, perchè poi prendono la giusta consistenza raffreddandosi e nel tempo.


Godetevi un caffè con la vostra migliore amica, o con le persone che amate, perchè quello è il tempo più prezioso che abbiamo.

Ingredienti

200 g di farina integrale
90 g di sciroppo d'acero
30 g di olio d'oliva
1/2 cucchiaino di bicarbonato
uva sultanina a piacere

Procedimento

Impastate insieme tutti gli ingredienti, aggiungendo un cucchiaio di acqua fredda se serve.
Fate riposare l'impasto per almeno un'ora in frigorifero.
Toglietelo dal frigo, stendetelo in una base sottile e ricavate i biscotti con le forme che preferite.
Posizionate i biscotti sulla leccarda del forno coperta da carta forno e fate cuocere in forno già caldo per una decina di minuti, o finchè non saranno leggermente dorati
Conservateli in una scatola di latta.


venerdì 13 maggio 2016

Zeppole di ricotta




Niente....vorrei dire tante cose ma si fermano qui, nella gola...sono giorni difficili e non so quando l'amarezza lascerà posto al sollievo, e allora passo subito alla ricetta che...ho fatto per una persona speciale. Una persona che mi manca, e che aspetterò a lungo.

Non mi importa quanto tempo aspetti, ma chi aspetti.


Ingredienti
(ricetta tratta da qui)

300 g di farina 00
250 gr di ricotta
120 g di zucchero
1 uovo
succo di un' arancia
2 cucchiaini di lievito per dolci



Procedimento

Unire in una ciotola farina, ricotta, zucchero, lievito, uovo e succo di arancia.
impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo.
Fatelo riposare una decina di minuti, poi prelevate dei pezzetti di impasto del peso di circa 35-40 g e iniziare a tirare dei cordoncini che andrete ad unire intrecciando le estremità.
Una volta ottenute tutte le zeppole friggetele in olio di semi ben caldo (per me di oliva leggero) , scolatele e rotolatele nello zucchero semolato.

Saranno gonfie e morbide come le zeppole classiche, ma saranno pronte nel giro di poco tempo. Non si mantengono morbide il giorno dopo, anche se possono tornarlo scaldandole in microonde.

 



sabato 7 maggio 2016

Crostatine di frolla all'olio con crema al latte e fondente




Si avvicina un'altra festa della mamma....e il mio pensiero va prima di tutto a lei, alla mia adorata e compianta mamma...un angelo di soli 27 anni che mi osserva dal Cielo da ormai quasi 25 anni.
Forse, quando la lascerò andare veramente ...mi sentirò più leggera, meno straziata dentro, ma nonostante la felicità che pervade la mia vita questa mancanza non accenna mai a diminuire, il tempo lenisce le ferite ma non le cura, e il dolore è sempre pronto a straripare, come un fiume in piena, quando un pianto scoppia all'improvviso come un acquazzone estivo.

venerdì 6 maggio 2016

Patate Hasselback a modo mio



In questo periodo ho veramente pochissimo tempo per me e per il blog. 
Il poco tempo che ho è per i miei figli: 
studiare, compiti, musica, sport.....mi sento davvero una trottolina...

Quando erano piccoli, ed ero diventata madre da poco, sentivo chiara e forte la dipendenza che mi legava a loro, e che a volte innegabilmente mi "pesava"...così, da un momento all'altro, ero diventata un'essere indispensabile per loro e la mia "libertà" era vincolata indissolubilmente alle loro necessità. Quando la loro necessità era dormire....io godevo di silenzio e tempo da impiegare, e spesso cucinavo, o scrivevo queste pagine.
Quando tutto ricominciava a girare vorticosamente mi facevo forza e pensavo che, una volta 
cresciuti, la loro indipendenza mi avrebbe fatto brutti scherzi, perchè invece di assaporare la libertà mi sarei annoiata....in quanto ritenevo che una volta raggiunta l'età della scuola primaria...avrei avuto molto, molto più tempo per me!!!!

Ahahahahha che ingenua!!!! Avevo molto più tempo per me quando erano lattanti, ma non potevo saperlo! Si cresce con loro, si impara con loro...e il tempo scorre così veloce che il Lunedi diventa Domenica in fretta, Gennaio diviene Dicembre, le settimane, i mesi, gli anni volano....e già mi manca quello che non è e non sarà più.
Risfoglio gli album, i Diari dove annotavo la loro crescita, riapro le scatole dove conservo i ricordi più preziosi....e mi rendo conto che in quel vestitino taglia 6 mesi non entreranno mai più....e che devo assaporarlo fino in fondo 
questo tempo che mi sembra di non avere e invece è ricchissimo tra le mie mani.

 

In fondo è questo il mio tempo, il tempo di madre....perchè io stessa ho fatto questa scelta, e io stessa soffro quando mi accorgo che non sono stata con loro, che ho perso qualche istante prezioso....Ecco perchè il blog è un pò meno aggiornato.
Ma vi ringrazio per le meravigliose parole che mi avete lasciato nel post precedente....sapere che c'è chi aspetta le mie ricette, così come le mie parole, in tempi dove tutto vince solo se accompagnato dalla velocità dei social e degli eventi, pensare che ancora c'è chi apprezza un piccolo e semplice blog come questo mi riempie di orgoglio, e di voglia di stare con voi.

Ps: Il mio falchetto, non so se ve ne ricordate....è ancora li, quasi tutti i giorni, sul filo elettrico, sempre più grande....Quando le giornate si fanno belle e calde sparisce per giorni e resto in ansia...ma appena torna un pò di grigio eccolo li, quasi a cercare sicurezze nella consuetudine...
-Dovrà affrontare l'Inverno da solo, senza la sua mamma - aveva sentenziato mio marito.
Ebbene, ce l'ha fatta.

Io l'ho praticamente adottato e mi preoccupo per lui esattamente come una madre. 
E' la mamma che è in me ;) Quando non lo vedo mi agito un pò ma mi ripeto, a maggior ragione, che giunta l'estate anche lui è divenuto pronto per spiccare il suo volo, cercare la sua strada, seguire i suoi sogni...Tutti i figli fanno così, e noi dovremo saperli lasciar andare....ma fino a quel momento, io i miei li terrò ben stretti sotto la mia ala.


Ingredienti e Procedimento

Patate, a mio avviso meglio se di piccola pezzatura
aromi misti (rosmarino, timo, origano, salvia, pepe, aglio...quel che vi piace!)
Olio extravergine d'oliva

La ricetta originale, che prende il nome del ristorante di Stoccolma Hasselbacken, prevede la cottura di questi tubei con la loro buccia, e l'utilizzo del burro, ma io la preparo a modo mio per ottenere patate sfiziose dalla crosticina croccante e dal cuore morbido e saporito, che piacciono a tutta la famiglia.
La particolarità sta nel loro taglio a fisarmonica, una volta lavate o sbucciate: si devono infatti praticare con il coltello tanti tagli vicini, che non vadano però troppo in profondità, altrimenti si rischia di tagliare la patata.
Diciamo che si deve tagliare per 3/4
Si inseriscono gli aromi nelle fessure, e si irrora di buon olio extraverginen dopo aver salato e massaggiato per bene le patate con il condimento.
Sempre la ricetta originale prevede che le erbette siano tritate e miscelate a formaggio grattuggiato, ma io lo ometto per scelta.
Vanno cotte in forno caldissimo, su una teglia ricoperta di carta forno, a circa 200°, finchè non saranno pronte, e questo dipende dalla grandezza delle patate. Ogni tanto vanno irrorate con il liquido di cottura, perchè penetri bene all'interno delle patate e le insaporisca.
Io le cuocio e le servo nelle mi tegliette Le Creuset.

martedì 3 maggio 2016

Chiffon Cake al cacao per un'amica da sempre

Potrei scrivere pagine e pagine di lei, perchè mi sembra di conoscerla da sempre.
No, non l'ho mai incontrata dal vivo, ma seguo le sue pagine, da prima di aprire le mie...
ho sempre amato le sue ricette ma ancor di più il suo modo di raccontarle...perchè lei, come me, non sa separare le ricette dalla vita.
 Mescola ingredienti e sentimenti, e il profumo e il colore che emanano alla fine i suoi piatti bucano lo schermo per arrivarti al cuore.

giovedì 28 aprile 2016

Tartufini bon bon Tiramisu


Mi sembra un sogno riessere di nuovo su questi schermi ;) Sono stata qualche giorno senza linea e, per svariati motivi ed impegni, non ho potuto rimediare in altro modo quindi...ho abbandonato un pò il blog.

giovedì 21 aprile 2016

Polpette di carciofi



Dopo tanti dolci ecco un pò di salato.....polpette di carciofi!!! 
Eh si, perchè da quando ha perso gli incisivi superiori, a Pasqua, il problema più grande del mio bimbo è "come mangiare i carciofi, con le foglie, come piacciono a lui!"

martedì 19 aprile 2016

Mini bomboloni al forno con nocciolata


Abbiamo trascorso un meraviglioso week end di feste all'aperto e questo mi fa sentire viva: stare nel mondo, in mezzo alla gente, alla natura, guardare il cielo, poter ammirare un fiore....la Primavera è davvero una stagione meravigliosa, l'aria è piena di promesse.

Per il nostro pic nic ho preparato insalate di orzo e farro, macedonia, pane con formaggio, verdure e salumi e per dolce morbidissimi bomboloncini al forno ripieni di crema alla nocciola.

sabato 16 aprile 2016

Torta bicolore all'acqua calda



L'autista dello scuolabus ha in mano la nazione, più di un ministro, di un Papa, o di una autorità (Jovanotti)

Sono parole sante.
Oggi i miei figli sono andati in gita: zainetto, scarpe comode acquistate su Spartoo , e una valanga 
di cose buona da mangiare.
Ho preparato per loro pizzette, plumcakes, tarallini...e soprattutto panini!
Ricordo perfettamente le mie gite scolastiche: mia nonna era solita prepararmi tantissimi panini e ogni panino era farcito per l'occasione con un salume differente. Poi c'erano i panini alla marmellata, alla crema di nocciole...e noi bambini eravamo felicissimi e ce li scambiavamo pure.

mercoledì 13 aprile 2016

Dolce Mattone


 In Emilia si trova spesso un dolce molto buono e molto calorico, si chiama Dolce Mattone e questo nome gli si addice proprio sia perchè le porzioni sono piccoli mattoncini...sia perchè è davvero un mattone a livello calorico...però che bontà!  Io ci avevo già provato ad alleggerirlo, sia con una versione al mascarpone che con una crema senza uova, anche perchè nel Dolce Mattone andrebbero le uova crude...ma questa volta, per esaudire la richiesta che mi ha fatto mio marito di preparargli questo dolce usando la ricetta originale...ho fatto così. Se lo provate fatemi sapere, secondo me è sublime...va mangiato a piccole dosi, con quelle che vi dò io vengono 12 porzioni...e così si pecca bene, in compagnia e con una golosità senza pari :)


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani