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sabato 31 agosto 2013

giovedì 29 agosto 2013

Focaccia con i fichi: dolce o salata?



Ancora fichi, vi dispiace?

 Penso che i fichi siano i miei frutti preferiti!
Potrei nutrirmi di fichi per una settimana, non mi stancano mai.
Verdi o neri, appena raccolti o freddi di frigo, semplicemente al naturale.

La mia allergia mi ha tenuto lontana dalla frutta per quasi due anni, ma poi, questa estate, ho preso coraggio e mi sono avvicinata a quei frutti che non mi avevano mai dato strane reazioni.
E così, ho fatto scorpacciate di fichi, anguria e melone.
Ci sono stati momenti in cui quasi non ne sentivo più il bisogno...
pensare che quando non potevo assolutamente mangiare la frutta pensavo a quanto mi dispiaceva vedere coloro che la possono mangiare lasciarla lì o rifiutarla.
Invece è proprio così, se una cosa la puoi mangiare non ti fa più così tanta voglia o forse, il fisico, che non ne ha le mancanze, non lancia segnali di estrema necessità!!!.
In ogni caso, io, avendo paura che qualcosa cambi da un anno altro,
quest'anno mi sono proprio tolta la voglia, e con quale beautidine!

Ho la fortuna di avere un albero di fichi verdi del quale vi ho già raccontato la storia
a casa dei miei nonni e uno di fichi neri da mio fratello.
Sono piante così generose che c'è abbondanza di fichi per tutti!!!
Talmente tanti, che per non farli marcire per terra dobbiamo farne marmellate o consumarne in qualche ricetta, così ho pensato di preparare una focaccia.


Di solito la focaccia con i fichi la preparo con un'altra ricetta, che se avrò tempo vi posterò.
 Quella focaccia è croccante e salata.
Ma questa volta ho voluto sperimentare un impasto più neutro, che non risulta nè dolce nè salato.

Mi spiego... se la volete gustare a cena con prosciutto crudo, chevre e rucola, fa comunque al caso vostro. Io l'ho fatto e me la sono gustata ;P

Se la volete mangiare come merenda pomeridiana, sana anche per i bambini,
ecco che in purezza la sentirete più dolce.
Se poi siete golosoni e la volete proprio dolce allora spolverizzatela
di zucchero di canna prima di infornarla. 

Ah, un'ultima cosa: la focaccia è morbida, e quando la sfornerete
i fichi avranno rilasciato un pò d'acqua, soprattutto al centro.
Lasciatela raffreddare completamente prima di tagliarla, questo è il mio consiglio,
 e non avrete alcun problema.
 E abbiate accortezza di adoperare fichi non eccessivamente maturi, 
anche per poterli tagliare bene a fette ;)
E' tutto per oggi, passo, chiudo, e vi lascio la ricetta


Ingredienti

300 g di farina 00
140 g di acqua tiepida
3 gr di lievito di birra secco
30 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di miele d'acacia Rigoni d'Asiago
fichi freschi
mezzo cucchiaino di sale

Procedimento

Nella planetaria ho messo farina, zucchero, lievito e acqua. Ho lasciato che si impastasse e ho aggiunto il miele, infine per ultimo il sale.
Ho lavorato fino ad avere un panetto lucido che ho lasciato raddoppiare in una ciotola coperta di pellicola in forno spento.
Ho poi rovesciato questo impasto in una teglia grande, quella adorabile di ceramica Wald che vedete in foto, diametro 28 cm, appena appena oliata perchè è molto antiaderente.
Ho allargato l'impasto con le mani e ci ho posizionato su i fichi tagliati a metà, sbucciati anche se biologici perchè lo preferivo esteticamente.
Ho lasciato lievitare altri 40 minuti e quando ho visto la focaccia bella gonfia ho infornato a 180° ie forno già caldo per una mezz'ora scarsa.
Ho lasciato raffredare completamente e tagliato a fette.


tessuti, piattino, tortiera, paletta Wald Domus Vivendi
Memorie di Campagna



mercoledì 28 agosto 2013

Focaccine con fichi, chevre e rucola


Ma quant'acqua è venuta ieri? Durante la notte, un tuono mi ha svegliata facendomi prendere una paura pazzesca (anche il piccolo Gioele è venuto a rifugiarsi nel lettone vicino a mamma e papà) e poi l'acqua ha continuato a picchiettare sul tetto per ore, ore, ore...con quel ticchettio che l'ultimo effetto che ha è quello di invogliarti a scendere dal lettoal mattino quando, aperte le finestre, 
mi sono ritrovata davanti Novembre!!!!

lunedì 26 agosto 2013

Mini mousse di panna cotta al miele di lampone e vaniglia


Ecco la ricetta della mousse di panna cotta! Perchè mousse? Beh, perchè ho voluto mettere poca gelatina, sapete che non sono una grande amante e addirittura ho scovato il modo di farla senza...ricordate? Qui la vecchia ricetta curiosa, ma che richiede il forno, 
e non era decisamente il caso in questi giorni! 

Questa mousse invece è molto express, praticamente ha una consistenza vellutatissima che è dovuta anche all'impiego del miele e della scelta di non mettere latte, ma tutta panna!

Il risultato è calorico, sì, ed è per questo che ho fatto delle piccolissime monoporzioni 
 in modo che chi avesse preferenza per i dolci al cucchiaio fosse accontentato....

Ovviamente, se dovete sformare la panna cotta in stampini particolari, questa ricetta non è adatta, e vi consiglio la panna cotta classica...ma se volete giusto una coccola morbida nel bicchierino...
correte a comprare il necessario!
Vi assicuro che è piaciuta a tutti!!!

giovedì 22 agosto 2013

Lettera ad Anais per i suoi 5 anni: una manina intera di emozioni


Quella manina  piccolissima che stava chiusa a pugno e che mettevi tutta in bocca per farmi capire che avevi fame del mio latte, ora si apre fiera al mondo per mostrare gli anni che oggi compi.

martedì 20 agosto 2013

Panini al latte e burro


Sono in piena produzione di ricettine per il buffet di compleanno di Anais...molte cose le preparo e congelo per mettermi avanti, vi assicuro che sono esattamente uguali quando le tiro fuori per scaldarle o servirle a temperatura ambiente. 

Ho fatto 1,2 kg di panini in 3 volte (ogni sfornata ne vengono circa 25, se li fate piccolini come piacciono a me) e se la prima volta ho usato la mia solita ricetta...la seconda volta ho dovuto modificarla per mancanza di ingredienti....sono venuti così buoni che la terza volta li ho riprovati esattamente così per assicurarmi che non fosse stato un caso e ne sono rimasta entusiasta,
vi racconto come ho fatto e ci rileggiamo Giovedi, se avrete voglia,
per il mio augurio speciale ad Anais ;)

lunedì 19 agosto 2013

Contorno di melanzane e zucchine alla "parmigiana eretica"



Buongiorno! 
Oggi vi propongo un altro contorno con le verdure dell'orto...
per quante me ne inventi ne ho sempre il frigorifero pieno, com'è generosa la natura!!!
Ma veniamo subito al dunque....

Il bello del post di oggi vuole essere il suggerimento per cuocere le melanzane: ne frittè, nè grigliate, ma al forno...con il risultato che poi sembrano fritte. I vantaggi sono ovvi: meno spreco di olio, salute guadagnata, meno tempo ai fornelli durante le giornate estive! Con questo metodo otterrete delle melnzane strepitose che potete usare in diverse preparazioni, come la parmigiana!
Questa non è una vera parmigiana, si astegnano i puristi, è un modo per gustarsi una terrina di bontà...ma una volta coapito come cuocere le melanzane, sbizzarrite pure la vostra fantasia!

sabato 17 agosto 2013

Pardulas


Ciao!!! Come avete trascorso Ferragosto?
Il mio è stato bellissimo, e pensare che di solito non sento questa festa...
ma ieri c'è stata l'occasione di un concerto in spiaggia, a Marina di Ravenna, all'orario dell'aperitivo:
cozze calde appena cucinate, cocktail e Perturbazione in riva al mare...
in prima fila, direttamente stesi sull'asciugamano, io, mio marito, Gioele e Anais...
quanto ho ballato, mi sono proprio divertita come non succedeva da tempo!
 La musica  è un ingrediente saliente della nostra famiglia, e quindi è proprio il caso di ripetere le parole dei Perturbazione
"Musica musa non smettere ti prego, senza ragione il tuo motivo ci salverà"

Ma ora parliamo di cucina, con una ricetta curiosa.

giovedì 15 agosto 2013

Trenette al "pesto" di salvia



Ferragosto è alle porte: a me ha sempre messo tristezza perchè lo sentivo come un salutarmi prematuro della mia amata estate, ma quest'anno non so...non provo questa sensazione, sarà che sono immersa nei preparativi della festa della mia bambina che preparerò con tutta la cura e la passione possibile: cosa non farei per vederla felice!

Ho già acquistato su Spartoo le scarpe su  che desiderava, un paio di ballerine, ...e sono alla ricerca di un gioco che sembra desiderare molto: un aggeggio che fa ghiaccioli di vari tipi....della serie "piccole foodblogger crescono"!!!
Ma il bello sarà la creazione di tutti i dolcetti e intermezzi salati che allieteranno
 la festa con i parenti e gli amichetti più cari!

martedì 13 agosto 2013

Terrina di verdure dell'orto al forno profumate alle erbe




In questo periodo le verdure dell'orto sono veramente abbondanti, mia suocera me ne manda in quantità...biologiche e profumatissime. Una soluzione veloce per cucinarle è, se come me, siete dotati di "condizionatore" in zona cucina... una terrina di verdure al forno colorata e saporita.
E' un contorno che io preparo spesso, sia d'Inverno che d'estate....certo, d'estate, l'abbondanza e la bontà degli ortaggi la rende davvero gustosa.

Se non avete il condizionatore...beh, potreste prepararle al mattino quando è più fresco per gustarvele a cena fredde, o riscaldate.
Sono comunque buonissime.
Ecco come fare

lunedì 12 agosto 2013

sabato 10 agosto 2013

Tortino vegetariano di fagiolini e ricotta al basilico



Tempo fa avevo sentito parlare del famoso polpettone genovese con i fagiolini e, essendo questi abbondanti nel mio frigo, salutari e di stagione, ho pensato di riprodurne la ricetta. 
In rete se ne vedono tante ma....io cercavo quella fidata della mia amica Alessandra.

Ero sicura di averla vista ma non riuscivo a trovarla così, nell'indecisione, ho fatto di testa mia e ne è uscito fuori un tortino adorabile.
Non immaginate quanto ci è piaciuto, soprattutto a me e Gioele.

I fagiolini, essendo frullati, non si vedono e non si avverte il filamento in bocca, che magari disturba i bimbi. Inotre, la ricotta che  ho aggiunto perchè non sapevo che altro farci ha dato un tocco di morbidezza e delicatezza alla preparazione della quale vado orgogliosa ;)

giovedì 8 agosto 2013

Risotto bicolore al basilico e pomodoro: lo spazio nel mio cuore



 Ogni volta che spalanco senza freni le porte del mio cuore dimenticandomi di ogni ansia o inibizione succede qualcosa di inaspettato e quasi magico: mentre mi arrovella il dubbio di essere sembrata melensa, patetica, o inopportuna (dal momento che questo Diario è pubblico, non come quello che tengo sul comodino), mi sorprende l'arrivo di diverse lettere (mi piace chiamarle ancora così).... di persone che con le loro parole sincere riescono a riscaldare il mio cuore e/o che trovano a loro volta il coraggio di aprire a me il loro, a volte immerso in un momento di buio e sconforto,
per le più svariate ragioni.

E' strano spiegare la sintonia che si avverte con persone mai viste, ma conosciute a poco a poco attraverso un monitor, tramite le loro parole, la loro presenza anche discreta, 
il loro modo di vedere le cose, compreso il cibo ;)

lunedì 5 agosto 2013

Cupcakes cioccolato e lamponi per te, mamma



Oggi è, o sarebbe, il compleanno della mia mamma, si chiamava Laura:
la persona che ho amato di più al mondo, che mi è mancata di più al mondo, 
il mio punto di riferimento lontanissimo che è mia bussola e mia luce in mezzo al buio.

Mi manca tanto, da spezzare il fiato.

La sua assenza è una voragine dentro me che dalla bocca dello stomaco porta all'infinito, un nodo intricato nella gola che penso non potrà mai sciogliersi, un bisogno necessario e negato 
che fingo a me stessa, spesso, di non sentire.

venerdì 2 agosto 2013

Semifreddo al cioccolato, vaniglia e ribes


...E così è iniziato anche Agosto, che amo tantissimo, esplosione dell'estate, e anche mese in cui compiono gli anni diverse persone tra quelle che più amo al mondo: la mia amica Elisa, mio fratello Fausto, mia mamma e....la piccola quasi "grande" Anais che mi ha già espresso qualche desiderio in merito alla sua festa di compleanno. 

giovedì 1 agosto 2013

Sauté di vongole



Eh già un mese che sono partita (e tornata) e mi manca tantissimo il mare.
Ho bisogno di rievocarlo attraverso il suo profumo
...e voi state per partire?

Il termine sauté , di orgine francese, indica una pietanza preparata principalmente facendo rosolare in padella, a fuoco vivo, gli ingredienti principali.

Saltare direttamente in padella gli ingredienti, è una tecnica di cottura che impedisce agli aromi di disperdersi nel vapore o nel sugo di cottura. Soprattutto per quanto riguarda i molluschi, con questa tecnica di cottura si potrà trattenere all'interno degli ingredienti stessi tutto il sapore 
e il gusto del  mare.


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani