Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani

martedì 18 giugno 2013

Tortine di kamut allo yogurt





Vi capita di avere un'improvvisa voglia di dolce, irrefrenabile, proprio quando non avete tempo? 
Beh, io spesso uso la scusa della merenda casalinga per i miei bimbi, ma in realtà sono io che ho voglia di una merenda davvero casereccia, che sa di buono.

Così, impasto uova biologiche, zucchero e farina...e aggiungo quello che trovo nel frigorifero, in questo caso yogurt bianco e immancabili gocce di cioccolato.

Ci vuole veramente poco e nel giro di mezz'ora, magari mentre rientrate in pausa pranzo, il dolcino è pronto! Io me ne prendo uno con me da mordere in macchina mentre rientro al lavoro, e per i miei bimbi sarà la sorpresa al risveglio dalla nanna.

A proposito, mi fa davvero un certo effetto cantare a loro la stessa ninna nanna che mia madre mi cantava ormai 30 anni fa.

Ninna Nanna tesor, sogna angeli e fiori
veglia il cielo su di te
tutto tutto sei per me
quando desto sarai ti terrò qui sul cuor
or comprender non sai
quanto è grande il mio amor....
Io non dormivo mai, era sempre lei la prima a crollare...una volta che la vedevo immersa nel sonno laciavo l'oscurità della stanza in punta di piedi e mi precipitavo al piano di sotto dove mia nonna lavorava a maglia.
Che bello giocare con i corallini e le paiettes con cui decorava i capi!
L'avessi saputo, che quel tempo sarebbe stato breve, ne avrei approfittato per restare accanto a lei  molto di più, ascoltando il suo respiro e rimirando il suo volto grazioso.


Tornando a questi dolcetti....
A volte li preparo prima di cena e...mentre noi mangiamo si cuociono e sono pronti per fare da dessert, ci si mette poco perchè in questi giorni per molti (per me mai) accendere il forno è peccato, insomma...ogni scusa è buona per noi golosi, non è vero????
Inoltre, trovo questo stampo adorabile..voi che ne pensate? 

 
tazza, vassoio, zuccheriera, posate, barattolo Wald

per 6 tortine

  150 gr di farina di kamut
 35 gr di burro
6 cucchiai di latte
1 uovo
1 cucchiaino di lievito istantaneo
 1 yogurt bianco
70 gr di zucchero di canna
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
gocce di cioccolato

3 cucchiai di cacao amaro 

Procedimento


Nella planetaria impastare tutti gli ingredienti tranne il latte fino ad ottenere un impasto omogeneo e cremoso.
Dividere in ciotole l'impasto e ad una parte unite il cacao, stemperate con 4 cucchiai di latte. All'impasto bianco unite i restanti 2 cucchiai.
Versate questo impasto nello stampo in silicone Pavoni e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.Raffreddare, sformare e spolverizzare di zucchero a velo...non è semplicissimo???


domenica 16 giugno 2013

Pane di semola senza impasto



Sarà che siamo mezzi ammalati (eh, si, ci sono caduta dentro anche io!), sarà che le giornate sono così belle che si sta bene all'aria aperta e così calde che si ha più voglia di bere che di mangiare (non mi sto lamentando, eh, io adoro il caldo!!!!), sarà che abbiamo anche problemi di linea adsl, sarà che sono un pò pigra e stanca ma....non sto cucinando ai miei soliti ritmi e quindi vi lascio qualche ricetta che ho in archivio, mi perdonate?

Ultimamente mi scrivo via mail con una persona speciale conosciuta attraverso il blog.
"Ti avviso che io guardo il pc solo alla sera - mi dice - e quindi magari la risposta non sarà immediata"
"Non ti preoccupare" - le rispondo io che invece con il computer praticamente ci lavoro - " non c'è nulla di più bello dell'attesa. Come quando si scrivevano e si ricevevano lettere...quando si aspettava il postino con ansia... e si gioiva nello scartare la busta"

Ecco, è bello vivere un'amicizia, anche se virtuale, così...senza obblighi, senza i ritmi frenetici imposti dalla vita sociale odierna, ma con la gioia di aspettare e poi a propria volta ricambiare con i nostri pensieri più veri....

Dal momento che siamo vicini alla domenica vi lascio la ricetta di questo pane che ho visto da Alice, si fa in un paio di ore e viene davvero buonissimo.
Perfetto anche per le giornate di festa, insomma.

Vi lascio la sua ricetta precisa, perchè non ho modificato nulla.
 

 Ingredienti per  6 pagnottelle grandi:
250gr di farina 00
250 gr di semola di grano duro (per me Bioland)
400 ml. di acqua tiepida
mezzo cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele di campo (Rigoni)
 1 + ½  cucchiaino di sale

Procedimento:

Mettete a sciogliere il lievito ed il miele in una parte dell’acqua tiepida. In una ciotola grande mettete la farina, fate la buca e aggiungete il liquido mescolando velocemente con una forchetta, poi  aggiungete il resto dell’acqua e  in ultimo il sale sempre mescolando solo con la forchetta. Risulterà un composto appiccicoso, non liscio e così deve essere. Spolverizzate tutta la superficie con abbondante farina di semola e mettete  a lievitare per un'ora e mezza, siggillando bene la ciotola con della pellicola trasparente e tenendo al caldo sotto un telo. Riprendete quindi l'impasto e con l’aiuto di una lecca pentola  riversatelo direttamente sulla leccarda del forno che avrete precedentemente coperto di carta forno e abbondantemente infarinato con la semola di grano duro. Durante questo passaggio bisogna fare  in modo che la parte infarinata rimanga  rivolta verso l'alto. Dividete l'impasto in 6 pagnottine (aiutatevi con una paletta di legno e tenetele leggermente  distanziate tra loro. Infornate  a 240° per circa 30 minuti  in modalità statica. Vi consiglio passati  i 30 minuti di cottura di spegnere il forno e lasciare il pane dentro, il suo meglio lo dà dopo un paio d’ore, perché sarà ancora caldo ma la mollica avrà in questo modo perso l’umidità.
 

venerdì 14 giugno 2013

Gnocchetti all'acqua con pesto di rucola


In questi giorni sono stata proprio assente.
 Da due giorni Anais ha imparato ad andare in bicicletta senza ruotine, la conseguenza è stata che dalla felicità ha pedalato tutto il pomeriggio e dopo cena sotto il sole, accaldata e sudata....l'orgoglio incontenibile di tutti parenti e in primo luogo suo ha fatto sì che le mie raccomandazioni di mamma apprensiva con ragione passassero in secondo piano e così...ora i pupi hanno la febbre, una tosse abbaiante e l'aerosl è tornato a farci compania, cercando di conciliare il loro faticoso sonno...e le mie lunghe...lunghissime veglie. 
In questi giorni non c'ero per nessuno.

martedì 11 giugno 2013

Petit beurre di Kamut al sale rosa


Lo sapete tutti che a causa della mia allergia non posso mangiare cibi confezionati.
Contengono oli vegetali di vario tipo che mi sono vietati e che quasi sempre compaiono nella lista degli ingredienti.

Trovo biscotti di kamut in commercio, ma anche questi sono solitamente preparati con questi oli.
Inoltre, non so voi, ma da quando il mio gusto è educato a riconoscere sapori genuini come quelli dei biscotti fatti in casa, i biscotti commerciali che una volta mi piacevano tanto...ora mi sembrano avere tutti lo stesso sapore e la stessa consistenza! 

Quindi, se siete alla ricerca di un biscotto fatto in casa dalla consistenza friabile, che si mantiene per diversi giorni se conservato bene e che si adatta a molteplici preparazioni, dal tiramisù alla base del cheesecake...non potete non provare i petit beurre, deliziosi e friabili biscottini francesi

sabato 8 giugno 2013

Arancine spinaci e mozzarella...con gli avanzi di risotto ;)


Il risotto a casa nostra va alla grande, e io ne faccio sempre in abbondanza, lo cucino soprattutto il Sabato a mezzogiorno quando siamo tutti a casa per pranzo...

non so voi, ma tendo sempre ad abbondare nelle porzioni, soprattutto quando so che qualcosa piace...tanto non va mai buttato nulla, mio marito è solito portarsi avanzi della cena al lavoro per il pranzo e io, quando questo non succede come nel caso del week end, mi adopero sempre per "trasformare" il cibo sotto un'altra veste.

Può essere definita quest'attitudine innata Smartcooking?

giovedì 6 giugno 2013

Crostate salate vegane


Non so voi, ma io non sono ancora riusita a fare il classico pic-nic primaverile: è da Marzo che lo attendo, ma qui ogni week end, e non solo week end, arriva la pioggia a rovinare tutti i piani.
Un clima così variabile non lo vedevo dalle mie estati in Inghilterra, e quindi vi parlo di ormai 18-20 anni fa (mamma mia, quanto tempo)
Ricordo che al mattino partivo con il mio maglioncino in lana ad agosto, verso mezzogiorno ero puntualmente sdraiata su un prato erboso in maniche corte, e alle 4 di pomeriggio si apriva l'ombrello...ma almeno era una pioggerellina inglese, di quelle che ti bagnavi appena...e non portavi certo l'ombrello con te...

martedì 4 giugno 2013

Pangoccioli senza uova




Lo sapete che amo iniziare con una ricettina dolce, possibilmente perfetta per la colazione. Si, perchè chi ben comincia è a metà dell'opera....e quindi io non salto mai mai mai 
 la colazione...anzi, mi alzo presto per farla con calma, assieme a mio marito,
 prima che si sveglino i bambini.

domenica 2 giugno 2013

Piadina con tuma Occelli e zucchine grigliate


Il week end è sempre molto impegnativo per me, quindi si cena con qualcosa che possa essere pronto all'ultimo momento, o preparato per tempo,  in modo da poter essere servito quando si torna già affamati.

Ieri mi è avanzato del risotto, e quindi sto prep

venerdì 31 maggio 2013

A Tavola...faccio il bis: Tartellette di Primavera agli asparagi e squaquerone

Quando mi restano avanzi di formaggi e verdure in frigo 
quel che preferisco preparare sono le torte salate. 
Non potendo consumare la pasta sfoglia pronta all'uso per problemi di allergia preferisco usare la brisèe fatta in casa, in questo caso all'olio.

Questa ricetta nasce così, dalla necessità di consumare quel che restavo dalla cena precedente e dalla voglia di fingere quel pic nic che nella realtà non riusciamo a fare a causa della pioggia.
Arriverà l'estate???

giovedì 30 maggio 2013

Torta vegana al cioccolato




Non è che cucinare vegano sia difficile, anzi. E' anche molto salutare. Tuttavia mettere allo stesso tavolo me e i vegani è impresa non così priva di insidie, perchè la mia allergia, ahimè, non va affatto a braccetto con tantissimi prodotti di origine vegetale.