martedì 16 settembre 2014

Biscotti integrali con farina di mais...e tutto ciò che serve sapere ;)


Voglio dedicare ad ogni bambino che ha iniziato la scuola per la prima volta, come la mia dolce Anais, queste parole che credo che faranno riflettere anche molti di noi grandi.
Credo che la Scuola Primaria, così come l'asilo, siano esperienze davvero formative per un piccolo infante, per questo ho scelto di riportare le parole che trovate qui sotto.

Io sono stata all'asilo, e piangevo quando dovevo rincasare..
Per i miei figli non è stato così ma sono comunque certa che tanti momenti
 rirmarranno indelebili nei loro cuori per sempre.
E allora Buon anno scolastico ragazzi!
E buon anno anche a noi genitori e maestri,
perchè non dobbiamo scordare nulla
di tutto questo.....
è quel che di più preziosi abbiamo, come la semplicità
di una tazza di latte freddo e biscotti ;)


La massima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere, cosa fare e in che modo comportarmi l’ ho imparata all’asilo. La saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori, bensì nei castelli di sabbia del giardino dell’infanzia. Queste sono le cose che ho appreso:
Dividere tutto con gli altri.
Giocare correttamente.
Non fare male alla gente.
Rimettere le cose al posto.
Sistemare il disordine.
Non prendere ciò che non è mio.
Dire che mi dispiace quando faccio del male a qualcuno.
Lavarmi le mani prima di mangiare.
I biscotti caldi e il latte freddo fanno bene.
Condurre una vita equilibrata: imparare qualcosa, pensare un po’ e disegnare, dipingere, cantare, ballare, suonare e lavorare un tanto al giorno.
Fare un riposino ogni pomeriggio.
Nel mondo, badare al traffico, tenere per mano e stare vicino agli altri.
Essere consapevole del meraviglioso.
Ricordare il seme nel vaso: le radici scendono, la pianta sale e nessuno sa veramente come e perché, ma tutti noi siamo così. I pesci rossi, i criceti, i topolini bianchi e persino il seme nel suo recipiente: tutti muoiono e noi pure.
Non dimenticare, infine, la prima parola che ho imparato, la più importante di tutte: GUARDARE.Tutto quello che mi serve sapere sta lì, da qualche parte: le regole Auree, l’amore, l’igiene alimentare, l’ecologia, la politica e il vivere assennatamente.
Basta scegliere uno qualsiasi tra questi precetti, elaborarlo in termini adulti e sofisticati e applicarlo alla famiglia, al lavoro, al governo, o al mondo in generale, e si dimostrerà vero, chiaro e incrollabile.
Pensate a come il mondo sarebbe migliore se noi tutti , l’intera umanità prendessimo latte e biscotti ogni pomeriggio alle tre e ci mettessimo poi sotto le coperte per un pisolino, o se tutti i governi si attenessero al principio basilare di rimettere ogni cosa dove l’ hanno trovata e di ripulire il proprio disordine.
Rimane sempre vero, a qualsiasi età, che quando si esce nel mondo è meglio tenersi per mano e rimanere uniti.

(Robert Fulghum) 


In particolare vorrei fare un augurio alla mia Anais e a Sara, figlia della proprietaria di questa ricetta deliziosa, alla quale mando un abbraccio stretto che più stretto non si può!


 Ingredienti:

200 g di farina  di  grano tenero  integrale bio
50 gr di farina di mais fioretto
100 g di zucchero a velo
150 g di burro bio
2 tuorli d' uovo bio
1 cucchiaio di acqua fredda (per me non necessario)
1/2  bacca di vaniglia Bourbon
buccia di limone grattuggiata q.b. (omesso)

Procedimento:

Preparare la frolla mescolando le farine con il burro freddo a pezzetti, aggiungere lo  zucchero e la vaniglia e  poi le uova e se serve l’acqua, lavorare e formare la palla, ottenendo un bel composto liscio. Stendere la pasta frolla con il mattarello tra due fogni di carta forno (per non farla attaccare) e mettetela  a riposare nel frigo per almeno 1ora. Trascorso il tempo di riposo, riprendere la frolla e  ritagliare i biscotti della forma preferita, quindi foderate una teglia con altra carta forno e allineate i biscotti uno accanto all' altro. Cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 18 minuti, quindi sfornate e lasciateli raffreddare su una gratella per dolci.
Questi biscotti, a differenza dei biscotti treccine che vi ho postato giorni fa, non sono croccanti e duri, più da latte freddo, per indenderci...questi sono molto friabili e potete abbinarli tranquillamente anche ad un tè caldo.

domenica 14 settembre 2014

Torta semplice alla confettura e buona Scuola di vita Anais!



Cara Anais,

ultimo week end da piccolina, poi entrerai in quel vortice irruento che è la Scuola dell'Obbligo.
Risvegli bruschi e infreddoliti, compiti, esami da superare, di italiano, matematica, inglese, storia, geografia.. ma anche vita vera.

E a questo soprattutto penso, a quanto sei fortunata.

Si, fortunata a poter andare a scuola, imparare a leggere e scrivere, e quindi a fagocitare storie, sapere, conoscenze....e farne tesoro dentro te.
Potrai scrivere lettere ai tuoi amori futuri, post it alla mamma pieni di dolcezza, bigliettini divertenti alle tue amiche sotto ai banchi di scuola...là, dove incontrerai il mondo, i volti e le mani di amicizie che ti faranno ridere a crepapelle e ti sorreggeranno quando ti sentirai cadere nel vuoto....

Là, su quei banchi, dove forse, come me, ti innamorerai per la prima volta, 
sentendo dentro quel brivido e quell'accelerazione del battito del cuore, che sarà la vera ragione per cui vale la pena vivere, sempre, e superare ogni ostacolo
che una volta alle spalle ti renderà fiera di te.


Io già lo so, che te la caverai al meglio, ma non posso negarti che i momenti difficili esistono, e sarà anche grazie alla Scuola che saprai vincere paure e delusioni.
Perchè spero tu abbia la fortuna di incontrare maestri che sappiano spiegarti meglio di me come sono fatti la Luna e il Sole, che sappiano insegnarti, come io non so fare pur conoscendo bene tre lingue straniere, a comunicare con esse, per conoscere sempre più persone....
 che ti sappiano fare amare Baudelaire, Calvino, Pirandello, Leopardi e Rodari, ma che al contempo sappiano farti amare te stessa e la vita,
essendo appunto più maestri di questa che della carta stampata.


Anche se la carta stampata e la carta bianca sono due tesori preziosi, figlia mia, dove potrai ritrovare le risposte tra le domande di altri, e vuotare il cuore quando sarà troppo pieno,o riempirlo quando ti sembrerà depapuerato di tutto, dove potrai vivere le vite che immagini e sogni e dove potrai non sentirti mai sola, e ancora decidere di prenderti il tuo spazio senza che nessuno lo invada...dove potrai imparare canzoni o liberarti delle note che hai in testa, perchè mi auguro che continuerai a studiare ancora la musica, o a cantare, come adesso fai... 
perchè una vita senza musica è troppo silenziosa, e una vita senz'arte è meno colorata.
Spero tu voglia continuare il pattinaggio, prchè la vita senza sport è meno giocosa, ma mi premurerò di assicurarti un tempo in cui tu possa oziare ed annoiarti, magari all'aria aperta.

Cerca in te, quello che che sei, ma non avere fretta...

prima ascolta, ascolta la voce dei tuoi maestri, guardali negli occhi, 
non lasciare le loro parole perdersi nel vento...

Fai sorrisi ai bambini che hai attorno, tendi loro la mano, soprattutto se li vedi soli...saranno proprio loro a rivelarti segreti preziosi, e a sorridere a te, quando ne avrai bisogno.
Fai tesoro di giochi, esperienze, e mattine grigie e piovose, dentro quei muri colorati....è lì che si formerà il tuo bagaglio, quello con cui potrai partire per un viaggio meraviglioso alla scoperta di te stessa, rivelando a noi chi sei.

Ridi tanto, gioca, impara, misurati sempre con te stessa e cerca di vincere i tuoi limiti, manipola i materiali, ascolta, e ricorda....ricorda il più possibile....perchè la sensazione di arrotolare una stella filante e farne un rotolino che diventa la faccia di un pupazzo, o di premere su di un calco di gesso un'immagine che in rilievo prenderà la sua forma, recitare una parte che non è la tua con vestiti che potresti vergognarti di indossare...
ecco, un giorno, ti farà tornare in mente la bambina che eri e che ora sei, quella bambina che 
pian piano crescerà.

Si, quella bambina, crescerà senza saperlo e volerlo, davanti ai miei occhi, 
prima ancora che io me ne sia accorta, in un batter di ciglia

...ma tu portala con te, non scordarla mai....quella bambina è la purezza della vita, la sua bellezza, la sua sempicità. Se saprai crescere senza perderla mai...quella bambina ti salverà sempre, e ti indicherà la strada per essere felice.

Assieme alla tua mamma e al tuo papà, che ti guarderanno camminare un passo indietro, ovviamente.
Che non sempre potranno evitare le tue cadute.
Ma che ti aiuteranno a rialzarti, stanne sicura.
E adesso vai, senza paura, e riempi quei quaderni vergini ed incartati di nuovo
della bellezza che hai dentro, che è tanta, mia dolce Anais.



 Questa torta nasce da un esperimento in cucina in una giornata piovosa.
A mio parere questa torta era un pò troppo burrosa, (come me e le mie parole, per intenderci...) ma i golosi di famiglia sono stati di un altro avviso, e l'hanno promossa a pieni voti, per restare in tema!

L'importante, come sempre, è scegliere ingredienti di qualità :)

Ingredienti

 200 burro fuso Occelli
180 zucchero semolato
3 uova bio
350 farina
1 cucchiaio estratto di vaniglia
mezza bustina di lievito
100 g di latte
confettura (per me ribes nero Fiordifrutta rigoni d'Asiago)

Procedimento

Fondere il burro (per me Occelli) e lavorarlo con 180 g di zucchero.
Nella planetaria, unire poi 3 uova intere biologiche , l'estratto di vaniglia
 e la farina miscelta con il lievito, alternandola al latte
Versare questo comporto in uno stampo di silicone, per me Stella Otto Punte di Pavonidea, e versare a piacere qualche cucchiaio di confettura all' interno.
Cuocere per circa 40 minuti o finchè non sarà cotta, in base al vostro forno, per me a 180° funzione ventilato dolci.
Sfornare, raffreddare, sformare, cospargere di zucchero a velo se servire con un tazza di thè caldo.



giovedì 11 settembre 2014

Frittelline di mais



Mi dispiace molto essere così di fretta e latitante, in questi giorni, ma sono davvero molto impegnata sia in ambito lavorativo che familiare. La mia principessa inizierà la scuola primaria e tanti sono i preparativi!
Di conseguenza, preparo cibi veloci e colorati,
e questa è un'idea carina che ho apprezzato molto e che ho trovato qui 
nel blog di Flavia, sono presenti anche nel suo libro e sono davverog gustose ed insolite.
Tornerò presto su questi schermi, intanto vi auguro buon appetito!
e un benvenuto a tutti i nuovi lettori nel blog, e a coloro che per la prima volta mi hanno lasciato un commento. Cercherò di rispondere appena posso ;)
Ingredienti

50 gr di mais
50 gr di farina
70 ml di latte
1 uovo
25 g di parmigiano
sale
pepe
basilico
olio d'oliva Dante

Procedimento

 In una terrina sbattete l’uovo, poi aggiungere la farina, il latte e amalgamate il composto fino a formare una pastella liscia. Scolate il mais e unirlo alla pastella insieme al parmigiano, alle foglie di basilico spezzettate, al sale e al pepe. Lasciate riposare per un quarto d’ora in frigo
Fate scaldare l’olio in padella e versate il composto a cucchiaiate
 asciate riposare per un quarto d’ora in frigo
Fate scaldare l’olio in padella e versate il composto a cucchiaiate

Servite calde!

martedì 9 settembre 2014

Biscotti treccine vaniglia e cacao


Giorni fa una signora al supermercato mi ha detto che "mi sono fatta più bella..." e senza darmi il tempo di rispondere ha aggiunto "saranno state le gravidanze, il matrimonio, la felicità"...e allora io, che inizialmente non l'avevo presa come un gran complimento, mi sono guardata rapidamente dentro e fuori e mi sono detta che sì, sono proprio più bella ora che sono FELICE.

Ma cos'è la felicità?

domenica 7 settembre 2014

Crostata Sbrisolona con ricotta e gocce di cioccolato

Purtroppo, anche se la sto attendendo quest'anno più degli altri, 
mi devo convincere che l'estate ci sta salutando, 
tra poco meno di venti giorni se ne starà andando anche se non è mai arrivata, 
ed èquindi  tempo di accendere il forno, preparare biscotti e crostate, uscire con un giacchettino,
 riporre i sandali e cambiare scarpe.

giovedì 4 settembre 2014

Zucchine tonde alla pizzaiola


Ieri ho avuto una mattina libera e sono stata a fare la spesa.

Mi piace molto fare la spesa, riempire il carrello di frutta e verdura colorate. 
E' un pò come entrare in gioielleria, per me! 
Ai diamanti, preferisco gli abiti vintage e il cibo sano, possibilmente.

martedì 2 settembre 2014

Torta sublime al cacao e fichi


Per fortuna Imma è tornata dalle vacanze!!! Mi mancava ;)
Mi mancavano le sue delizie che ogni volta mi fanno capitolare e venire l'acquolina!
Quando ho visto questa ricetta ci ho lasciato le papille gustative sul monitor, ma siccome non è stato molto gratificante ho pensato che era meglio riprodurla...e non potendo mangiare la frutta che Imma ha utilizzato ne ho approfittato per smaltire dei fichi maturi buonissimi!
Fichi e cacao....un binomio che mi ha suggerito il nome per questa torta: sublime!!!!
Penso che venga molto buona anche con le banane, la rifarò sicuramente, è una goduria pazzesca: umida, cioccolatosa, e profumatissima.

sabato 30 agosto 2014

Girl's Birthday Choco Pops: e altre idee per un compleanno


Questa è l'ultima ricetta del compleanno di Anais che vi lascio, poi, prometto, non ne parlo più fino al prossimo anno ;)
Dunque...vi ricordate che quando vi ho raccontato della torta Barbie vi avevo anche detto che avevo dovuto usare il pan di spagna al cacao destinato ai cake pops???

Ma Anais ci teneva tanto ai cake pops, e io non avevo più tempo per fare un'altra torta....

giovedì 28 agosto 2014

Brioches integrali salate

 

Per l'appuntamento salato di metà settimana vi offro queste brioche integrali, che sono state un successo al buffet di compleanno di Anais.

La mia allergia non vorrebbe che io mangiassi farina integrale, o meglio...mi correggo, non tutti coloro che ne soffrono la tollerano..Trovo che la farina integrale faccia tanto bene, e finchè riesco senza reazioni ne faccio ampio uso in cucina...anche i bimbi la gradiscono. 
In queste brioches, ci sta a meraviglia!


A proposito di bambini sapete che l'altro ieri Gioele ha imparato ad 
andare in bicicletta senza le ruotine? 
E' incredibile, ogni loro conquista è sempre una gioia incommensurabile nel mio cuore, 
non mi abituo mai a vederli crescere, provando in questo, gioia e paura al contempo.

Quando lo vedo andare così forte un brivido mi percorre la schiena
"mamma, vado come una scheggia adesso!" dice mentre sfreccia fiero in cortile.
Mi vengono in mente le parole che a Maggio di un anno fa pronunciò Anais nella stessa occasione
"Mamma, senza ruotine mi sembra di volare!"
Che bello vederli così orgogliosi, ma nello stesso tempo che piccolo strappo all'anima ogni loro slancio di indipendenza che li porta via da me.
Si fa sempre più nitido il ricordo di quando anche io, 30 anni fa, imparari a correre con la mia bicicletta rossa molto vintage ;)
Mi presi su e andai in strada e feci tutto un giro prima di rincasare.
Al ritorno, invece di una mamma felice, mi ritrovai una madre arrabbiatissima che mi diede qualche sberla ;)
Non capii il perchè e non lo chiesi, ero così felice di aver imparato, io!!!

Beh, torniamo alle brioches...facili, e tutto sommato veloci. 
Al prossimo buffet non mancheranno, e nel vostro?


Ingredienti 
(per circa 20 brioches)

350 g di farina integrale Molino Rossetto
150 g di farina 0 biologica
250 g di latte
4 g di lievito di birra secco
1 uovo 
40 g di latte
30 g di zucchero
13 g di sale

tuorlo e latte per spennellare
 semi di girasole Molino Rossetto

Procedimento

Impastare tutti gli ingredienti nella planetaria, partendo dalle farine, zucchero, lievito, poi latte tiepido, olio, uovo e infine il sale.
Se dovesse essere necessario, unire altra farina a poco a poco.
Quando l'impasto è omogeneo, fare una palla e metterla a lievitare in una ciotola unta e coperta di pellicola.
Trascorse due ore, o quel che servirà al raddoppio, stendere la pasta sottilmente in un rettangolo
Tagliarlo a metà e da ogni metà ricavare dei triangoli .
Fare un taglietto alla base di ogni triangolo, e arrotolare il triangolo su stesso per formare le brioches.
Far lievitare un'altra oretta.
Miscelare tuorlo e latte, spennellare le brioches, spargere di semi di girasole, e infornare in forno caldo a 190° per una quindicina di minuti.
Fare raffreddare e servire.
Io le ho congelate da cotte e scongelate al bisogno, farcite con spinacini, formaggio di capra e...salame per la versione non vegetariana!
 



martedì 26 agosto 2014

Torta Barbie/Principessa per Anais ;)


Grazie per i tanti auguri arrivati ad Anais, e grazie per esservi emozionati/e attraverso le mie parole...mi capita spesso, da quando sono piccola, che le persone me lo dicano, ma io non mi abituo mai, quando scrivo è tutto così naturale e semplice per me...che non considero il fatto che ad altri i miei pensieri potranno far scaturire emozioni così forti...Se davvero è stato così ne sono felice, perchè in fondo, non scrive mai solo per se stessi, soprattutto in un blog.

E dopo avervi fatto partecipi del mio immenso amore per quella delicata creatura che è mia figlia, non posso non mostrarvi la Torta che lei ha scelto e io ho cercato di realizzare per rendere la sua festa perfetta.


Come sempre ho guardato qualche tutorial, pensato pazzamente che "sembrava un gioco da ragazzi" (chissà perchè quando vedi gli altri che lo fanno sembra così facile?!) e chiesto consigli ad amiche fidate e preziose...
ma poi, come sempre, mi sono ritrovata con la cucina sottosopra, le mani nei capelli, e la realizzazione finale completamente diversa da quella che mi figuravo nella mia testa come punto di partenza!

eh, si, io sarò brava con le parole, ma con le mani sono una pasticciona...e quindi vi spiegherò esattamente dove mi sono intoppata, e come ho cercato di risolvere il problema!

 
Come si fa la Torta Barbie
 
Per questa torta avevo preparato:

un pan di spagn da 4 uova per la base cotto in uno stampo a cerniera di cm 20 (ricetta qui)
un pan di spagna da 3 uova cotto in uno stampo a zuccotto di diametro 20 (non troppo grande, ma con la cupoletta per fare l'effetto vestito)
un pan di spagna da 4 uova al cacaco (ricetta qui) che in realtà mi sarebbe servito per dei cake pops. ricoperti di cioccolato bianco.
Per i pan di spagna ho usato farina per dolci Molino Rossetto.

Per farcire e ricoprire:
500 g di panna fresca montati con 500 g di mascarpone, zucchero a velo q.b. 
e una goccia di colorante in gel rosa
250 g di lamponi freschi

Per decorare
125 gr di ribes rosso
zuccherini e cuoricini colorati Molino Rossetto

 

Inizialmente avevo tagliato i miei pan di spagna bianchi in 3 strati ciascuno.
Ho preso l'alzatina e ho messo un pò di crema sul fondo.
Con un coppapasta in cui potesse entrare il corpo della bambola ho tagliato al centro ogni disco di pan di spagna.
Ed ho iniziato a montare la torta alternando uno strato di pan di spagna, bagnato di maraschino e acqua e zucchero insieme, a uno strato di crema rosa, e lamponi interi.
Ben presto mi sono accorta però che i due soli pan di spagna classici non mi sarebbero bastati quindi ho tagliato in tre dischi anche il pan di spagna nero, e ho quindi assemblato la torta alternando 2 strati bianchi e uno nero fino ad esaurimento, terminando con la cupoletta.
A questo punto, alzando la torta con il pan di spagna nero per poter arrivare a coprire tutte le gambe della bambola fino al punto vita, mi sono accorta che anche la crema preparata era sufficiente soltanto per farcire e ricoprire la torta, non certo per decorarla come avevo inizialmente immaginato.
A quel punto ho ricoperto la torta di crema livellandola con una spatola e mi sono chiesta come avrei potuto decorarla.

Dal momento che avevo in frigo una scatolina di ribes rosso, ho pensato di lavare i chicchi e posizionarli sull'intera gonna, come fossero pietre preziose.
E poi ho terminato con cuoricini rosa e confettini colorati Molino rossetto di cui non sono mai sprovvista.
A questo punto, le gambe della bambola avvolte strette nella pellicola per proteggerla, possono essere infilate nella torta e...il gioco è fatto.
La torta è piuttosto pesante e quindi non mi stava proprio dritta, ma una volta messa in frigo e raffreddata tutto è stato ok.

Io giravo per la casa inviperita, un pò perchè ho dovuto usare il pan di spagna dei cake pops, un pò perchè avevo esaurito la crema e ho dovuto optare per questa decorazione che poi alla fine è piaciuta davvero a tutti, un pò perchè la torta non stava bella dritta e...con le mani nei capelli continuavo a ripetere ad Anais, appena entrata in casa, che era un pasticcio.

L'avevo sistemata sul set per fotografarla e mi sono allontanata per prendere la macchina fotografica.
Quando sono rientrata nella stanza, Anais aveva le lacrime che le rigavano le guance.
Io, confusa, le ho chiesto come mai.

Lei, visibilmente commossa, mi ha detto esattamente queste parole un pò sgrammaticate:
"Mamma, sono emozionata. E' proprio la più bella torta che desideravo!"
 Sono scese le lacrime anche a me e ci siamo abbracciate strette strette.
Ammetto che se la torta non mi ha soddisfatto al 100% per come l'avevo immaginata, 
per questa emozione grande resterà sempre indelebile nel mio cuore, e credo anche 
in quello della mia piccola Anais.


Eccola qui che guarda la sua torta poco prima della festa (io vi consiglio di preparare sempre le vostre torte il giorno precedente, il sapore ne gioverà stando in frigorifero ed armonizzandosi il tutto)
Quanto ai cake pops....abbiamo risolto con un'altra idea
molto apprezzata dai bambini...ma di questo vi parlerò nei prossimi giorni,
mostrandovi qualche altra golosità dolce e salata ;)
Buona settimana nuova!
Aria


e per finire vi lascio un biscottino fatto con il preparato per biscotti Molino Rossetto...
i biscotti a forma di 6 non potevano mancare alla festa della mia principessa ;)





Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani