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martedì 18 giugno 2019

Focaccia pugliese



Ho imparato a non dire "a me mai...." sulla mia pelle.
La vita sa sbatterti in faccia esattamente quello che ti sembra più lontanto da te, senza tanti convenevoli.
Ho tante ricette in archivio. Ma sono settimane che non mi connetto al blog, che non sbircio le visite, i commenti. Succede. Succede che capitano cose, impovvisamente, si rovesciano le priorità. Le tue energie vengono assorbite completamente da altro. E anche quando ritrovi un attimo...le cose di prima, quelle tanto familiari, quasi diventano estranee. Le vedi da una nuova distanza, ti chiedi se ne hai davvero bisogno. O se loro hanno bisogno di te. 
So ancora pubblicare un post? So ancora scrivere di me? Ho ancora voglia di farlo? Non so. Non so.

Ingredienti (ricetta ispirata da qui)
200 g di farina bio tipo 0
200 g di semola rimacinata di grano duro
100 g di farina manitoba
5 g di lievito di birra secco
3 cucchiaini di zucchero
12 g di sale
150 g di patate
3 cucchiai di olio evo
250/300 g di acqua

Procedimento

Miscelate insieme le farine e toglietene 95 g.
Nella ciotola della planetaria mettete questi 95 g, il lievito, lo zucchero, e 100 ml di acqua dal totale.
Lasciate lievitare fino al raddoppio coperto da pellicola.
Nel frattempo fate lessare le patate, poi sbucciatele e riducetele in purea.
Fatele raffreddare.
Unite al lievitino tutta la farina, poi l'acqua, la purea ben fredda. Incorporate l'olio al composto morbido. Per ultimo unite il sale e impastate molto bene.
Ponete sulla spianatoia infarinata e far fare all'impasto una piega a portafoglio, giratelo di 90°, fate un'altra piega, poi date la forma di una palla portando i lembi sotto e ponete ina ciotola a lievitare coperto fino al raddoppio.

Ora ungentevi le mani di olio e ponetelo nello stampo leggermente oliato o coperto di carta da forno, stendentelo con le mani picchiettando con i polpastrelli.


Tagliate a metà dei pomodorini maturi, conditeli con olio e origano e sale, affondateli nella focaccia efate lievitare ancora fino al raddoppio.
Ora preriscaldate il forno a 200° e fate cuocere la focaccia a contatto con il piano sotto per circa 10 minuti per poi trasferirla nel piano medio e cuocerla altri 10-15 minuti, a seconda del forno.



domenica 5 maggio 2019

Torta morbida allo yogurt con mousse di fragole






Maggio è tornato, finalmente. E' il mese delle rose, delle mamme, della Primavera al massimo del suo splendore. Per me e mio marito è anche il mese che ricorda il nostro primo incontro e poi il nostro anniversario di matrimonio. 

Per questo dolce ho tratto ispirazione qui, ma ho poi modificato a mio piacimento e devo dire che ne è uscita una torta freschissima e morbida. Con le fragole di stagione sarà una meraviglia, soprattutto se avete la fortuna di poter festeggiare la vostra mamma.

Ingredienti

2 uova bio
180 g di farina 00
130 g di latticello (ottenuto da 60 g di yogurt mescolati con 60 g di latte)
mezza bustina di lievito
80 g di burro bavarese
150 g di zucchero


Per la crema

250 g di panna fresca da montare
4 g di gelatina in fogli
 una manciata di fragole
4 cucchiai di zucchero a velo
4-5 cucchiai di yogurt bianco


Procedimento


Preparate la base preparando il latticello.
Nel frattempo montare burro e zucchero, unire le uova, un pizzico di sale, il latticello, la farina setacciata con il lievito.
Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera di 22 cm, versate il composto ed infornate in forno già caldo per 25/30 minuti a 180°. Lasciate raffreddare.

Preparate la crema ammollando la gelatina in fogli (2) in acqua fredda.
Quando sarà ammollata, riscaldate un dito di panna in un bicchiere e scioglietevi la gelatina.
Montate il resto della panna.
Lavate le fragole e frullatele con lo yogurt.
Unire al frullato la gelatina sciolta nella panna e poi unite la panna montata, cercando di non smontare il composto. 

Quando la torta sarà fredda, versate il composto sopra di essa e ponete in firgo tutta la notte.
Il giorno dopo potrete aprire lo stampo a cerniera, posizionare il dolce su un vassoio da portata e guarnirlo come più vi piace.






  

mercoledì 24 aprile 2019

Torta alle fragole di Martha Stewart



Era il 2011 quando, a causa della diagnosi della mia allergia e a dell'ignoranza di alcune persone che avrebbero dovuto seguirmi, ho smesso di mangiare le fragole, anche se non mi avevano mai dato nessun tipo di reazione allergica. Per precauzione, insomma. Una precauzione che mi è costata davvero molto.

Ci sono voluti 7 anni per farmi un poco di coraggio e l'anno scorso, ormai a stagione finita, mi sono decisa a riprovare e ne ho mangiate alcune. Nessun problema, fortunatamente.
Quest'anno ho deciso di non attendere Giugno, e non appena sono arrivate le fragole nostrane, sono andata ad acquistarle e ci ho riprovato. Vado molto con cautela, non ne mangio più di una o due alla volta, e ieri ho voluto osare anche a preparare una torta per assaggiarla.
Commovente, ve lo giuro.
Inoltre, la torta è già commovente di suo.

Una ricetta che si vede tanto in rete, firmata da una maestra affidabilissima. Una sorta di torta di mele primaverile, l'impasto mi ricorda infatti la torta di mele che faceva mia nonna.
Ok, adesso la smetto di annoiarvi e vi invito a mettere le mani in pasta, serve pochissimo tempo per un'ottima resa, e se la preparate oggi per il pic nic o la colazione di domani sarà la soluzione ideale....il giorno dopo dicono sia ancora più buona....noi non ci siamo arrivati ;)

Buon 25 Aprile, w la libertà!


Ingredienti

80 g di burro
180 g di farina
un pizzico di sale
estratto di vaniglia
180 g di zucchero semolato (per me 150 g) più due cucchiai per la copertura
1 uovo
125 ml di latte
1 cucchiaino e mezzo di lievito

300 g di fragole 

Procedimento

Montare burro e zucchero nella planetaria fino ad ottenere una crema. Unire la vaniglia, l'uovo ed il latte,  il sale e in ultimo la farina e il lievito setacciati
Imburrare ed infarinare una tortiera del diametro di 22-24 cm e versarvi l'impasto.
Lavare le fragole e tagliarle a metà, posizionarle sopra l'impasto. Se saranno molto mature in cottura creeranno un'ottima crema, altrimenti rimarranno in superficie.
Sarà ottima ugualmente
Spolverare la torta con i due cucciai di zucchero e cuocere in fornoa  180° per i primi 10 minuti, poi a 160° per circ 35-40 minuti.




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sabato 20 aprile 2019

Lasagnetta di carasau con asparagi e zucchine




C'era una volta una trentenne che aveva aperto un blog di cucina perchè ne era appassionata. Aveva due bimbi molto piccoli, dormiva pochissimo, ma trovava il tempo per cucinare sempre, anche grazie all'aiuto dei suoi nonni che le badavano ai bimbi quando era necessario.

C'è ora una quarantenne alle prese con due pre-adolscenti e due nonni a cui badare un pò.
Una mamma che non avrebbe mai creduto che seguire quei ragazzi sarebbe stato più impegnativo adesso che quando erano come due gemelli pieni di energie.
La passione per la cucina resta immutata, ma cambiano le priorità.
Cambiano velocemente, anche se spesso non ce ne accorgiamo.

Avete presente quando....succede che per l'ultima volta si entra in un posto, si vede una persona, si fa per l'ultima volta una scala, una telefonata, una determinata cosa...semplicemente perchè un imprevisto ci fa cambiare rotta, ci a cambiare lavoro, ci fa modificare un'abitudine....ecco, noi non lo sappiamo che quella è l'utlima volta, e forse se lo sapessimo ci comporteremmo in maniera differente.
La vita accade mentre noi, spesso, stiamo pianificando altro.

Ecco, io sono diventata esattamente quel che volevo diventare: la donna, la moglie, la madre.
Ho sognato questo momento da quando ero bambina. L'ho desiderato con tutta me stessa. A volte ho sofferto perchè vedevo il mio sogno irraggiungibile. E ora che lo stringo tra le braccia non voglio perdere un attimo. Voglio vivere il mio sogno, la mia vita, i miei amori. Adesso.

E mentre il mio sogno mi tiene molto occupata....mi accontento di una lasagnetta di carasau veloce agli asparagi per assaporare un momento felice.
Buona Pasqua a tutti voi, vivete il vostro sogno!

Ingredienti

150 g di pane carasau in fogli
500 g di asparagi
2 zucchine
olio evo
500 g di besciamella
burro
parmigiano


Procedimento

Tagliare le verdure a tocchetti e saltarle in padella con un filo d'olio.
Lasciare scottare a fuoco veloce, poi aggiungere un pò di brodo vegetale, regolare di sale e portare a cottura.
Prendere una pirofila e imburrarla leggermente, disporre le fette di pane carasau, qualche cucchiaiata di besciamella, un pò di verdure, una spolverata di parmigiano e così via fino ad esaurire gli ingredienti.
Terminare l'ultimo strato con il pane carasau, la besciamella e una generosa spolverata di formaggio.
Infornare a 180° in forno già preriscaldato, una decina di minuti, in modo da formare la crosticina croccante e appetitosa.
Buon appetito! 


lunedì 8 aprile 2019

Cupcakes al cacao con ganache ai due cioccolati



Cari amici, il tempo è sempre poco ma io non mi dimentico di voi che mi leggete e mi lasciate cari messaggi. Ho ricominciato anche a cantare e suonare con il mio gruppo ma, anche se gli impegni sono sempre tantissimi, sto piuttosto bene e riesco a dormire la notte, sognando molto. Non mi succedeva da anni. 
Mi piace viziare i miei musicisti con un dolcetto magari preparato all'ultimo momento, intanto che cucino la cena, magari. E anche se non faccio spesso i cupcakes, perchè non sono tra i miei dolci preferiti, devo ammettere che questi mi sono venuti proprio bene, e allora segno subito la ricetta così da poterli rifare alla prossima occasione e in modo che possiate provarli anche voi. 

Ho tratto ispirazione qui


Ingredienti

80 g di farina bio 00
50 g di cacao amaro
110 g di zucchero
60 g di burro bavarese morbido
2 uova bio
1 cucchiaino di lievito
150 g di panna fresca

Per la ganache

150 di panna fresca
100 g di cioccolato fondente
100 g di cioccolato al latte
 
 Procedimento

Prima di tutto preparare la ganache portando a bollore la panna e unendo la cioccolata a pezzi fuori dal fuoco. Fare raffreddare completamente prima di montarla nella planetaria con le fruste e ottenere una mousse.

Lavorate burro e zucchero, poi unite le uova, il cacao, la farina e il lievito.
Aggiungere in ultimo la panna fresca senza lavorare troppo il composto, solo il necessario per amalgamare tutto.
Versare nei pirottini da cupcake senza riempirli troppo ed infornare per circa 10-12 minuti a 180°-
Sfornare e fate raffreddare.

Porre la ganache nella sac a poche e decorare i cupcakes. 

 
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lunedì 1 aprile 2019

Pasticcini al burro


Quando viene mio nonno a casa nostra è sempre una festa. Penso a una decina di anni fa, quando era sempre qui, e mi aiutava ad accudire i bambini dall'alba al tramonto...penso alle passeggiate che faceva con Anais per farla dormire...penso alle pappe che ha dato a Gioele....penso ai compiti che gli ha fatto fare i primi anni di scuola primaria...penso alle prime lezioni di solfeggio e pianoforte....e penso che tutto questo ha un valore inestimabile per me, per lui, per noi....Abbiamo condiviso emozioni e momenti che resteranno per sempre nel cuore. 

Mentre i miei bambini sono cresciuti sia io che mio nonno sono invecchiati...e per lui sono state da poco 86 candeline!!!
 Non voglio più che venga qui così spesso: ha bisogno di seguire mia nonna, di avere momenti di pausa, di non fare più lunghe distanze con la macchina...Però almeno una volta o due alla settimana gli concedo di venire...perchè lui ama stare qui, con i suoi nipotini, è la sua boccata di ossigeno, la sua ora d'aria. E anche noi amiamo averlo qui e, sapendo che è goloso, gli facciamo sempre trovare qualcosa di dolce.

Questi pasticcini si preparano in poco tempo e sono squisiti: con un solo impasto possiamo creare diversi gusti e forme....ed è così che auguro a tutti voi una buona settimana!


Ingredienti

150 g burro
 60 g zucchero semolato
20 g di zucchero a velo
vaniglia in polvere
2 tuorli
180 g di farina 00 bio
un pizzico di sale
20 g di cacao amaro

Procedimento

Nella planetaria unire il burro, lo zucchero, il sale, la vaniglia, ed impastare giusto il tempo di amalgamare il tutto.
Unire i due tuorli ed impastare finche saranno incorporati, poi aggiungere la farina e mescolare fino ad avere una palla di impasto.
Dividere l'impasto in tre parti e, ad una di queste, unire il cacao.
Mettere gli impasti in frigorifero per una mezz'ora poi procedere a dare le forme desiderate.

 

Io ho creato dei biscotti occhio di bue con l'impasto bianco e li ho farciti con Fiordifritta Arance Amare Rigoni d'Asiago.
Gli occhi di bue al cacao li ho farciti con la crema di nocciole Rigoni d'Asiago o con Nocciolata senza latte Rigoni d'Asiago.
Altri biscotti semplici li ho imbevuti nel cioccolato fondente o bianco fuso.
Altri li ho semplicemente rotolati nello zucchero semolato prima di infornarli per una decina di minuti circa a 170°.


Questa ricetta è leggermente modificata da quella di Lucake e fa un'ottima figura se i biscotti vengono confezionati in un bel vassoio o in una scatola di latte. Ottimi anche come regalo "fatto in casa". Genuini e golosissimi!

 





martedì 19 marzo 2019

Zeppole salate


Ci siamo: è la festa del papà e non si può non festeggiare se si ha la fortuna di avere un superpapà!  A casa nostra non mancheranno le zeppole, come ogni anno...A dire il vero, io le zeppole non sapevo neanche lontanamente cosa fossero, prima di aprire il blog, ma la passione porta oltre i propri confini, e ci permette di amare ciò che non conosciamo.

Da quando le ho scoperte le ho rifatte molte volte, in tante versioni dolci, come queste classiche, o queste al cioccolato con le ciliegie candite, mai e poi mai mi era venuto in mente di farle salate! Ma considerando che mio marito è a dieta in questo periodo...oggi mi è venuto spontaneo farcirle con insalata e.....ciò che preferite, saranno ottime come antipasto per una cenetta deliziosa!
Auguri a tutti i papà degni di questo nome, a quelli che purtroppo ci guardano da lassù!


Ingredienti per 4 persone

150 ml di acqua
100 g di burro
150 g di farina 00 bio
4 uova
6 g di sale


Procedimento

Accendete il forno perchè sia ben caldo.
In un pentolino unire l'acqua, il sale e il burro e aspettare che questo fonda a fuoco lento. Unire in un colpo tutta la farina e mescolare fino a che vedrete formarsi una palla che si stacca dalle parete. Fate cuocere ancora quaclhe secondo per togliere umidità. Ora togliete dal fuoco e fate un poco raffreddare. Unite all'impasto un uovo per volta e vedrete che l'impasto si disgregherà per ritrornare compatto se continuate a mescolare, seguite questa procedura per ogni uovo finchè non avrete una sorta di impasto dalla consistenza di una "crema pasticcera".
Versate l'impasto in una sac a poche con bocca finale a stella e coprite con carta da forno la leccarda.
Formate le zeppole e fatele cuocere a 200° per i primi 15 minuti, poi altri 10 a 170°.
Fate raffreddare le vostre zeppole nel forno.
Quando saranno fredde tagliatele a metà e farcitele con emmenthal a fette, salame ungherese, lattuga, maionese e un pomodorino per guarnire.
Et voilà!


sabato 9 marzo 2019

Trionfo all'arancia e cioccolato






Oggi il mio blog compie 9 anni. Ha la stessa età di mio figlio, giusto un mese in meno...ricordo perfettamente che quando ho spinto il tasto per crearlo lo stavo allattando e mio marito, che è sempre stato un amante della tecnologia, era felicissimo di questa mia nuova avventura, ma un pò scettico conoscendo la mia inconstaza.

In questi 9 anni l'ho stupito, ho stupito anche me stessa con la mia perseveranza....con questo blog sono cresciuta, così come lo ha fatto la mia passione. Ho imparato tantissimo da questa avventura virtuale e ho preparato pietanze che si sono legate indissolubilmente ai ricordi delle giornate in cui sono state portate sulla mia tavola, per la mia famiglia, per gli amici, per me stessa anche. Perchè io ho sempre e solo cucinato ciò che avremmo realmente consumato e l'ho fatto solo per amore, solo per chi amo.

Non è diventato il mio mestiere, ma si è rivelata essere la mia passione.
Tutti quei "Sale e Pepe" letti da bambina e rubati alla mia mamma, tutti quei pomeriggi trascorsi con mia nonna paterna a pasticciare, tutti i ricettari di mia madre tenuti da conto, tutte le pentole e i "props" (quando ancora non si chiamavano così!!!)  acquistati e stipati in un armadio almeno dieci anni prima di sposarmi e avere una cucina mia....hanno trovato un senso.

In questi 9 anni ho conosciuto persone meravigliose, autori di altri blog e lettori del mio...ho conosciuto aziende e prodotti di gran qualità, mi sono confrontata con esperti e con semplici amanti del cibo....sono nati legami, sono cresciute collaborazioni, ho ottenuto riconoscimenti e sono sbocciate soprattutto grandi amicizie.
Ho attraversato tutte le fasi della blogsfera fino alla sua decadenza, ora che i nuovi social la fanno da padrone e che i blog di cucina assomigliano più a delle boutique che a dei laboratori....
Ho resistito alla mania degli eventi, dei video, della fotografia patinata e superfiltrata di Instagram perchè sono una romantica nostalgica vintage.
Non voglio fare di questo blog qualcosa che non mi somiglia.

In questi 9 anni...da trentenne sono pure diventata 40enne....i miei figli sono quasi alti come me e il tempo è davvero molto, molto meno che all'inizio.
Pubblico meno vero....ma la passione è sempre quella. 

Ho pensato tante volte di chiudere questo spazio e non so se mai lo farò....ma è il mio ricettario virtuale, il mio Diario virtuale....è un pezzo di me.
Grazie a tutti voi per averlo fatto diventare così bello...almeno per me.
Festeggio con questa torta con la quale ho festeggiato anche gli 86 anni di una persona per me preziosissima e fondamentale, mio nonno Kenzer. Una torta che ho visto qui  da Patrizia e che riporto fedelmente.
E vi ringrazio ancora per aver fatto volare alto "Aria in Cucia"...io adesso sto sospesa un pò qui, tra le nuvole, come piace a me.
 
  
Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro
175 g di burro a temperatura ambiente
175 g di zucchero semolato fine (tipo Zefiro)
le zeste grattugiate di due arance non trattate
3 uova grandi a temperatura ambiente, sbattute
175 g di farina 00 setacciata
1 cucchiaino e mezzo di lievito
2 cucchiai di succo di arancia spremuto fresco

Per lo sciroppo di arancia
100 ml di succo d'arancia spremuto fresco
1 o 2 cucchiai di liquore (tipo Grand Marnier - opzionale)
85 g di zucchero semolato

Per la glassa di cioccolato
150 g di cioccolato fondente tritato finemente
55 g di burro morbido tagliato a dadini


  • Montate il burro con la frusta nella ciotola della planetaria (o di un robot), fino a che non sia cremoso. Aggiungete lo zucchero nel quale avrete versato le zeste di arancia e le avrete mescolate bene (anche strofinandole con la punta delle dita nello zucchero per aromatizzarlo al massimo), e continuate a montare fino a che non otterrete una massa chiara, leggera e soffice (5/8 minuti). 
  • Aggiungete le uova, poco alla volta, montando bene dopo oggi aggiunta. Al termine, aggiungete la farina setacciata con il lievito, in tre tempi, mescolando bene con una spatola, ed all'ultimo inserimento aggiungete il succo di arancia ed incorporate bene. 
  • Versate il composto nello stampo a cerniera imburrato e foderato con carta da forno. Livellatelo bene con una spatola. 
  • Cuocete in forno preriscaldato a 180° per c.ca 35/40 minuti, facendo la prova stecchino. 
  • Mentre il dolce cuoce, preparate lo sciroppo di arancia mettendo il succo di arancia, il liquore (se deciderete di usarlo, togliete 2 cucchiai di succo dal totale ed aggiungete il liquore) e lo zucchero in una casseruola e portando il tutto a ebollizione. Fate bollire fino a che lo zucchero non si sarà sciolto ed il liquido avrà preso una consistenza "sciropposa". Tenete pronto. 
  • Una volta cotto il dolce, appoggiatelo su una gratella senza toglierlo dallo stampo e con uno stecchino da spiedino, bucate il dolce su tutta la superficie. Quindi con un cucchiaio versate lo sciroppo avendo cura di bagnarlo uniformemente utilizzandolo tutto. Lasciate raffreddare completamente senza sformarlo. 
  • Una volta freddo, potrete toglierlo dallo stampo ed appoggiarlo su una griglia dove lo glasserete. 
  • Preparate la glassa facendo sciogliere a bagno maria il cioccolato con il burro. Mescolate bene per ottenere una glassa lucida e setosa quindi quando avrà una consistenza spalmabile, coprite bene tutto il dolce aiutandovi con una spatola. Lasciate al fresco per farla solidificare




domenica 3 marzo 2019

Ciambelle fritte alla zucca



Siamo in pieno Carnevale, la festa più amata in fatto di dolci da Aria in Cucina e...su questi schermi non si è ancora visto un fritto!!!! Non va mica bene!! 
Eh già, infatti non è andata affatto bene...una brutta influenza ci ha costretti a casa senza la voglia e la forza di fare nulla...ed è arrivato il momento di recuperare! Sulle ciambelle fritte siamo tutti d'accordo vero??? E sulla zucca? Io ne ho ancora diversi sacchetti in freezer e appena ho visto le ciambelle di Alessandra non ho resistito e le ho provate! Ho aggiunto solo un pò più di farina per avere la giusta consistenza che facesse al caso mio, probabilmente anche in proporzione al peso delle uova, ma del resto non ho cambiato praticamente nulla della sua ricetta.
I miei bimbi le hanno adorate, ora tocca a voi!!!

Ingredienti

300 g di farina di manitoba
125 g di zucca già cotta in forno
40 g di burro morbido
50 g di zucchero semolato
1 uovo piccolo
60 g di latte intero tiepido
8 g di lievito di birra
mezza bacca di vaniglia bourbon
abbondante olio di semi di arachidi per friggere
zucchero semolato per terminare



Procedimento

Fate sciogliere il lievito nel latte, mettete la zucca cotta in un mixer e riducetela in purea.
Nella ciotola della planetaria, mettete la purea ottenuta, il burro morbido, lo zucchero, la farina e il latte con il lievito. Unite gli aromi e fate impastare fino ad ottenre un impasto liscio ed omogeneo.
Fate riposare in un luogo caldo con pellicola trasparente e con sopra uno strofinaccio per circa 3 ore.
L'impasto sarà triplicato di volume.
Stendete l'impasto sui un piano di lavoro e  formate con un coppapasta rotondo una venitna di ciambelline, il buco lo otterrete utlizzando un piccolo coppapasta rotondo oppure con un beccuccio del sac-à-poche rivolto al contrario.
Formate le ciambelle, fatele lievitare coperte su un foglio di carta forno per circa un'ora.
Al momento di friggere, scaldate bene l'olio, facendo attenzione che la temperatura non superi i 175° (pena delle ciambelle troppo abbronzate).
Tagliate con le forbici la carta forno intonro ai lati di ogni ciambella e immergetele nella pentola con l'olio caldo ( prediligete una pentola dal fondo spesso e dalle pareti alte) fino a dorarle da entrambi i lati.
Appena calde, passatele nello zucchero semolato e servite.


venerdì 15 febbraio 2019

Cuori di frolla con confettura di lamponi



Quante ricette elaborate ho creato in questi anni per San Valentino! Ma il tempo, ahimè, è sempre meno...i figli crescono e il mio tempo è inversamente proporzionale alla loro crescita. Ma vuoi proprio non farlo un dolcino per il marito e i figlioli...di cui non sono innamorata, di più???
Ma certo, così festeggiamo anche le pagelle!
Per l'occasione tanti cuori di frolla con una confettura spettacolare che rende anche il più semplice dei dolci un bocconcino speciale.
Iniziare così la giornata dovrebbe addolcire chiunque ;)
Buon San Valentino a chi ama tutti i giorni!

Ingredienti

125 g di burro
2 tuorli bio
100 g di zucchero semolato
200 g di farina 00 bio
semi di vaniglia
un pizzico di sale


Procedimento
Lavorare nella planetaria burro e zucchero, senz aperò ridurlo in pomata.
Aggiungere il pizzico disale, i due tuorli, ed infine la farina.
Lavorare non troppo, giusto il tempo di ottenere l'impasto della frolla.
Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per almeno 6 ore.
Riprendere l'impasto, stenderlo su un piano infarinato, ricavare tanti biscotti a cuore e a metà di essi incidere un cuore con uno stampino o con un coltello, per ricavare una fessura a forma di cuore.
Cuocere i biscotti a 180° per circa 10 minuti, in forno ben caldo.
Lasciarli raffreddare, farcirli, accoppiarli e spolverare di zuchero a velo.
Servire alle persone amate...con tanto amore!



Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani