mercoledì 26 novembre 2014

Cotolette al forno di ceci e cannellini di Mario Bianchi


Il mese scorso Marco Bianchi, Chef esperto nella preparazione di piatti vegetariani, ha proposto questa ricetta alla Prova del Cuoco.
Incuriosita da un'amica,  l'ho provata trovando queste cotolette abbastanza buone di sapore, forse un pò troppo secche, magari aggiungerei un pò d'olio extravergine.
Sicuramente un'ottima alternativa alle solite cotolette di carne, una proposta sana che piacerà anche ai più piccoli :)


Ingredienti

400 g di cannellini precotti (per me in scatola)
80 g di farina di ceci
80 g di grana grattugiato
120 g di pane grattugiato
sale q.b
aglio peperoncino e prezzemolo se piace

Procedimento

Ammollate e lessate i fagioli cannellini (se si utilizzano quelli prelessati in scatola, sciacquate abbondantemente)
Passate i cannellini al passaverdure; aggiungete alla purea il grana, la farina di ceci, lo spicchio d’aglio schiacciato, il prezzemolo e il peperoncino quindi regolate leggermente di sale.
 Con l’impasto ottenuto, formate 6-7 fettine, pressatele bene, impanatele con il pane grattugiato ed infornatelein una teglia oliata per circa 15-20’ a 200°.


Biscotti Galettes Bretonnes e il sapore del nome Anais


All'età di 17 anni sono stata a Guérande, deliziosa cittadina francese, grazie ad uno scambio culturale scolastico organizzato dal mio liceo linguistico e in particolare dalla mia Professoressa di Francese con la quale intrattengo tuttora una bella amicizia.

Mi ha ospitata una ragazza di nome Aurore in una grande villa con il tetto in ardesia.
Alloggiavo nella camera di suo fratello, appassionato di aeroplani ed elicotteri, 
che in quel momento si trovava a Roma.
Al mattino frequentavo la sua scuola e ci andavamo in macchina, perchè lei a 17 anni stava già prendendo lezioni per il conseguimento della patente, poi al pomeriggio frequentavamo gite organizzate o avevamo tempo libero da occupare insieme alla nostra "famiglia" ospitante.

Spesso andavamo a visitare le saline, o piccoli paesini non distanti da quel grazioso borgo medievale, altre volte stavamo a parlare in soggiorno davanti ad una tisana e alle crepes o galettes salate che la mamma di Aurore ci preparava con tanto entusiasmo.
 Certamente, tuttavia,  il tempo che preferivo era  quello che trascorrevo a scrivere o leggere, sola con il mio Diario, sulla scrivania del fratello di Aurore guardando il mondo da quella finestra graziosa che dava sul cortile con lo stagno.

Scrivevo lunghe lettere al mio amico di penna Dario, (ragazzo napoletano conosciuto tramite scambio di materiale che riguardava gli Smashing Pumpkins), oppure riempivo lunghe pagine del mio taccuino cercando di fermare le emozioni e i sogni di una ragazza lontana da casa che, in mezzo a degli estranei, si sentiva in quel momento libera, anche se sola, e scrutava il mondo con occhi curiosi alla ricerca di se stessa e della felicità, quella sconosciuta.

Spesso leggevo pagine ipnotiche della Nin, o di altri autori che scoprivo in quel periodo e mi stava simpatica in modo particolare un'amica di Aurore che si chiamava, appunto, Anais.
Aveva lunghi capelli mossi castani e un sorriso rassicurante.
In Francia Anais era un nome comune, ma per me era bizzarro conoscere qualcuno che si chiamava realmente come la mia scrittrice preferita.
In quel momento non avrei mai pensato che sarebbe diventato anche il nome di mia figlia.

Certo, facevo caso alle combinazioni del Destino, ma ero soprattutto molto occupata a vivere di pancia, in tutti i sensi, mangiando continuamente deliziosi biscotti burrosi
 che là si trovavano ovunque, anche al supermercato.

Quando li ho rivisti da Monique tutti questi ricordi sono affiorati alla mente, compreso il momento in cui l'intera famiglia di Aurore mi accompagnò alla stazione a prendere il treno del ritorno.
Pinagevamo tutti, e soprattutto io, quando mi misero tra le mani un pacchettino regalo inaspettato
 che scartai lungo il viaggio.

Conteneva Galettes Bretonnes e un libro di Molière, poichè avevo confessato loro che di lì a un anno avrei intrapreso lo studio universitario del teatro.
Quando penso al nome di mia figlia, sento l'odore di burro e vaniglia di questi gustosi biscotti
e l'odore della carta stampata, che divoravo con altrettanto insaziabile appetito.

 

Ingredienti
 per 16 Galettes di cm 6
60 g di zucchero
100 g di burro salato con sale di Guerande
(per me 100 g di burro Occelli e un pizzico di Fior di Sale)
1 tuorlo
140 g di farina 00
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia liquida (homemade)
1 tuorlo per la doratura
Procedimento
Amalgamare burro, zucchero e Fior di Sale.
Aggiungere il tuorlo e mescolare bene, poi unire vaniglia, farina e lavorare con le mani velocemente per non saldare troppo la frolla.
Coprire la palla di impasto con la pellicola e far riposare in frigo mezz'ora.
Stendere la frolla su un foglio di carta da forno e ritagliare con una formina da biscotti le galettes, non toccarle, togliere i ritagli e poi spennellare con il tuorlo battuto leggermente.
Rimettere in frigo per 10 minuti.
Infornare in forno preriscaldato a 170° fino a doratura.
Procedere allo stesso modo con i ritagli.


lunedì 24 novembre 2014

Pasta alla zucca e pancetta, e il potere della musica su di me


Oggi vi propongo questa pasta molto semplice ma molto gustosa, 
cucinata per smaltire della zucca cotta al forno ieri pomeriggio.
Ne risulta un piatto cremoso e saporito, dove il contrasto dolce della zucca e 
quello spiccato della pancetta e del formaggio si intersecano proprio come le emozioni della vita che ho cercato di fermare in questo post.

venerdì 21 novembre 2014

Panini da buffet al farro e olio extravergine d'oliva


Non sono una mamma inflessibile e non ambisco ad essere "la perfettina" ma, come vi dicevo in un precedente post, la mia battaglia contro le "merende industriali e confezionate" la porto avanti con convinzione, anche se si sta facendo dura, perchè ci credo tantissimo.

martedì 18 novembre 2014

Biscotti alla zucca


  In  questi giorni sono impegnatissima e vivo lontana dal pc, ma non dalla cucina, dove riesco sempre a trovare, a qualsiasi ora del giorno e della notte, un momento per fare pace con me stessa e sentirmi una regina.
Il fatto è che ultimamente mi sento davvero una Regina perchè finalmente, dopo tanta attesa, sto raccogliendo soddisfazioni anche più grandi di quanto le avevo immaginate.
Sono circondata di persone entusiaste, che mi stimolano a fare sempre meglio, e soprattutto sono protetta da tanto affetto, che mi dà la forza per non guardare al passato 
ma soltanto alle cose belle che ci sono e che verranno.

domenica 16 novembre 2014

Panini alle noci con lievito madre


Partecipo raramente ai contest, per mancanza di tempo, ma questa volta ero proprio curiosa di assaggiare le farine speciali di Molino Grassi, che non mi hanno affatto delusa.
Complice un lievito madre bello arzillo e profumato, ho impastato questo pane appositamente per mio marito, arricchendolo di noci, che a lui e ai bambini piacciono molto e fanno tanto bene.

sabato 15 novembre 2014

Torta Moccaccina (di Ernst Knamm) my way


Non guardo la televisione da moltissimi anni. O meglio, non guardo programmi di televisione per adulti da moltissimi anni. In seguito al mio matrimonio e al mio trasferimento in una nuova casa, ho davvero abbandonato l'abitudine di guardare la televisione che è rimasta spenta per alcuni lunghi mesi...giusto il tempo che arrivasse e crescesse un pò la prima piccola adorabile peste della famiglia.

martedì 11 novembre 2014

Biscotti alla farina di castagne per San Martino


La nebbia agli irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
urla e biancheggia il mare;
Ma per le vie del borgo
Dal ribollir dè tini
Va l'aspro odor de i vini
L'anime a rallegrar.
Gira sù ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar
Tra le rossastre nubi
Stormi d'uccelli neri,
Com'esuli pensieri,
Nel vespero migrar.

lunedì 10 novembre 2014

Zebra cake


Dopo 10 giorni di assenza forzata causa varicella, domani si torna a Scuola e alla vita di sempre e per festeggiare...una torta buona, sana e divertente preparata a 4 mani con la mia bambina :
La Zebra Cake!

Oggi siamo un pò di fretta, sono tante le cose da fare nel poco tempo libero del week end, e allora vi lascio direttamente al dolce...che parla da sé!

E' molto divertente farlo insieme ai bambini e creare questa magia...
che è molto semplice, perchè si ottiene da sé!

giovedì 6 novembre 2014

Crostata al cioccolato, mascarpone e ricotta


Ho visto una crostata simile da un'amica che aveva scovato la ricetta in rete e l'ho provata.
Buona ma... qualcosa mi lasciava perplessa: la frolla faticosa da stendere e un pò secca.
Così ho riprovato seguendo le dosi della mia frolla al cacao, ho rivisto le dosi del ripieno e ho ottenuto la mia crostata di frolla al cioccolato, ripiena di mascarpone, ricotta e gocce di cioccolato.
Sarò puntigliosa, ma sul mio blog mi piace pubblicare solo ricette che mi sembrano riuscite al 100%, poi magari qualcuno le prova e non lo soddisfano, però io devo esserne convinta, altrimenti non sarei serena, e mi sembrerebbe di aver perso del tempo inutilmente.


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani