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venerdì 17 novembre 2017

Crostata con crema di marroni fatta in casa e ricotta





Eccola qui, la torta che vi ho tanto decantato! Una torta da credenza che fa tanto autunno, e che è buonissima sia tiepida appena sornata che il giorno dopo, con le creme non più scioglievoli ma rassodate! 

L'ho preparata modiicando leggermente questa ricetta, e mio figlio che snobba le castagne, vedendo la fetta fotografata sulla tavola...non ha resistito dall'assaggiarla e mi ha detto "Mamma, che meraviglia che è questa torta!"

Vi assicuro che la crema di castagne sembra una crema alla nocciola...e per me che non posso mangiare le nocciole è una manna...se invece volete che si senta deciso il gusto di castagna allora non aromatizzate la crema di marroni fatta in casa con il cioccolato fondente...ma fatela fatela fatela perchè ne vale la pena!

Ingredienti

300 gr di farina 00 bio
1 uovo intero e 1 tuorlo bio
150 gr di burro morbido bavarese
150 gr di zucchero
1 bustina di lievito
sale

Per la farcia
250 gr di ricotta vaccina
2 cucchiai di zucchero a velo
30 gr di gocce di cioccolato
 

Preparazione 

Nella ciotola della planetaria versate la farina e unire al'interno le uova, lo zucchero, il pizzico di sale, il burro fatto a pezzettini e infine la bustina di lievito, mescolare tutto velocememte, formare un panetto e fate riposare coperto con pellicola in frigorifero per 20′ minuti.

Dividete la pasta frolla in 2 parti, fate in modo che una metà sia poco più grande, stendete quest’ultima su un foglio di carta da forno leggermente infarinato e poi sistematelo sul fondo di uno stampo da crostata, meglio se con fondo amovibile, di cm 24
.
Ricoprire la superficie della frolla con la tazza di crema di marroni al cioccolato precedentemente preparata con questa ricetta, livellatela bene, sopra distribuite la crema di ricotta lavorata con le gocce di cioccolato e lo zucchero a velo, coprite il tutto con l’altra parte di frolla che avrete steso come la precedente, sigillate bene i bordi e fate
cuocere in forno preriscaldato 35′-40′ a 180°.
Sfornate, fate raffreddare, sformate e ricoprite di zucchero a velo.
 ve ne offro una fettina, grazie di essere passati!

martedì 14 novembre 2017

Crema di castagne e cioccolato fondente




E niente...sono fatta così...per me Ottobre è Zucca e Novembre Castagne, cosa ci posso fare? Sarò un pò ripetitiva in questo periodo ma....devo darvi questa ricetta e pregarvi di farla...con questa deliziosa crema potrete preparare una torta di castagne epica....vi supplico, fidatevi...piacerà anche a chi non ama le castagne...l'ho preparata ieri ed è già finita, posso garantire come su tutte le mie ricette e questa torta in particolare, che vi posterò prossimamente, fidatevi, non potete perdervela!

Dunque, inziamo la settimana con questa dolcezza...potete tranquillamente prepararla il giorno prima della torta, ma se non volete preparare nessun dolce, sappiate che sarà buonossima anche spalmata sul pane la mattina, o semplicemente a cucchiaiate! Vi giuro che, dal 2011 che non mangio crema alla nocciola per motivi personali di salute, tento di sostituirla con creme fai da te come questa fondente che trovate cliccando sul link. Questa però le batte tutte...nel dolce che ho preparato penso ci stia meglio che la tradizionale crema di nocciole! Nel web ne trovate molte versioni, io ne ho studiate diverse e poi ho fatto al momento le dosi che mi sembravano più giuste. E' venuta una cremina meravigliosa!!! Come? Ve l'ho forse già detto???

Vi auguro una felice settimana e voglio fare un ringraziamento particolare a tutte quelle persone che provano le mie ricette e poi mi mandano le foto...non c'è nulla che mi faccia più piacere! 

Ingredienti per una tazza di crema di castagne

250 g di castagne
220 g di acqua
vaniglia

30 g di cioccolato fondente extra dark, se volete

Procedimento

Per prima cosa bollire le castagne, io le ho fatte andare 15 minuti dal fischio della pentola a pressione.
Con molta pazienza sbucciarle ancora calde, io ho semplicificato l'operazione tagliandole a metà con un coltellino e spremendo la polpa in un contenitore.
Una volta che avrete sbucciato tutte le castagne, occupatevi dello sciroppo mettendo zucchero e acqua in un pentolino, e fate andare a fuoco basso finchè lo zucchero non sarà sciolto. A questo punto unite le castagne e la vaniglia, fate cuocere per circa un quarto d'ora poi, a piacere, unite il cioccolato fondente se volete dare un sapore cioccolatoso, altrimenti lasciate al naturale e frullate con il minipiper fino ad ottenere una crema densa e deliziosa.
Riponete la crema in un contenitore ermetico e consumate entro qualche giorno.
Nel caso vogliate conservarla per più tempo dovete procedere alla sterilizzazione dei vasetti, e allora si farete delle bellissime sorprese homemade da regalare a Natale!
Fate conto che con questa dose ne viene un vasetto medio, per cui regolatevi nelle vostre preparazioni!

sabato 11 novembre 2017

Biscotti di frolla montata con farina di castagne, nocciolata e granella di pistacchio



Per festeggiare San Martino, ma anche per sperimentare una nuova ricetta di pasticcini da regalare per  il Santo Natale, oggi vi propongo una delizia assoluta: la frolla montata alle castagne. Basta poca farina di castagne da miscelare a quella di grano bio, per ottenere un gusto e un aroma inconfondibili, da abbinare ovviamente all'altra frutta di stagione: nocciole, pistacchi...ma potete benissimo decorare i vostri biscotti con semplice cioccolato bianco o fondente fuso e tanti corallini colorati per i vostri bambini. Mio figlio, che non gradisce le castagne, ha però gustato con piacere questi biscotti!
 Quindi forza, mettete su il caffè, in meno di mezz'ora i vostri biscotti saranno pronti!

Buon San Martino!!!!



Ingredienti

160 g di burro bavarese
90 g di zucchero a velo
un uovo bio
200 g di farina 00 bio
50 g di farina di castagne

granella di pistacchi e nocciole
cioccolato bianco e fondente fusi a bagnomaria
corallini colorati


Procedimento

Tenere fuori dal frigo fino a che non sarà ammorbidito il burro.
Lavorarlo con le fruste elettriche aggiungendo lo zucchero al velo fino ad ottenere un composto spumoso. Unire anche l' uovo, continuando a lavorare l'impasto e poi le farine miscelate insieme.
L'impasto finale risulterà piuttosto morbido, ideale per essere sparato sulla teglia con la sparabiscotti.
Non usare carta da forno: i biscotti aderiranno meglio e non si attaccheranno. Cuocere i biscotti in forno già caldo a 170° per una decina di minuti, facendo attenzione a non scurire troppo i biscotti.
Decorare con nocciolata Rigoni d'Asiago, granella di frutta secca,
oppure con cioccolato fuso e corallini. 

giovedì 9 novembre 2017

Castagnotti




Giornate piovose, uggiose, buie..mentre San Martino si avvicina...che fare? Beh, sicuramente rispolverare e far imparare e memoria ai bambini la meravigliosa poesia del Carducci mentre si biscotta, binomio azzeccato! I bimbi l'hanno veramente imparata! Ma passiamo ai biscotti....

Questi biscotti sono buonissimi, soprattutto il giorno dopo, se riuscite a resistere....preparati con lo zucchero grezzo di barbabietola Nostrano di ItaliaZuccheri sono una vera e propia bontà, a prova di bambino!!!! In rete se ne trovano millemila versioni, questa è la mia!


Ingredienti per 20-25 biscotti

100 g di farina di castagne
100 g di farina 00 bio
80 g di zucchero grezzo di barbabietola  Nostrano
120 g di burro
1 uovo piccolo bio
100 g di cioccolato fondente
Procedimento

Nella palentaria lavorare il burro con lo zucchero, poi unire le farine, l'uovo ed amalgamare il tutto.
Prendere dal totale dell'impasto delle piccole porzioni e con le mani dare la forma di castagna. All'inizio sembra difficile ma è un gioco da ragazzi! Fate prima la pallina, poi schiacciatela e appuntite una parte. 
Infornare i castagnotti i forno già caldo a 160° finchè non saranno pronti.
Fondere il cioccolato nel microonde mentre i biscotti raffreddano.
Intingerli nella parte superiore dando così l'aspetto della castagna.
Posizionare sulla gratella e attendere che il cioccolato si indurisca! Secondo voi noi ce l'abbiamo fatta? Beh, solo in parte...ma assicuro che l'attesa vale la pena.....i castagnotti il giorno dopo sono ancora più irresistibili!


lunedì 6 novembre 2017

Cheesecake alla zucca con ganache al cioccolato fondente



Come vi dicevo su Instagram e nella mia pagina FB Aria In Cucina, in occasione di Halloween, che non amo festeggiare, ho preparato nuovamente una cheesecake alla zucca. Diciamo che l'occasione mi piace solo per preparare piatti legati all'ortaggio che amo follemente, non certo per preparare cibi dalle forme mostruose ed orripilanti, che secondo me non invitano nemmeno ad essere assaggiate...Ma passiamo oltre, visto che questo dolce si può preparare in tantissime altre occasioni ed è una rivisitazione della mia "classica" cheesecake alla zucca, che è stata fatta e rifatta da numerosi lettori del blog e che ha vinto anche diversi premi in differenti "competizioni"!!!

Diciamo che in questa versione, ho eliminato le gocce di cioccolato, ho aggiunto il cacao alla base di biscotti, ho sostituito parte del formaggio con lo yogurt greco, ho usato per copertura una ganache fondente che ci sta una meraviglia ma, soprattutto, ho utilizzato al posto dello zucchero bianco lo zucchero grezzo ma...di barbabietola, non di canna. E' un prodotto nuovo, unico, nato dalla professionalità di ItaliaZuccheri .

Mi piace moltissimo il nome che gli hanno dato: Nostrano ...perchè come lo zucchero bianco da loro prodotto è interamente italiano.
Sono molto legata agli Zuccherifici, poichè ho abitato per oltre vent'anni davanti ad uno di essi....mia mamma vi ha lavorato e tantissime persone che conosco....Le barbabietole venivano coltivate dappertutto nelle nostre campagne ed erano fonte di sostentamento per numerosi nuclei familiari....E' stato veramente un duro colpo la chiusura di questo stabilimento e allora io scelgo di comprare italiano, da chi fa comunque lo sforzo, nonostante le alte politiche in passato abbiano remato in senso opposto, di continuare a coltivare e lavorare la barbabietola da zucchero nelle nostre terre. 

Nostrano è ottenuto con materie prime a massimo 50 km dagli stabilimenti, e mantiene tutte le sostanze contenute nel succo madre della barbabietola.
E se è vero che gli studi ci dimostrano sempre più che lo zucchero in alte dosi è nocivo per il nostro organismo, io penso che, come regola che vale per tutto, sta a noi farne un uso responsabile e moderato, senza demonizzare o estremizzare.

Ingredienti

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 21 cm
250 gr di biscotti  a piacere
130 gr di burro
1 cucchiaio di miele d'acacia
2 cucchiai di cacao amaro

per la crema

170 gr di yogurt greco
250 gr di philadelphia
250 gr di ricotta
2 uova
170 gr di zucchero grezzo di barbabietola Nostrano
150 g di polpa di zucca cotta al forno
80 g di panna fresca
120 gr di cioccolato fondente
1 punta di sciroppo d'acero o di olio di semi per lucidare

 

 Procedimento

Tritare i biscotti nel mixer, nel frattempo fondere il burro.
Amalgamare bene in una ciotola i biscotti tritati, il cacao amaro, il burro fuso e il miele e con il composto e rivestire una tortiera dal cerchio apribile a sua volta rivestita di carta da forno.
Posizionare in frigo almeno mezz'ora.

Nel frattempo preparare la crema mescolando in una ciotola capiente la philadelphia, la ricotta, lo yogurt greco, lo zucchero, le uova e per ultima la polpa di zucca.
Azionare le fruste e amalgamare il compoUnire alla fine le gocce di cioccolato.
Preriscaldare il forno a 180°
Rovesciare delicatamente il composto sulla base di biscotti.

Mettere la torta in forno e cuocere per circa 40 minuti, avendo cura di coprirla sopra se tendesse a scurirsi.

Lasciare che la torta resti nel forno finchè non è freddo, poi tirarla fuori e preparare la ganache mettendo in un pentolino a scaldare la panna fresca, facendo attenzione che non prenda il bollore. Appena prima di prendere il bollore spegnere il fuoco e versarvi dentro il cioccolato fondente a pezzetti mescolare fino ad ottenere una crema golosa non troppo densa. Unire una punta di sciroppo d'acero e versare la ganache sul dolce, che andrà poi posizionato in frigo dove la ganache solidificherà rimanendo comunque cremosa.
Se fatto il giorno prima di essere servito, il dolce risulterà ancora più buono.

 
 ed ecco la fetta servita sui meravigliosi piattini di servizio Green Gate

sabato 4 novembre 2017

Quiche ai broccoli


Oggi come gli altri giorni mi manca, ma è un bene avere una giornata dedicata a chi non è più qui con noi fisicamente, a mio avviso.

Assenze che sono presenze.
Assenze terribili da sopportare: radici strappate, baci che non si potranno più dare, braccia che non si potranno più stringere, voci che non sentiremo più chiamarci.
Eppure, sono sempre a vegliare su di noi. Sono i nostri Angeli Custodi.

Ci aspettiamo sempre che le persone stiano lì, al loro posto, come un diritto che a loro spetta.
Quelle simpatiche, ma anche quelli più antipatiche...sono lì, occupano un tempo e uno spazio, a volte le ignoriamo, altre abbiamo con loro uno scambio ma...
ci illudiamo che possa essere sempre tutto uguale.
Poi, quando l'illusione viene meno, sentiamo un grande vuoto, e una fitta al cuore.
Ci balenano in testa pensieri e turbamenti...se avessi detto, se avessi fatto.
Mamma, quando ti penso la mia più grande gioia è non avere rimorsi o rimpianti.
Ti ho amato immensamente e te l'ho sempre dimostrato.
Veglia su di me. Ti amo ancora come 26 anni fa, forse addirittura molto, molto di più.


 Ingredienti per uno stampo con fondo amovile di cm 21
per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
  1 broccolomedio
200 g di robiola
1 uovo bio
parmigiano grattugiato
sale
pepe
per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte

Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe alla mattina, per lavorarla nel tardo pomeriggio.
Quando sarà il mometo di preparare la torta dividete il composto in due e tirate sottilmente un primo cerchio, che andrete ad adagiare sulla tortiera leggermente imburrata ed infarinata.
Per il ripieno lessate le cimette di broccolo pulite, poi fatele intiepidire e adagiarle sullo strato di pasta. In una ciotola sbattere un uovo con la robiola, parmigiano q.b, sale e pepe e versarlo sui broccoli coprendoli tutti.
Stendere l'altra metà di impasto su un foglio di carta da forno e creare questo motivo con la forchetta, premedo leggermente in verticale ed orizzontale.
Portare sulla crostata e togliere eventuali bordi.
Pennellare con un tuorlo sbattuto con poco latte e cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.

E' buonissima anche il giorno dopo, fredda o riscaldata, i miei figli l'hanno voluta portare a scuola per merenda e se la sono davvero gustati!
 Per questa ricetta sarò sempre grata a Eva di Fable de Sucre!

martedì 31 ottobre 2017

Torta di zucca e gocce di cioccolato


E così...anche quest'anno  arrivato Halloween, che per me segna la fine di un mese che amo e l'inizio di un mese che mi sembra sempre troppo lungo, grigio, nebbioso...sarà anche per colpa del cambio dell'ora che detesto.
Come vi ho detto già tante volte in questi anni, a me Halloween come festa non piace o meglio...non mi piacciono per niente fantasmi, mostri e scheletri però...di Halloween salvo la zucca, regina della mia tavola per tutto l'autunno e che, ovviamente, finisce anche nella torta da colazione più amata dai miei bambini...quella preparata nello stampo in silicone Pavonidea!
Il solo stampo basta a rendere simpatica questa torta, umida al punto giusto per via della zucca e resa più golosa dalle gocce di cioccolato fondente. Lo stampo Pavonidea assicura una perfetta riuscita della torta....che si fa veramente in poco tempo!


Ingredienti

150 g di farina 00 bio
50 g di fecola di patate
200 g di zucca cotta al forno
3 uova piccole biologiche
130 g di zucchero
2 cucchiai di yogurt bianco
mezza bustina di lievito
gocce di cioccolato q.b
40 g di olio di oliva


Procedimento

Nella planetaria montare a lungo le uova con lo zucchero, unire l'olio, la zucca cotta, e lo yogurt.
Infine, unire la farina, la fecola, il lievito setacciato.
Completare aggiungendo le gocce di cioccolato e versare il composto nello stampo senza la necessità di imburrare.
Fate cuocere per circa mezz'ora a 180°. Sfornare, lasciare raffreddare e sformare.

giovedì 26 ottobre 2017

Rotolo alla zucca con mascarpone, miele e panna



La settimana scorsa ha compiuto gli anni mio suocero e come da tradizione lo abbiamo festeggiato con tutta la famiglia....dal momento che so già che la torta di compleanno è  "appannaggio" della moglie, io ho preparato un morbido e goloso rotolo di zucca anche un pò stile halloween per integrare la proposta di dolci con qualcosa di sempre gradito e che potesse piacere anche ai bimbi.

Guardavo proprio qualche sera prima alcune foto di famiglia....conservo ogni foto di questi eventi e ho fatto vedere ad Anais il suo "primo compleanno del nonno". Non aveva ancora due mesi ed era già bellissima...ma soprattutto...era piccola....coccolata da tutti e molto viziata!!!! Che bei ricordi!

Che bello conservare le fotografie, la mia casa esplode di fotografie e anche se sono soltanto l'illusione di poter fermare il tempo, è anche vero che grazie ad esse anche i bambini ricordano meglio gli avvenimenti e possono costruire le loro radici ancora più salde.
Mi sono mancate molto le foto di mio padre o di me da piccola...e quando qualcuno mi dice di aver ritrovato casualmente qualche foto dei miei genitori gli sono profondamente grata: per me rappresentano un altro pezzetto di un puzzle complicato, quello della mia storia e della mia infanzia che, ahimè, non sono legati al profumo di dolci come in questo caso....

Spero invece che i miei bimbi possano sempre risentire, anche da grandi, attarverso i sapori, gli odori, i colori e le immagini, tutto l'amore che sta dietro ad un gesto forse banale, come quello di scattare una foto o preparare un dolce per una ricorrenza speciale o semplicemente per riempire la casa di qualcosa di buono che ci avvolga al ritorno dopo una giornata un pò uggiosa.


Ingredienti

4 piccole uova bio
120 g di farina
130 g di zucchero
130 g di purea di zucca cotta al forno
una punta di lievito per dolci

per il ripieno
200 g di panna fresca
200 g di mascarpone
1 cucchiaio di miele d'Acacia o di bosco o castago se volete osare qualche sapore più forte, potete quindi sbizzrrirvi con le tante ottime qualità Mielbio Rigoni d'Asiago
gocce di cioccolato fondente q.b
cioccolato fondente fuso per guarnire

Procedimento

Il segreto per la riuscita del vostro rotolo è montare a lungo fino al triplicarsi del composto le uova con lo zucchero.
Quando saranno belle spumose agsiungete, sempre montado, la purea di zucca a piccole dosi, così verrà frullata nella planetaria.
A questo punto smettete di montare e inserite gradualmente la farina miscelata al lievito mescolando con un cucchiaio di legno dall'alto al basso, incorporandola piano, senza smontare il composto.
Riscaldate il forno, versate il composto sulla leccarda ricoperta di carta forno, livellate bene e fate cuocere a 170° finchè non vedrete che sarà leggermente dorato. Sfornate subito e rovesciate il tutto, compreso di carta forno, su un canovaccio pulito, tenendo la parte attaccata alla carta sopra.
Adesso, leggermente, la andrete a togliere.
Una volta tolta la carta, arrotolate il vostro rotolo con il canovaccio, poi srotolatelo subito, in modo da dargli elasticità.

Ora non vi resta che montare la panna e il mascarpone, unire il miele, le gocce di cioccolato e farcire il vostro rotolo aperto.
Adesso riarrotolatelo, chiudetelo nella carta forno e posizionatelo in frigo per almeno un'ora.
Quando sarà compatto e freddo, fate fondere poco cioccolato e disegnate dei cerchi sulla superficie.
Con uno stuzzicadenti fate l'effetto ragnatela semplicissimo, procedento dal centro dei cerchi a raggera in direzione esterna.
Et voilà, il vostro rotolo alla zucca è prontissimo!

 

lunedì 23 ottobre 2017

Biscotti al cocco



Vi dò il buongiorno e l'augurio di una nuova, serena settimana, con questi biscottini al cocco. Non amo molto questo frutto ma, d'altra parte, quando si cucina bisogna pensare sempre a qualcuno e questi biscottini se li sono letteralmente rubati mia figlia e mio marito, da bravi amanti del cocco.
La produzione di biscotti mi fa già correre con la mente al Natale, perchè io sono così, non ho mezze misure, la mia testa è ancora in spiaggia e se guarda avanti è solo per sentire l'atmosfera dicembrina.

Però ieri abbiamo fatto una capatina a Zocca, per la sagra della castagna, e vedere i colli dorati, con le mille sfumature del giallo e del mattone sugli alberi e per terra è stato davvero uno spettacolo meraviglioso per gli occhi e per il cuore. C'eravamo messi vestiti e scarpe pesanti, quelli per la stagione fredda acquistati sul nostro sito di fiducia Spartoo ma abbiamo fortunatamente trovato una giornata calda perchè ad un certo punto è uscito un bellissimo sole!
Lungo la strada, tuttavia, avvolti dalla nebbia, abbiamo visto gazze ladre, falchetti, conigli, fagiani e lepri saltellanti.....io insegno ai miei bambini a cogliere, apprezare e rispettare ogni più piccola cosa che fa parte dell'universo. Tutto è qui con noi, come noi e per noi, non dobbiamo mai scordarlo.

Per questi biscottini ho seguito la ricetta sulla confezione della farina di cocco, ma ho aggiunto un pò più di farina di grano a occhio, perchè mi sembravano troppo morbidi. Bisogna fare attenzione alla cottura, perchè sotto tendono a scurire in fretta!


Ingredienti

125 g di cocco rapè
150 g di zucchero (io ho diminuito a 125)
40 g di farina (più quella che eventualmente potrà servire)
2 piccole uova (per me biologiche)
un pizzico di sale (per me rosa, fino)

Procedimento

Versare tutti gli ingredienti nel recipiente ed amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo e lavorabile con le mani. Dovrete fare delle palline della dimensione di una noce e disporle nella leccarda del forno rivestita da carta apposita.
Mettetele ben distanziate.
Fate cuocere in forno già caldo a 170° per una decina di minuti, regolandovi sempre in base al vostro forno. 

mercoledì 18 ottobre 2017

Torta soffice di mele e mirtilli


 Tempo di forni accesi e torte di mele, sebbene il freddo vero, per la mia gioia, stenti ad arrivare.....
Per questa torta mi sono lasciata ispirare da Eva di Fables de Sucres, anche se ho voluto aggiungere una scatolina di mirtilli che avevo in frigo...inutile dirvi che i miei figli hanno preferito di gran lunga la versione con le bacche blu! La torta è veramente veloce, soffice e burrosa, basta seguire alcuni suggerimenti per non alterarne gli equilibri. Eccovi quindi la ricetta di Eva:




dose per teglia 20*35

Per l’impasto:
  • 190 g di farina 00 debole
  • 8 g di lievito per torte
  • 120 g di burro
  • 120 g di zucchero
  • 2 g di sale
  • 3 uova intere
Per decorare: 
  • 2 mele (per me mirtilli)
  • Cannella in polvere (omessa)
  • Zucchero a velo
Per prima cosa dovrete accendere il forno in modalità statica a 170°C.
Imburrate e infarinate la teglia e tenetela da parte. Fondete il burro a fiamma dolcissima oppure pochi secondi in microonde alla massima potenza e lasciatelo raffreddare.
Lavate e sbucciate le mele e tagliatele a fettine, ponetele in un piatto e tenetele da parte.
Prendete una ciotola, versateci lo zucchero, le uova intere, la farina e lievito setacciati, il sale, la farina e il burro fuso.
Con una frusta a mano oppure un frullino elettrico, mescolate fino a che gli ingredienti non siano perfettamente amalgamati fra loro, per darvi un idea basta un minuto.
Il segreto per avere una torta soffice è mescolare poco, mi spiego meglio: dovete ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi, ma non andate oltre, non mescolate troppo altrimenti la torta sarà meno soffice
 

Versate l’impasto nella teglia precedentemente imburrata, se necessario livellatelo con il dorso di un cucchiaio e iniziate a decorarlo con le fette di mela
fino a coprire l’intera superficie del rettangolo.
IMPORTANTE: non spingete le fette nell’impasto, limitatevi ad appoggiarle solamente.
Spolverate la torta di mele con un leggero velo di cannella in polvere prima della cottura. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura impostata, infornate a 170°C in modalità statica per circa 30 minuti.
Fate la prova stecchino prima di sfornare, se cotta poggiatela su di una gratella e lasciatela intiepidire prima di sformarla.

 
 sulla mia tavola piatti di servizio Green Gate


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani