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martedì 4 agosto 2015

Trancetti alla mousse di yogurt e gelée di fragola

Domani sarà il 5 agosto, un giorno che amo follemente:
sarebbe il compleanno della mia mamma, 52 anni. 
Non me la immagino cinquantenne, anche se penso sarebbe in splendida forma,
 e bellissima come sempre.
Nella mia mente, però, lei ha il viso di una ragazza di ventisette anni, senza rughe, con la pelle bianca di ceramica e gli occhioni grandi, un sorriso dolcissimo.

Mi sono chiesta spesso come sarei io, invece, adesso, se lei fosse stata con me.
Sarei stata ugualmente l'adolescente arrabbiata con il mondo che.....?
Sarei ugualmente la madre premurosa ma anche apprensiva che sono?
Sarei io, così, come sono?

Non lo so, la vita mi ha sferrato duri colpi, quando ero ancora una bambina, poi all'improvviso mi ha regalato tesori immensi, che mi fanno traboccare di felicità e per i quali ringrazio ogni giorno.
Posso solo dire, a chi sta affrontando il lutto più duro della sua vita, che mai la ferità si aciugherà, ma che forse la vita potrà farci assaporare di nuovo la sua pienezza, la sua bellezza, 
lo stupore e la meraviglia... sicuramente quando non lo speriamo nè vogliamo più,
perchè la vita è più forte della nostra immaginazione, è innegabile.

Mia mamma mi manca come l'aria...ogni giorno...in ogni istante...sarei falsa se dicessi il contrario. Ma sarei falsa ugualmente se, pensando alla strada percorsa, ammettessi che non rivivrei tutto, ogni spina e ogni coltello che mi sono stati infilati nel cuore come una tortura infinita e crudele.
Certo, se potessi tornerei indietro a salvarla, per poter condividere quel che ho oggi con lei.

Vorrei semplicemente poterle fare una telefonata, uscire con lei per fare la spesa, portarle un mazzo di fiori per il compleanno, "parcheggiarle" i nipotini mentre esco con mio marito....
Vorrei scriverle messaggi con il cellulare e faccine con linguacce e occhi a cuore, vorrei regalarle un vestito, un profumo, un rossetto...vorrei taggarla in un nostro selfie su facebook.

Vorrei...vivere con lei. Invece posso solo vivere...anche per lei
.
Se fosse qui, oggi, le avrei fatto questa torta perchè il rosso, non so dire il perchè, mi ricorda lei.
Ma lei non è qui, è in qualche parte dell'universo a proteggermi.
Ed è proprio quando non mi concentro, quando mi lascio andare alle emozioni e alla bellezza della vita che mi accorgo di dove si trova.
Nella bellezza, nell'amore, in un sorriso e in uno sguardo che conosco bene.

Buon compleanno mamma, non ti dimenticherò mai, mai e poi mai.
Ogni giorno che vivrò, sia esso triste o felice, io penserò a te e ti sarò grata perchè è un dono 
che mi hai fatto. Il più grande di tutti. La vita! 


La vita :tu me l'hai donata a 16 anni,
da bambina, senza paura, sventolandoti un cuscino per neonati sulla pancia e sorridendo a mia nonna un martedi mattina di Inverno, giorno di mercato al paese quando, rispondendole mentre varcavate il cancello dell'ospedale,ti domandò : hai paura?
Hai risposto con un sorriso quasi incosciente: No.

Pochissime ore dopo, io piangevo tra le tue diafane braccia.
Perchè tu non avevi avuto paura, e io non devo averne, no, perchè questa è la cosa più
importante che tu mi hai insegnato nella tua vita brevissima ma così intensa.

Per l'amore, non si deve avere nessuna paura.


Ingredienti per una teglia 20 cm di lato

(la ricetta originale di Montersino prevede farina di riso e amido, e anche altri meravigliosi dettagli
qui trovate le mie modifiche che vi assicurano una lavorazione più semplice ma comunque di effetto. Vi consiglio di preparare due biscotti, per poter essere certi di ricoprire bene i due strati, al massimo ve ne avanzerà un pò: è ottimo da mangiare anche da solo!!!
La ricetta originale l'ho trovata qui)

Pasta biscotto

60 g di tuorli
60 g di farina (per me 00)
15 g di amido di riso (io ho sotituito con farina)
90 g di albumi
75 g di zucchero semolato


In un tegame portare albumi e zucchero a 40-45°C mescolando continuamente con una frusta. Versare il composto in planetaria e montare fino ad ottenere una bella meringa stabile e lucida. In una caraffa sbattere con una forchetta i tuorli in modo da ottenere una consistenza più fluida. In una ciotola setacciare la farina con l'amido. Alla meringa ottenuta unire i tuorli, in due tempi, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto. Unire anche le polveri, poco per volta, fino ad amalgamare bene il composto che dovrà essere ben spumoso. Rivestire una leccarda con un foglio di carta da forno, colare il composto e livellarlo con una spatola in modo da ottenere uno strato perfettamente uniforme. Cuocere in forno ventilato a 240°C per circa 4-5 minuti fino ad ottenere un biscuit ben dorato. Far intiepidire, eliminare il foglio di carta da forno e coppare 2 quadri da 20 cm (anche spezzati).

Chantilly allo yogurt

50 g di yogurt
5o g di zucchero semolato
250 g di panna fresca
6 g di gelatina in fogli


Ammollare la gelatina in acqua fredda. Scaldare una piccola parte di yogurt, sciogliere dentro la gelatina e lo zucchero. Unire il resto dello yogurt freddo e la panna semi montata, mescolando dal basso verso l'alto. (Si ottiene una consistenza fluida, io l'ho fatta rassodare in frigorifero prima di utilizzarla).

gelèe alle fragole

250 g di purea di fragole
60 g di zucchero semolato
6 g di gelatina in fogli
(ho omesso sia destrosio che acido citrico/succo di limone) 


 Scaldare una piccola parte della purea di fragole, unire la gelatina precedentemente idratata, lo zucchero e il destrosio. Mescolare per amalgamare bene e incorporare il resto della purea fredda Mettere da parte

Per la bagna:

io ho usato maraschino diluito in acqua calda

Assemblaggio

In un quadro di acciaio, poggiato su un piatto rivestito da acetato, disporre uno strato di biscotto e inzuppare bene. Fare uno strato di chantilly allo yogurt, di nuovo uno strato di biscotto inzuppato, di nuovo uno strato di chantilly. Far rapprendere in congelatore per circa 20 minuti, poi colare sopra la gelèe. Congelare definitivamente. 
Al momento di servire, togliere dal freezer per almeno dieci minuti, tagliare a quadrotti,
decorare con fragole fresche e servire


piatti e tessuti Green Gate


lunedì 3 agosto 2015

Ghiaccioli all'ananas



Posso dire di avere imparato molte cose negli ultimi dieci. Forse potevo farlo prima, ma ognuno ha i suoi tempi, e se a scuola sono sempre stata tra le prime della classe, questo non si è avverato nella vita, dove ho sbattutto la testa sul muro parecchie volte, per niente!

Sarà che ormai mi sento una persona realizzata per quello che sono, non solo per quello che faccio e che ho. Però non nego di essere orgogliosa di quello che ho costruito attorno a me: il ritratto familiare che spesso viene preso di mira è ciò che di più bello io potessi desiderare.
Mi ha dato la forza di sistemare nella mia testa le priorità, le scale di valori, le misure della forza necessaria a risolvere le problematiche che incontro.

Se oggi sono forte nonostante il vento che mi soffia attorno è grazie al vento che mi soffia dentro. 

venerdì 31 luglio 2015

Funghi al forno con rucola e pecorino


C'è chi dice che sono diventata diplomatica.
Chi pensa che sia troppo piena di me. 
Chi mi attacca sul personale perchè non sa dove altro prendere. 
Chi dice che l'importante è che se ne parli...

Boh!

martedì 28 luglio 2015

Torta di compleanno al cioccolato con glassa a specchio


 Ieri è stato un bellissimo giorno, la mia amica ha compiuto gli anni.
Lei è quella cosa che accade quando la vita decide di farti un regalo.
Si, anche se è il tuo compleanno....il regalo lo hai fatto tu a me.
Auguri C.  ;)

giovedì 23 luglio 2015

Torta fredda con crema alla vaniglia e melone


Non so davvero cosa cucinare. 
Ho voglia solo di frutta: tanto cocomero e melone. 
E se devo scegliere tra dolce e salato non so perchè, ma ho sempre voglia di dolce.

lunedì 20 luglio 2015

Torta fredda allo yogurt e anguria


Stiamo sfiorando i 40°, ma io non mi lamento del caldo. Non lo soffro particolarmente, ho la fortuna di non lavorare fuori all'aperto e di notte ho l'aria condizionata....Certo, qualche grado in meno andrebbe comunque bene ma io non mi lamento dell'estate. La amo, la adoro con tutta me stessa, mi fa sentire viva e mi permette di gustarmi tanta frutta che in Inverno, causa allergia, mi è negata.

giovedì 16 luglio 2015

Pasta all'uovo con pecorino e rucola


...Come vi dicevo sono stata in vacanza. Sono stata in Sardegna. Non è la prima volta che andavo, e potevo già affermare di amarla alla pazzia....ma dopo essere stata a Stintino, posso dire che la Pelosa mi resterà nel cuore per sempre, con i suoi colori, i suoi silenzi, la spiaggia bianchissima e le acque trasparenti e cristalline.

Sono felice che i miei bimbi abbiano visto la prima alba della loro vita in quel punto del mondo, davanti a quel mare meraviglioso.
Sono contenta che abbiano fatto là il primo bagno alle sei di mattina, con l'acqua incredibilmente calda.
Ma sono ancor più felice di aver trascorso con loro e il loro papà giorni meravigliosamente giocosi e tranquilli, che credo non dimenticheremo mai più.

mercoledì 15 luglio 2015

Salame dolce alla ricotta (ricetta estiva senza uova né burro)


...Ebbene, non sono scomparsa.
Sono (fortunatamente) stata in vacanza.
Non mi era mai capitato in questi 5 anni di andarmene anche solo per pochi giorni senza programmare post, consultare la mail, rispondere ai messaggi....ma come vi avevo antipato tempo fa avevo davvero bisogno di staccare la spina, ed essere in un posto dove non c'era connessione mi ha veramente fatto bene.

venerdì 3 luglio 2015

Ghiaccioli yogurt e ciliegie. profumo di vacanze...

tessuti e piatto
Wald Memorie di Campagna

Le scuole sono terminate, è ufficialmente vacanza per tutti i bambini.
Non ho voluto perdermi il momento in cui Anais è uscita da scuola, quell'adrenalina che si respira fuori dai cancelli e che mi ha riportato indietro nel tempo, quando al suono dell'ultima campanella ci riversavamo tutti fuori dal portone con un senso di libertà più ingombrante dello zaino sulle spalle.

L'anno scolastico è un percorso faticoso sia per gli studenti che per i genitori, e sono del parere che le vacanze vadano davvero godute, anche nei piccoli gesti, come le cene fuori all'aperto, le passeggiate a ascoltare il canto delle cicale, i gelati, il naso all'insù a guardare le stelle, l'abbuffarsi di frutta fresca e acquosa, lo stare svegli ad aspettare l'alba, il gustarsi lunghi e infuocati tramonti, e tante altre piccole cose che renderanno speciale il ricordo, marcando sempre di più la differenza tra la parola "vacanza" e la più triste e frettolosa "ferie".

Per me, la parola "vacanze" ha il sapore della granita al cedro che mia nonna mi comprava la sera quando, finita la scuola, dopo avermi portata al parco, tornavamo a casa in bicicletta
e io mi stringevo stretta stretta a lei durante una ripida discesa.
L'estate in vacanza ha per me il profumo delle albicocche comprate il martedi mattina al mercato
e rubate avidamente dal sacchetto di carta gialla.
Ha il colore della campagna e dell'argine dove passeggiavo con mio nonno tutte le sere fino alla casa "con il pavone", e ogni tardo pomeriggio partivo con la speranza di vedere la bella coda aperta.
L'estate di vacanza ha per me l'odore di barbabietola che lo zuccherificio di fronte a casa mia spargeva nell'aria, fiero, orgoglioso delle sue mille luci al neon.
Ha il suono delle cicale che cantano dalla mattina alla sera, instancabilmente, e che mi fermavo ad ascoltare nelle notti in cui non riuscivo a dormire, anche dal caldo, e la finestra era spalancata perchè il condizionatore non era di moda ;)

Questo tempo non torna più indietro, le mie "vacanze" non torneranno più.
 Sarebbe bello se il sapore di questi gelati potesse fermare nella mente dei miei piccoli un pò del profumo della preziosa praola "vacanze"!
E voi...che sapore, che odore, che profumo, che colore, che suono ha la vostra estate...
quando è davvero vacanza? 

Questi gelati li ho visti dalla mia amica Simona e visto che di lei mi fido al 100% le ho creduto quando ha raccontato che la frutta, una volta trasformata velocemente in composta, non ghiaccia come messa a crudo perdendo sapore.

Ovviamente, ho usato le ciliegie, regine della tavola in questo momento...ma voi potrete sostituirle con ciò che preferite...secondo me quelle striature rossastre sono bellissime!
E a proposito di scuola, se avete maggior tempo di leggere in "vacanza"
vi consiglio il romanzo "La mia unica amica" di Eliana Bouchard . Parla proprio di un'amicizia nata tra i banchi di scuola, e anche se particolare l'ho trovato bellissimo!
Ma ora...veniamo al piacere ;)

per 4 ghiaccioli

150 g di yogurt (per me normale, ma anche greco)
20 g di zucchero a velo
180 g di ciliegie snocciolate e
3 cucchiaini di zucchero semolato

Procedimento

Dopo aver pulito e snoccolato le ciliegie, ponetele in una casseruola con lo zucchero semolato.
Fate cuocere due minuti schiacciando con la forchetta per ottenere la vostra composta.
Fatela raffreddare e mescolate lo yogurt con lo zucchero a velo.
Negli stampini da ghiacciolo versate prima due cucchiaini di yogurt, poi uno di composta e così via fino alla fine del ghiacciolo.
Una volta riempiti tutti gli stampi sbattere delicatamente per fare uscire l'aria e inserite lo stecco.
Ponete in freezer tutta la notte prima di gustare!



martedì 30 giugno 2015

Focaccia integrale dolce alle ciliegie: la mia passione magica


Iniziamo la settimana con un dolce alle ciliegie adatto alla colazione, ma anche alla merenda, 
o - perchè no - al dopo-cena.
E' una focaccia alle ciliegie che ho amato tantissimo ancor prima di assaggiarla ;)
Ultimamente ho temuto seriamente che la mia passione per la cucina stesse svanendo. 
Non riuscivo più ad immaginare me stessa tra zucchero e farina, 
impegnando il poco tempo libero chiusa nella mia cucina.

E' una passione, la mia, che mi accompagna fin da quando ero bambina, e che da sempre mi ha dato un piacere inspiegabile.
Il mio blog è nato per riordinare le mie ricette. 
E' cresciuto con l'ambizione di migliorarmi, ma mai con quella di far sì che diventasse un lavoro: non sono uno chef, né una cuoca, né una food photographer 
e tantomeno una donna che ama cucinare in pubblico.


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani