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sabato 16 dicembre 2017

Paccheri fritti ripieni di robiola e spinaci su salsa di pomodoro datterino


Oh, cielo....tra una settimana è Natale!!!! Sono stata abbastanza brava, partendo con largo anticipo i regali sono tutti impacchettati e sotto l'albero, ma sono io che sono sfasata....mi sembra sempre manchi tanto tempo e poi mi ritrovo nel vortice delle mille cose da fare in questo periodo e perdo ogni forza ed entusiasmo....il mio stomaco mi fa passare notti d'inferno e le giornate sono faticose...non è un gran momento, ma passerà, e sono certa che la magia del Natale riuscirà ad avvinghiarmi prima che si esaurisca.

Questo è un primo piatto finger food che vi consiglio assolutamente per le feste. Potete presentarlo anche come antipasto.
Io l'ho assaggiato ad un buffet e l'ho trovato strepitoso, ho fatto pure qualche modifica e devo dire che l'ho pure migliorato, secondo i miei gusti ovviamente.
Infatti potete farcire i paccheri con i formaggi e gli ortaggi che più gradite, io ho optato per un classico....abbinato a una salsina di pomodoro rossa che si intona perfettamente con il clima natalizio.


Ecco come fare.
Ingredienti per 4 persone

20 paccheri
300 g di robiola
2 cubetti di spinaci surgelati
30 g di  parmigiano grattugiato
2 uova
pangrattato
olio di oliva per friggere
sale aromatico 


passata di pomodoro (meglio se datterino)
sale aromatico
origano
olio evo

 

Procedimento

Lavorare la robiola con il pecorino e gli spinaci lessati in acqua salata, strizzati e tagliuzzati.
Regolare eventualmente di sale e pepe se piace.
Farcire i paccheri appena lessati in acqua bollente, ma lasciati al dente.
Una volta farciti tutti i paccheri rotolarli nelle uova sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato, io ho ripetuto l'operazione due volte per fare una bella panatura croccante e resistente.
Ho fritto i paccheri in poco olio di oliva.

Adagiare i paccheri (uno o due per coppetta) in ciotoline nel cui fondo avrete versato qualche cucchiaia di passata fatta cuocere con sale aromatico e origano, un filo di olio di oliva extravergine buono.
Quando la salsina è fredda va sistemata sul fondo delle coppette monoporzione e dentro vanno tuffati i paccheri.


Trovarli sulla tavola e intingerli nella salsina (se volete anche tiepida!)
 sarà irresistibile, preparatene tanti!
Se lo trovate, guarnite le coppette monoporzione con basilico!




lunedì 11 dicembre 2017

Trionfo di bignè al pistacchio




Per la festa di mio marito insieme ai suoceri ho optato per un trionfo di bignè al pistacchio, considerando che mio marito adora il profiteroles... e che è un golosone di crema spalmabile al pistacchio!  A dire il vero, per assecondare i gusti di tutti, ho farcito metà bignè con semplice panna montata leggermente zuccherata, e l'altra metà con la mousse al pistacchio.
Inutile dirvi che sono andati a ruba, uno tira l'altro e soprattutto...i bignè con questa ricetta vengono uno spettacolo. La dose è per 36 piccoli bignè, che ho servito sul piatto da portata Augustin Ecrù di #fornitoda Pavonidea, perfetto per le feste natalizie.


Per 36 bignè:
120 ml di acqua
100 gr di burro
105 gr di farina
3 uova
Un pizzico di sale

Versare acqua, sale e burro tagliato a pezzetti in un pentolino e accendere il fuoco. Portare a bollore mescolando, in modo che il burro sia sciolto quando l'acqua prende il bollo..
Aggiungere quindi la farina tutta in una volta e mescolare con un cucchiaio di legno. Far cuocere sul fuoco fino a quando il composto non si sarà asciugato un po’. Rimarrà piuttosto morbido, non esagerare con la cottura.
A questo punto trasferire tutto in una ciotola. E’ necessario fare freddare l’impasto continuando a lavorarlo con un frullino elettrico o in planetaria. Aggiungere le uova intere, una alla volta Non aggiungete il secondo se il primo non è stato completamente assorbito. Al termine dell’inserimento delle uova, dovrete ottenere una pasta dalla consistenza simile a quella della crema pasticcera.
 Trasferite tutto in una sacca da pasticceria con bocchetta tonda liscia da 8-10 mm e modellate i vostri bignè su una teglia imburrata.
Non usate carta forno.
Fate cuocere i primi 10 minuti a forno chiuso a 200° e poi con lo sportello leggermente aperto epr almeno altri 15-20, regolandovi con il vostro forno. Nel caso diminuite leggermente la temperatura.
Sfornate e fate raffreddare

Per la farcitura,
Montare 400 g di panna.
A 250 g di panna unire poco zucchero a velo, ai restanto 150 qualche cucchiaio di crema spalmabile al pistacchio.

Farcite i vostri bignè aiutandovi con una siringa da pasticceria.

Per la copertura 
scaldate 100 gr di panna e quando arriverà al bollore sciogliervi dentro 120 g di cioccolato fondente. Fate raffreddare.

Posizionate i vostri bignè sul piatto da portata e versate sopra la ganache o la restante panna al pistacchio, e decorate a piacere con confettini colorati o granella di pistacchio.

 



sabato 9 dicembre 2017

Crostata di grano saraceno e confettura di more



Il compleanno di mio marito è stata una romantica fuga d'amore di nemmeno 24 ore tra bagni termali in piscine a 39° quando fuori ce n'erano -3, ricchi pasti accompagnati da buon vino, colazione stratosferica con tanto di prosecco per brindare....il mio stomaco non l'ha perdonata, questa follia, e mi sono ritrovata ad affrontare la notte più difficile e lunga della mia vita, senza dormire mai un minuto....con il solo reflusso a farmi compagnia. Insomma, sono talmente stravolta che ho dovuto rimandare la festa con i parenti e anche il soffio delle candeline... ma finalmente ce l'abbiamo fatta!

Eh già, la vecchiaia avanza inesorabile ;...ma la verità è che è stata una settimana difficile, con Anais alle prese con attacchi d'asma nel bel mezzo di una visita alla mostra di Van Gogh e altri pensieri più o meno importanti che vanno tutti a finire nel mio stomaco, dove somatizzo tutto. Mettiamoci anche che sono in fase di sospensione della cura, per iniziarne una nuova, e che mi si prospetta l'eventualità di fare nuovamente esami simpatici quali la gastroscopia e compagnia bella....beh, il mio cervellino era proprio arrabbiato!!!

Ma bando alle ciance, non parliamo di queste cose, ma di questa bontà. La classica crostata della nonna rivisitata con farina di grano saraceno e farcita con Fiordifrutta More di Bosco che, oltre ad essere buonissima di gusto, è anche vellutata e molto raffinata da vedere perchè crea come uno specchio in cottura che contrasta con il ruvido della pasta, arricchita di zucchero grezzo di barbabietola, di cui vi avevo già parlato.
Insomma, sana da gustare ma anche carina da vedere, non trovate? Io la vedo perfetta per la colazione di Natale e infatti ho provato a decorarla in stile natalizio, con piccole stelle a tema....avevo visto tempo fa una decorazione simile e mi è venuta in mente, ma non ricordo più dove l'ho vista ma... ora, a voi la ricetta.

Ingredienti

125 g di farina di grano saraceno
125 g di farina di grano 00 bio
80 di zucchero grezzo di barbabietola (o canna)
100 g di burro
2 uova piccole o 1 uovo e 1 tuorlo se più grandi
1 pizzico di bicarbonato o cremor tartaro(o lievito chimico)

Procedimento

Lavorare il burro con lo zucchero, nella planetaria, poi unire le farine con il lievito e le uova, un pizzico di polvere lievitante e formare un panetto che faremo riposare in frigorifero 2 orette.
Trascorso il tempo riprendere la pasta, foderare con 3/4 di panetto uno stampo di circa 24 cm per crostate come questo Pavonidea, cospargere di confettura, e completare la decorazione con la pasta restante, secondo la vostra fantasia.
Cuocere in forno preiscaldato per circa 30-35 minuti a 170.
Sfornare e fare raffreddare.


#postsponsorizzato

 

venerdì 1 dicembre 2017

Biscotti di pasta di mandorle




Benvenuto Dicembre! ...con le tue lucine colorate, la casa addobbata, i mille pacchetti da pensare, incartare e forse anche scartare!!! 
Mi è sempre piaciuto pensare a regali per le persone che amo, e a volte succede che anche durante l'anno possa acquistare qualcosa che poi donerò a Natale alle persone che più amo...
Mi piace l'attesa, mi piace sognare, immaginare ogni dettaglio, e poi viverlo, riviverlo, innumerevoli volte nel ricordo...
Le luci dell'albero di Natale mi catapultano nella mia infanzia oscura prepotentemente....ero affascinata dalle lampadine intermittenti e colorate e non so cosa sognassi a dire il vero, ma sicuramente sognavo, restavo minuti interi ad osservare l'albero nell'oscurità del salone, prima di andare a dormire e, ancora oggi, amo le luci colorate, amo tutto ciò che toglie un pò di buio.

Inizio questo dicembre con dei pasticcini golosi e molto natalizi....ho voluto dare loro una forma un pò insolita, ma voi potete dare loro quella più classica con la sac a poche. Sono perfetti da regalare a Natale...o da portare in tavola con il caffè nei giorni di festa.
Se proprio non amate aspettare come me...preparateli adesso per sfornarli domani mattina o domenica...basteranno pochi minuti per profumare la vostra casa di mandorle. 
E' impostante far riposare l'impasto però, adesso vi spiego come!


Ingredienti

250 g di mandorle pelate
230 g di zucchero semolato
80 g di albume

ciliegine candite
granella di pistacchio
mandorle

Procedimento

Nel mixer tritare finemente le mandorle con lo zucchero.
Unire l'abume e amalgamare il tutto.
Trasferita l'impasto in una sac a poche con bocchett a stella e formate i pasticcini sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno.
Decorate a piacere.
Trasferite la leccarda in frigo e fate asciugare i biscotti tutta la notte.
Il mattino successivo, portate il forno a temperatura e fate cuocere i pasticcini a 190° per una decina di minuti scarsi, sono pronti quando sono appena coloriti.

 

mercoledì 29 novembre 2017

Tortino di patate e taleggio



Finalmente qualcosa di salato su questi schermi....qualcosa di sfizioso da preparare per cena, da accompagnare ad una bella insalata fresca o ad un pinzimonio colorato per avere un pasto completo ed evitare, quando possibile, la carne.
Si fa in poco tempo, poi ci pensa il forno....
Come avete potuto notare, sono un pò latitante, ma vi prometto che vi darò presto qualche idea anche per la tavola delle feste natalizie!
Questo potrebbe essere anche un ottimo contorno!

A casa mia il Natale è già arrivato: i bambini hanno voluto addobbare la casa, come da tradizione...infatti, da quando abitiamo insieme io e mio marito, e ancora prima che nascessero loro dunque, ho sempre fatto l'albro di Natale in questi giorni perchè tutto fosse pronto prima del 6 Dicembre, giorno del compleanno di Diego, appunto.
E questa formula ci ha sempre portato fortuna: il primo regalo che abbiamo avuto sotto quell'albero è stata proprio la nostra primogenita!!!!


Ingredienti

6 patate medie
250 g di taleggio
burro q.b
olio extravergine
sale aromatico
100 g di panna fresca

Procedimento

Sbucciate le patate e affettatele sottilmente.
Sul fondo di una pirofila mettete un foglio di carta da forno, poi fate un primo strato di patate, salate, fate un giro leggero di olio e mettete qualche cubetto di taleggio sparso qua e là.
Procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti e terminate con fiocchetti di burro e la panna, liquida, che andrà a depositarsi negli spazi, giù fino al fondo.
Ora mettete in forno già caldo ed aspettate che si formi una bella crosticina.
Sentirete che profumino!

Mi raccomando...le patate devono essere sottili altrimenti ci vuole troppo tempo a cuocerle!

lunedì 20 novembre 2017

Chiffon cake alla stracciatella




Vi prometto che prossimamente posterò anche ricettie salate, ma come si fa ad iniziare una nuova settimana senza un bel dolce? Ultimamente sforno Chiffon Cake ad occhi chiusi: piacciono a tutti, si prestano a mille varianti e si mantengono buonissime per qualche giorno....Non che da noi i dolci durino tanto...ma questo stampo da 24 cm fa uscire una torta veramente abbondante....Io di solito ne mando un pezzettino ai miei nonni, uno ai miei suoceri, e il resto lo tengo per noi....così sono contenti tutti! Perchè la Chiffon Cake è perfetta a colazione, a merenda, dopo pasto....e se la arricchiamo con il cioccolato fondente diventa ancora più golosa!!! ù

Ma...vi state preparando per il Black Friday???? Tantissime occasioni in rete, e soprattutto sul  mio sito preferito Spartoo, non perdetevi le offerte venerdi, e poi fatemi sapere!!!
Buona settimana allora....ci si legge presto ;)


Ingredienti
300 g di farina
300 g di zucchero
  6 uova grandi
200 ml di acqua
120 ml di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di cremor tartaro 
un pizzico di sale
semi di vaniglia
40 g di cioccolato fondente grattugiato

Procedimento
Montare a neve fermissima gli albumi e tenere da parte i tuorli.
Nella planetaria versare in ordine: farina, zucchero, lievito, cremor tartaro e sale. Fare un buco al centro e versarvi i liquidi: prima l'olio, poi i tuorli, l'acqua e un cucchiaino di estratto di vaniglia o i semi di vaniglia di una bacca.
Con le fruste amalgamare il composto,finchè non sarà omogeneo e non scriverà.
Ora amalgamate gli albumi in 3-4 volte, delicatissimamente, mescolando dal basso all'alto per non smontare il composto.
 In ultimo unite il cioccolato grattugiato senza mescolare troppo.
Versate l'impasto in uno stampo da chiffon cake (24 cm) e fate cuocere in forno già caldo e preriscaldato 50 minuti a 160° (nella parte più bassa del forno) e altri 10 minuti a 175°.
Sfornare e capovolgere lo stampo per far raffreddare la torta (io tutta la notte).
Solo quando sarà ben fredda capovolgere, sformare aiutandosi con la lama di un coltellino, guarnire con zucchero a velo e servire.
 
 piatto e tesuti Green Gate
#prodottofornitoda Grenn Gate

venerdì 17 novembre 2017

Crostata con crema di marroni fatta in casa e ricotta





Eccola qui, la torta che vi ho tanto decantato! Una torta da credenza che fa tanto autunno, e che è buonissima sia tiepida appena sornata che il giorno dopo, con le creme non più scioglievoli ma rassodate! 

L'ho preparata modiicando leggermente questa ricetta, e mio figlio che snobba le castagne, vedendo la fetta fotografata sulla tavola...non ha resistito dall'assaggiarla e mi ha detto "Mamma, che meraviglia che è questa torta!"

Vi assicuro che la crema di castagne sembra una crema alla nocciola...e per me che non posso mangiare le nocciole è una manna...se invece volete che si senta deciso il gusto di castagna allora non aromatizzate la crema di marroni fatta in casa con il cioccolato fondente...ma fatela fatela fatela perchè ne vale la pena!

Ingredienti

300 gr di farina 00 bio
1 uovo intero e 1 tuorlo bio
150 gr di burro morbido bavarese
150 gr di zucchero
1 bustina di lievito
sale

Per la farcia
250 gr di ricotta vaccina
2 cucchiai di zucchero a velo
30 gr di gocce di cioccolato
 

Preparazione 

Nella ciotola della planetaria versate la farina e unire al'interno le uova, lo zucchero, il pizzico di sale, il burro fatto a pezzettini e infine la bustina di lievito, mescolare tutto velocememte, formare un panetto e fate riposare coperto con pellicola in frigorifero per 20′ minuti.

Dividete la pasta frolla in 2 parti, fate in modo che una metà sia poco più grande, stendete quest’ultima su un foglio di carta da forno leggermente infarinato e poi sistematelo sul fondo di uno stampo da crostata, meglio se con fondo amovibile, di cm 24
.
Ricoprire la superficie della frolla con la tazza di crema di marroni al cioccolato precedentemente preparata con questa ricetta, livellatela bene, sopra distribuite la crema di ricotta lavorata con le gocce di cioccolato e lo zucchero a velo, coprite il tutto con l’altra parte di frolla che avrete steso come la precedente, sigillate bene i bordi e fate
cuocere in forno preriscaldato 35′-40′ a 180°.
Sfornate, fate raffreddare, sformate e ricoprite di zucchero a velo.
 ve ne offro una fettina, grazie di essere passati!

piatti di servizio e tessuti Green Gate
#prodottifornitida Grenn Gate

martedì 14 novembre 2017

Crema di castagne e cioccolato fondente




E niente...sono fatta così...per me Ottobre è Zucca e Novembre Castagne, cosa ci posso fare? Sarò un pò ripetitiva in questo periodo ma....devo darvi questa ricetta e pregarvi di farla...con questa deliziosa crema potrete preparare una torta di castagne epica....vi supplico, fidatevi...piacerà anche a chi non ama le castagne...l'ho preparata ieri ed è già finita, posso garantire come su tutte le mie ricette e questa torta in particolare, che vi posterò prossimamente, fidatevi, non potete perdervela!

Dunque, inziamo la settimana con questa dolcezza...potete tranquillamente prepararla il giorno prima della torta, ma se non volete preparare nessun dolce, sappiate che sarà buonossima anche spalmata sul pane la mattina, o semplicemente a cucchiaiate! Vi giuro che, dal 2011 che non mangio crema alla nocciola per motivi personali di salute, tento di sostituirla con creme fai da te come questa fondente che trovate cliccando sul link. Questa però le batte tutte...nel dolce che ho preparato penso ci stia meglio che la tradizionale crema di nocciole! Nel web ne trovate molte versioni, io ne ho studiate diverse e poi ho fatto al momento le dosi che mi sembravano più giuste. E' venuta una cremina meravigliosa!!! Come? Ve l'ho forse già detto???

Vi auguro una felice settimana e voglio fare un ringraziamento particolare a tutte quelle persone che provano le mie ricette e poi mi mandano le foto...non c'è nulla che mi faccia più piacere! 

Ingredienti per una tazza di crema di castagne

250 g di castagne
220 g di acqua
vaniglia

30 g di cioccolato fondente extra dark, se volete

Procedimento

Per prima cosa bollire le castagne, io le ho fatte andare 15 minuti dal fischio della pentola a pressione.
Con molta pazienza sbucciarle ancora calde, io ho semplicificato l'operazione tagliandole a metà con un coltellino e spremendo la polpa in un contenitore.
Una volta che avrete sbucciato tutte le castagne, occupatevi dello sciroppo mettendo zucchero e acqua in un pentolino, e fate andare a fuoco basso finchè lo zucchero non sarà sciolto. A questo punto unite le castagne e la vaniglia, fate cuocere per circa un quarto d'ora poi, a piacere, unite il cioccolato fondente se volete dare un sapore cioccolatoso, altrimenti lasciate al naturale e frullate con il minipiper fino ad ottenere una crema densa e deliziosa.
Riponete la crema in un contenitore ermetico e consumate entro qualche giorno.
Nel caso vogliate conservarla per più tempo dovete procedere alla sterilizzazione dei vasetti, e allora si farete delle bellissime sorprese homemade da regalare a Natale!
Fate conto che con questa dose ne viene un vasetto medio, per cui regolatevi nelle vostre preparazioni!

tazza, piatti e tessuti di Servizio Green Gate
#prodottofornitoda Green Gate

sabato 11 novembre 2017

Biscotti di frolla montata con farina di castagne, nocciolata e granella di pistacchio



Per festeggiare San Martino, ma anche per sperimentare una nuova ricetta di pasticcini da regalare per  il Santo Natale, oggi vi propongo una delizia assoluta: la frolla montata alle castagne. Basta poca farina di castagne da miscelare a quella di grano bio, per ottenere un gusto e un aroma inconfondibili, da abbinare ovviamente all'altra frutta di stagione: nocciole, pistacchi...ma potete benissimo decorare i vostri biscotti con semplice cioccolato bianco o fondente fuso e tanti corallini colorati per i vostri bambini. Mio figlio, che non gradisce le castagne, ha però gustato con piacere questi biscotti!
 Quindi forza, mettete su il caffè, in meno di mezz'ora i vostri biscotti saranno pronti!

Buon San Martino!!!!



Ingredienti

160 g di burro bavarese
90 g di zucchero a velo
un uovo bio
200 g di farina 00 bio
50 g di farina di castagne

granella di pistacchi e nocciole
cioccolato bianco e fondente fusi a bagnomaria
corallini colorati


Procedimento

Tenere fuori dal frigo fino a che non sarà ammorbidito il burro.
Lavorarlo con le fruste elettriche aggiungendo lo zucchero al velo fino ad ottenere un composto spumoso. Unire anche l' uovo, continuando a lavorare l'impasto e poi le farine miscelate insieme.
L'impasto finale risulterà piuttosto morbido, ideale per essere sparato sulla teglia con la sparabiscotti.
Non usare carta da forno: i biscotti aderiranno meglio e non si attaccheranno. Cuocere i biscotti in forno già caldo a 170° per una decina di minuti, facendo attenzione a non scurire troppo i biscotti.
Decorare con nocciolata Rigoni d'Asiago, granella di frutta secca,
oppure con cioccolato fuso e corallini. 

piatti, tazze e tessuti
Green Gate 
#profottiforniti da Green Gate e Rigoni d'Asiago

giovedì 9 novembre 2017

Castagnotti




Giornate piovose, uggiose, buie..mentre San Martino si avvicina...che fare? Beh, sicuramente rispolverare e far imparare e memoria ai bambini la meravigliosa poesia del Carducci mentre si biscotta, binomio azzeccato! I bimbi l'hanno veramente imparata! Ma passiamo ai biscotti....

Questi biscotti sono buonissimi, soprattutto il giorno dopo, se riuscite a resistere....preparati con lo zucchero grezzo di barbabietola Nostrano di ItaliaZuccheri sono una vera e propia bontà, a prova di bambino!!!! In rete se ne trovano millemila versioni, questa è la mia!


Ingredienti per 20-25 biscotti

100 g di farina di castagne
100 g di farina 00 bio
80 g di zucchero grezzo di barbabietola  Nostrano
120 g di burro
1 uovo piccolo bio
100 g di cioccolato fondente
Procedimento

Nella palentaria lavorare il burro con lo zucchero, poi unire le farine, l'uovo ed amalgamare il tutto.
Prendere dal totale dell'impasto delle piccole porzioni e con le mani dare la forma di castagna. All'inizio sembra difficile ma è un gioco da ragazzi! Fate prima la pallina, poi schiacciatela e appuntite una parte. 
Infornare i castagnotti i forno già caldo a 160° finchè non saranno pronti.
Fondere il cioccolato nel microonde mentre i biscotti raffreddano.
Intingerli nella parte superiore dando così l'aspetto della castagna.
Posizionare sulla gratella e attendere che il cioccolato si indurisca! Secondo voi noi ce l'abbiamo fatta? Beh, solo in parte...ma assicuro che l'attesa vale la pena.....i castagnotti il giorno dopo sono ancora più irresistibili!

piatto di servizio e tessuti Green Gate
#prodottifornitida Green Gate

lunedì 6 novembre 2017

Cheesecake alla zucca con ganache al cioccolato fondente



Come vi dicevo su Instagram e nella mia pagina FB Aria In Cucina, in occasione di Halloween, che non amo festeggiare, ho preparato nuovamente una cheesecake alla zucca. Diciamo che l'occasione mi piace solo per preparare piatti legati all'ortaggio che amo follemente, non certo per preparare cibi dalle forme mostruose ed orripilanti, che secondo me non invitano nemmeno ad essere assaggiate...Ma passiamo oltre, visto che questo dolce si può preparare in tantissime altre occasioni ed è una rivisitazione della mia "classica" cheesecake alla zucca, che è stata fatta e rifatta da numerosi lettori del blog e che ha vinto anche diversi premi in differenti "competizioni"!!!

Diciamo che in questa versione, ho eliminato le gocce di cioccolato, ho aggiunto il cacao alla base di biscotti, ho sostituito parte del formaggio con lo yogurt greco, ho usato per copertura una ganache fondente che ci sta una meraviglia ma, soprattutto, ho utilizzato al posto dello zucchero bianco lo zucchero grezzo ma...di barbabietola, non di canna. E' un prodotto nuovo, unico, nato dalla professionalità di ItaliaZuccheri .

Mi piace moltissimo il nome che gli hanno dato: Nostrano ...perchè come lo zucchero bianco da loro prodotto è interamente italiano.
Sono molto legata agli Zuccherifici, poichè ho abitato per oltre vent'anni davanti ad uno di essi....mia mamma vi ha lavorato e tantissime persone che conosco....Le barbabietole venivano coltivate dappertutto nelle nostre campagne ed erano fonte di sostentamento per numerosi nuclei familiari....E' stato veramente un duro colpo la chiusura di questo stabilimento e allora io scelgo di comprare italiano, da chi fa comunque lo sforzo, nonostante le alte politiche in passato abbiano remato in senso opposto, di continuare a coltivare e lavorare la barbabietola da zucchero nelle nostre terre. 

Nostrano è ottenuto con materie prime a massimo 50 km dagli stabilimenti, e mantiene tutte le sostanze contenute nel succo madre della barbabietola.
E se è vero che gli studi ci dimostrano sempre più che lo zucchero in alte dosi è nocivo per il nostro organismo, io penso che, come regola che vale per tutto, sta a noi farne un uso responsabile e moderato, senza demonizzare o estremizzare.

Ingredienti

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 21 cm
250 gr di biscotti  a piacere
130 gr di burro
1 cucchiaio di miele d'acacia
2 cucchiai di cacao amaro

per la crema

170 gr di yogurt greco
250 gr di philadelphia
250 gr di ricotta
2 uova
170 gr di zucchero grezzo di barbabietola Nostrano
150 g di polpa di zucca cotta al forno
80 g di panna fresca
120 gr di cioccolato fondente
1 punta di sciroppo d'acero o di olio di semi per lucidare

 

 Procedimento

Tritare i biscotti nel mixer, nel frattempo fondere il burro.
Amalgamare bene in una ciotola i biscotti tritati, il cacao amaro, il burro fuso e il miele e con il composto e rivestire una tortiera dal cerchio apribile a sua volta rivestita di carta da forno.
Posizionare in frigo almeno mezz'ora.

Nel frattempo preparare la crema mescolando in una ciotola capiente la philadelphia, la ricotta, lo yogurt greco, lo zucchero, le uova e per ultima la polpa di zucca.
Azionare le fruste e amalgamare il compoUnire alla fine le gocce di cioccolato.
Preriscaldare il forno a 180°
Rovesciare delicatamente il composto sulla base di biscotti.

Mettere la torta in forno e cuocere per circa 40 minuti, avendo cura di coprirla sopra se tendesse a scurirsi.

Lasciare che la torta resti nel forno finchè non è freddo, poi tirarla fuori e preparare la ganache mettendo in un pentolino a scaldare la panna fresca, facendo attenzione che non prenda il bollore. Appena prima di prendere il bollore spegnere il fuoco e versarvi dentro il cioccolato fondente a pezzetti mescolare fino ad ottenere una crema golosa non troppo densa. Unire una punta di sciroppo d'acero e versare la ganache sul dolce, che andrà poi posizionato in frigo dove la ganache solidificherà rimanendo comunque cremosa.
Se fatto il giorno prima di essere servito, il dolce risulterà ancora più buono.

 
 ed ecco la fetta servita sui meravigliosi piattini di servizio #prodottifornitida Green Gate

sabato 4 novembre 2017

Quiche ai broccoli


Oggi come gli altri giorni mi manca, ma è un bene avere una giornata dedicata a chi non è più qui con noi fisicamente, a mio avviso.

Assenze che sono presenze.
Assenze terribili da sopportare: radici strappate, baci che non si potranno più dare, braccia che non si potranno più stringere, voci che non sentiremo più chiamarci.
Eppure, sono sempre a vegliare su di noi. Sono i nostri Angeli Custodi.

Ci aspettiamo sempre che le persone stiano lì, al loro posto, come un diritto che a loro spetta.
Quelle simpatiche, ma anche quelli più antipatiche...sono lì, occupano un tempo e uno spazio, a volte le ignoriamo, altre abbiamo con loro uno scambio ma...
ci illudiamo che possa essere sempre tutto uguale.
Poi, quando l'illusione viene meno, sentiamo un grande vuoto, e una fitta al cuore.
Ci balenano in testa pensieri e turbamenti...se avessi detto, se avessi fatto.
Mamma, quando ti penso la mia più grande gioia è non avere rimorsi o rimpianti.
Ti ho amato immensamente e te l'ho sempre dimostrato.
Veglia su di me. Ti amo ancora come 26 anni fa, forse addirittura molto, molto di più.


 Ingredienti per uno stampo con fondo amovile di cm 21
per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
  1 broccolomedio
200 g di robiola
1 uovo bio
parmigiano grattugiato
sale
pepe
per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte

Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe alla mattina, per lavorarla nel tardo pomeriggio.
Quando sarà il mometo di preparare la torta dividete il composto in due e tirate sottilmente un primo cerchio, che andrete ad adagiare sulla tortiera leggermente imburrata ed infarinata.
Per il ripieno lessate le cimette di broccolo pulite, poi fatele intiepidire e adagiarle sullo strato di pasta. In una ciotola sbattere un uovo con la robiola, parmigiano q.b, sale e pepe e versarlo sui broccoli coprendoli tutti.
Stendere l'altra metà di impasto su un foglio di carta da forno e creare questo motivo con la forchetta, premedo leggermente in verticale ed orizzontale.
Portare sulla crostata e togliere eventuali bordi.
Pennellare con un tuorlo sbattuto con poco latte e cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.

E' buonissima anche il giorno dopo, fredda o riscaldata, i miei figli l'hanno voluta portare a scuola per merenda e se la sono davvero gustati!
 Per questa ricetta sarò sempre grata a Eva di Fable de Sucre!

 sulla mia tavola piatti e tessuti Green Gate
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Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani