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giovedì 28 luglio 2016

Sandwich dolci o salati




Qualche giorno fa ho avuto qualche ora da trascorrere in cucina, con la piacevolezza del condizionatore che funziona nuovamente...grazie all'intervento di un mio carissimo amico di infanzia. Ho ritrovato per qualche ora una gioia di stare ai fornelli che avevo perso negli ultimi mesi e credo che gli impasti lo sentano, quando li amiamo in modo speciale, perchè vengono meglio.



Ingredienti
300 g di farina 00 bio
1 uovo bio
3 g di lievito di birra secco
50 g di latte parzialmente scremato fresco, appena tiepido
35 g di acqua tiepida
1 cucchiaio e mezzo di zucchero semolato
50 g di burro morbido
3 g di sale
1 tuorlo sbattuto con latte per pennellare
Procedimento 

Nella planetaria inserire la farina, lo zucchero, il lievito di borra secco e l'acquatiepida e iniziare ad impastare con il gancio. Aggiungere un uovo e il burro mobido, impastare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido, che andrete a posizionare in una ciotola coperta da un panno pulito, per far lievitare sino al raddoppio.
Una volta che l'impasto è raddoppiato, prelevare dei pezzetti di impasto e formare circa 10 panini, dando loro la forma ovale.
Porre sulla leccarda del forno, ricoperta di carta da forno e fate lievitare ancora mezz'ora.
Portare il forno a temperatura, spennellare i panini con una miscela di tuorlo e poco latte sbatuti, e cuocere a circa 190° finchè non saranno ben dorati.

Servirli in versione salata o dolce, con una bgenerosa spalmata 




Il meloncello: liquore al melone


Ho sempre amato la frutta sin da bambina, in particolar modo le fragole, i fichi, il cocomero e le albicocche mature. Ricordo ancora la gioia di ogni martedi mattina quando mia nonna, nelle giornate di vacanza, mi portava al mercato econ lei in bicicletta e me ne comprava un scchetto pieno, di quelli in carta giallastra. 
Ogni volta che la mangiavo, però, sentivo poi un forte prurito nelle orecchie e sul palato, talvolta sulle labbra e fastidio agli occhi ed è così, con il peggioramento dei sintomi, che sono arrivata a riconoscere la mia allergia alla lipid transfer protein.
Questa allergia è molto particolare ed anche atipica, perchè i medici tendono ad escludere dalla dieta del paziente solo i cibi che hanno dato reazione, e non tutta la gamma degli alimenti ai quali si "potrebbe" essere allergici.
Questo è uno dei motivi per cui mangio tantissimo melone.

Il melone al momento è mio amico, e l'avevo scoperto soprattutto incinta di Anais: non so per quale ragione, ma in quegli ultimi mesi di gravidanza sentivo il bisogno di mangiarne tantissimo.
Praticamente mangio melone da giugno a Settembre, ininterrottamente e per fortuna senza stancarmi. Con il melone ho provato tantissime ricette, anche salate, e questo liquore è stato una piacevole scoperta. Ho visto qualche video in rete e ho provato a farlo con dosi mie, quindi questa è la mia ricetta, ma vi assicuro che è ottima.
In questi giorni di calura, a fine pasto è l'ideale, magari mentre si fa un pò di shopping in rete, approfittando dei saldi su Spartoo ;)



Ingredienti

400 g di melone pulito
500 g di alcool
350 g di zucchero
1 cucchiaio di essenza di vaniglia
150 g di panna fresca
300 g di latte fresco parzialmente scremato
Procedimento

Tagliare il melone prima a fette, poi a cubetti, pesateli e versateli in un vasetto di vetro pulito e con chiusura ermetica.
Versare sopra i cubetti di melone l'alcool, chiudete bene e lasciate a macerare per una settimana in un luogo fresco ed asciutto. L'unica raccomandazione è che il melone sia sempre completamente coperto dall'alcool, se necessario, aprire il vaso e spingere giù il melone.
Io ho utilizzato due vasetti.

Dopo una settimana, filtrare il liquido e mettere il melone nel boccale del frullatore, frullando bene fino ad ottenere una purea fine.

In una casseruola versare lo zucchero, il latte, la panna e l'essenza di vaniglia, portate a bollore mescolando continuamente e fate bollire qualche minuto: lo zucchero dovrà essere completamente sciolto.
Fate raffreddare completamente.

Ora porre il composto di latte e panna in una ciotola capiente e unire la purea di melone filtrandola sempre attraverso un colino.
Una volta che avrete unito tutta la purea possibile, unite anche l'alcool aromatizzato al melone e mescolate perfettamente.

Fate riposare un'oretta poi imbottigliate e riponete in freezer.
Servire dopo qualche settimana di riposo, molto freddo!

 




lunedì 25 luglio 2016

Ruote all'ortolana con feta



Carissimi tutti, scusate la lunga assenza ma....ero in vacanza! Sono stata assente per due settimane, durante le quali mi sono dedicata sono ed esclusivamente alla mia famiglia, nella fantastica cornice di Golfo Aranci, in Sardegna.
Per noi la Sardegna è un luogo magico, l'abbiamo vista molte volte...e non ce ne stanchiamo mai!
Avevo veramente bisogno di staccare da tutto, in particolar modo dai social network e dal blo...ultimamente non avevo più ispirazione in cucina, o meglio, non avevo le energie per affrontare nemmeno la cottura di un semplice piatto di pasta: da una parte i 40° della mia casa dove si era rotto il climatizzatore, dall'altra...la noia, forse, che mi portava spesso a pensare di chiudere il blog.
Non sono mai stata assente dalla rete per così lungo tempo, ma sinceramente non mi è mancato affatto...ora, invece, sento la necessità di riprendere le mie abitudini e, tra queste, anche la cucina.
Mi mancano molto le lunghe passeggiate solitarie sulla battigia, mentre lo sguardo e i pensieri si perdono all'orizzonte di un'acqua cristallina e frizzante, ma le vacanze sono ormai terminate e, al rientro, ho trovato un cestone pieno di verdure dell'orto della mia cara amica Linda: una pasta veloce all'ortolana è quello che ci vuole per tirare su il murale a tutti con un piatto colorato, sano e molto gustoso! Le verdure colte dall'orto e di stagione sono davvero tenere e saporite, rendono speciale anche un semplice piatto.

Un bacio a chi passa
e buone vacanze a chi va ;)


Ingredienti
una melanzana dell'orto
2 zucchine dell'orto
una manciata di pomodorini ciliegini dell'orto
basilico fresco
olio extravergine d'oliva Dante
350 g di ruote
sale aromatico appena fatto con basilico, salvia, rosmarino e foglie di pepe bio dell'orto con sale di cervia
 feta sbriciolata
fiori di zucchina
Procedimento

Portare a bollore l'acqua in una casseruola, quando arriverà a temperatura versare il sale e la pasta.
Lavare e tagliare le verdure a cubetti, i pomodori a metà.
Pilure delicatamente i fiori di zucca.
In una padella antiaderente versare 4 cucchiai di buon olio d'oliva, versare le verdure tranne i pomodori e i fiori di zucchina. Farle salatre per qualche minuto.
Unire poi i pomodorini e farli leggermente appassire, salare il tutto con il sale aromatico e aromatizzare con foglie di basilico. Spegnere il fuoco.
Scolare la pasta e condire in padella, servire subito con i fiori a crudo ( o leggermente passati in padella se lo desiderate) e una spolverata di feta sbricioliata 
direttamente sul piatto!


domenica 10 luglio 2016

Croissants salati con rucola e crescenza




 L'avrete capito, sono di poche parole. Vuoi la stanchezza, i bimbi malati fino a qualche giorno fa, il condizionatore che non va, la linea lenta.....diciamo che ne sto approfittando per disintossicarmi dal web ;)
Voglia di cibi freschi, piatti veloci, aperitivi all'aria aperta.
Ecco, questi mini croissants salati, ripieni di rucola e crescenza, serviti accompagnati da un'insalata mista e uno spritz sono quel che fa per me!

Ingredienti
(da un'idea vista qui e modificata)

1 rotolo di pasta brisèe rotonda
100 g di crescenza
30 g di ricola
sale, pepe, latte

Procedimento

Stendere la pasta e ricavarne tanti spicchi.
Tagliuzzare la rucola lavata e mischiarla alla crescenza, aggiungendo sale e pepe.
Farcire ogni spicchio nella parte bassa con un cucchiaio di ripieno, e richiudere come un croissants.

Spennellare tutti i croissants con poco latte  e cuocere in forno preriscaldato finchè saranno dorati.
Buon appetito!


martedì 5 luglio 2016

Danubio alle patate con prosciutto cotto e mozzarella



E' una pazza estate: non c'è mai, almeno dalle mie parti, una giornata limpidissima senza nuvole grigie, folate improvvise di vento, o acquazzoni dispettosi.
Non so se è anche questa la ragione per cui non ho ancora smesso di accendere il forno. 
L'ho mai fatto in verità, anche negli anni passati? No, il forno e i lievitati sono una passione troppo grande, per cui vale la pena sempre un piccolo sacrificio. Si è poi abbondantemente ricompensati.

Questa è un'idea vista qui.
Ingredienti

250 g di farina 00
250 g di patate
3 g di lievito di birra secco
10 g di olio extravergine
7 g di sale
un uovo

Per il ripieno

prosciutto cotto
mozzarella

Lessare le patate, e poi raccogliere la purea con lo schiacciapatate in una ciotola.
Unire l'uovo, il lievito, la farina e l'olio ed impastare con la planetaria, fino ad ottenere un composto ben amalgamato, unire anche il sale e finire l'operazione di impasto.
Porre in una ciotola a lievitare, coperto, fino al raddoppio della massa.

Staccare delle porzioni di impasto e dare la forma di una pallina con le mani, fare un incavo con le dita, inserire prosciutto cotto e un cubetto di mozzarella e richiudere facendo in modo che il ripieno resti all'interno.

Porre tutte le palline ottenute in uno stampo a cerniera ricoperto di carta forno, di 20 cm di diametro, per me Le Creuset.

 
 Coprire ancora con un canovaccio e aspettare circa un'oretta: le palline si gonfieranno quindi è meglio non lasciarle troppo vicine.
Ora preriscaldare il forno e portarlo a temperatura, poi cuocere a 180° per circa 25-30 minuti, finchè il danubio non sarà dorato.

Servire caldo!

martedì 28 giugno 2016

Cheesecake scacchiera alla vaniglia con frutti di bosco



Purtroppo ieri è piovuto poco prima che i miei bimbi si esibissero nel loro saggio musicale...un anno di impegno e sacrificio...ore e ore di prove...emozioni forti  e tentativi di scacciare via la paura e la pioggia ha cancellato tutto in un attimo...Gioele era davvero molto triste nel dover rinunciare al "suo momento" blues e ho dovuto asciugare dalle sue guance tanti lacrimoni.

giovedì 23 giugno 2016

Tisamisù leggero con yogurt bianco


Oggi ho bisogno di una controfigura. Sono settimane che vado a letto tardi e mi sveglio prestissimo, e inizio ad accusare la stanchezza. In queste ultime notti, poi, abbiamo dovuto puntare la sveglia per rispettare l'orario dell'antibiotico per il piccolino e quindi, dopo essermi svegliata alle 2, Anais ha pensato bene di svegliarmi anche alle 5 per chiedermi se....poteva andare in bagno a lavarsi le mani!
Anais mi chiede qualsiasi cosa....se può prendere un biscotto, se può recarsi alla toilette, se può prendere un bicchiere d'acqua....è certamente una bimba educata ma alle 5 di mattina....morale della favola, non ho praticamente chiuso occhio e ho delle occhiaie terribili, mi aspetta un'altra giornata intensa che terminerà circa a mezzanotte e il week end è già fitto di impegni. Ma va bene così.
Se ci aggiugiamo il caldo appena arrivato, che mi è sempre molto gradito ma chi sicuramente ci ha un pò destabilizzati, il risultato è che si necessita di essere tirati sù...con freschezza. Ho adottato l'idea dalla mia amica Erika e sono rimasta piacevolmente colpita da questo insieme di sapori e dalle diverse consistenze...il cioccolato che riposando diventa croccante e lo yogurt molto più fluido e leggero della classica crema al mascarpone. E poi la mescolanza del caffè con il cioccolato e sullo yogurt....vi consiglio di sceglierne uno non troppo acido, il bianco dolce naturale sarà perfetto.
Buona giornata!

Ingredienti

una decina di savoiardi
due tazzine di caffè
400 gr di yogurt bianco dolce
2 cucchiai di zucchero a velo
80 g di cioccolato fondente


Procedimento

Preparare il caffè.
Spezzettare i biscotti e inzupparli velocemente nel caffè, foderare il fondo di 4 coppe di media misura.
Zuccherare lo yogurt con lo zucchero a velo.
Fondere il cioccolato a bagnomaria o al microonde e, dpo aver ricoperto i biscotti con una generosa quantità di yogurt versare due cucchiaini di cioccolato fuso sopra di esso.
Ricominciare con lo strato di biscotti e terminare con il cioccolato fuso decorando le coppe.

Porre in frigo fino al momento di servire.

mercoledì 22 giugno 2016

Ciambellone al cacao con crema al rum



Mi fa sorridere per non dire inviperire vedere post e post condivisi su facebook su come crescere i figli. 
Vengono condivisi come nemmeno le leggi più supreme, perchè apparentemente ci fanno pensare.

domenica 19 giugno 2016

Crema pasticciera al rum


A volte mi viene una voglia improvvisa di crema....penso sia un retaggio della mia infanzia quando gli unici dolci che la mia nonna preparava erano appunto la crema con le uova della campagna e il budino al cioccolato, purtroppo in preparato.
Nonostante venissi rimproverata per il fatto che...non dovevo assaggiarli da caldissimi, io lo facevo per due motivi: il primo, perchè adoravo queste preparazioni bollenti, e in secondo luogo perchè detestavo la pellicina che si creava sopra con il riposo.

Solo grazie al blog ho scoperto il trucco della pellicola a contatto, semplice ma geniale, ma devo confessare che ancora mi piace gustare qualche cucchiaiata di crema o budino appena fatti.
Devo dirvi però che non ho ancora trovato la ricetta di un budino che mi soddisfi al 100% e se voi ne avete una vi sarei grata se me la suggeriste.

Io intanto vi lascio la ricetta di questa crema al rum, trovata in rete, e che è stata la farcitura di un dolce che vi lascerò all'inizio della settimana.
Vi assicuro che è molto delicata e buona, il rum si sente anche dopo la cottura e, ovviamente, per questa ragione non è adatta ai bambini o chi non lo gradisce.
Io però ve la consiglio vivamente, alla prossima!


Ingredienti

450 ml di latte
50 ml di rum
2 tuorli
80 g di zucchero
60 g di farina

Procedimento

Lavorare in una casseruola i tuorli con lo zucchero, unire la farina, il rum, e infine il latte.
Cuocere a fuoco basso mescolando di continuo, finchè la crema non sarà addensata!

venerdì 17 giugno 2016

Roselline di sfoglia con zucchine, emmenthal e prosciutto crudo


Ieri abbiamo ritirato le pagelle dei bimbi: Gioele era emozionatissimo per la sua prima pagella.
Sinceramente ho poco da dire in merito, i miei bimbi hanno dato il massimo quest'anno, essendo sempre costanti nei compiti a casa, nell'entusiasmo di andare a scuola ed imparare e attraverso il loro comportamento, che io esigo educato con tutta me stessa.


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani