Home

martedì 31 ottobre 2017

Torta di zucca e gocce di cioccolato


E così...anche quest'anno  arrivato Halloween, che per me segna la fine di un mese che amo e l'inizio di un mese che mi sembra sempre troppo lungo, grigio, nebbioso...sarà anche per colpa del cambio dell'ora che detesto.
Come vi ho detto già tante volte in questi anni, a me Halloween come festa non piace o meglio...non mi piacciono per niente fantasmi, mostri e scheletri però...di Halloween salvo la zucca, regina della mia tavola per tutto l'autunno e che, ovviamente, finisce anche nella torta da colazione più amata dai miei bambini...quella preparata nello stampo in silicone Pavonidea!
Il solo stampo basta a rendere simpatica questa torta, umida al punto giusto per via della zucca e resa più golosa dalle gocce di cioccolato fondente. Lo stampo Pavonidea assicura una perfetta riuscita della torta....che si fa veramente in poco tempo!


Ingredienti

150 g di farina 00 bio
50 g di fecola di patate
200 g di zucca cotta al forno
3 uova piccole biologiche
130 g di zucchero
2 cucchiai di yogurt bianco
mezza bustina di lievito
gocce di cioccolato q.b
40 g di olio di oliva


Procedimento

Nella planetaria montare a lungo le uova con lo zucchero, unire l'olio, la zucca cotta, e lo yogurt.
Infine, unire la farina, la fecola, il lievito setacciato.
Completare aggiungendo le gocce di cioccolato e versare il composto nello stampo senza la necessità di imburrare.
Fate cuocere per circa mezz'ora a 180°. Sfornare, lasciare raffreddare e sformare.

giovedì 26 ottobre 2017

Rotolo alla zucca con mascarpone, miele e panna



La settimana scorsa ha compiuto gli anni mio suocero e come da tradizione lo abbiamo festeggiato con tutta la famiglia....dal momento che so già che la torta di compleanno è  "appannaggio" della moglie, io ho preparato un morbido e goloso rotolo di zucca anche un pò stile halloween per integrare la proposta di dolci con qualcosa di sempre gradito e che potesse piacere anche ai bimbi.

Guardavo proprio qualche sera prima alcune foto di famiglia....conservo ogni foto di questi eventi e ho fatto vedere ad Anais il suo "primo compleanno del nonno". Non aveva ancora due mesi ed era già bellissima...ma soprattutto...era piccola....coccolata da tutti e molto viziata!!!! Che bei ricordi!

Che bello conservare le fotografie, la mia casa esplode di fotografie e anche se sono soltanto l'illusione di poter fermare il tempo, è anche vero che grazie ad esse anche i bambini ricordano meglio gli avvenimenti e possono costruire le loro radici ancora più salde.
Mi sono mancate molto le foto di mio padre o di me da piccola...e quando qualcuno mi dice di aver ritrovato casualmente qualche foto dei miei genitori gli sono profondamente grata: per me rappresentano un altro pezzetto di un puzzle complicato, quello della mia storia e della mia infanzia che, ahimè, non sono legati al profumo di dolci come in questo caso....

Spero invece che i miei bimbi possano sempre risentire, anche da grandi, attarverso i sapori, gli odori, i colori e le immagini, tutto l'amore che sta dietro ad un gesto forse banale, come quello di scattare una foto o preparare un dolce per una ricorrenza speciale o semplicemente per riempire la casa di qualcosa di buono che ci avvolga al ritorno dopo una giornata un pò uggiosa.


Ingredienti

4 piccole uova bio
120 g di farina
130 g di zucchero
130 g di purea di zucca cotta al forno
una punta di lievito per dolci

per il ripieno
200 g di panna fresca
200 g di mascarpone
1 cucchiaio di miele d'Acacia o di bosco o castago se volete osare qualche sapore più forte, potete quindi sbizzrrirvi con le tante ottime qualità Mielbio Rigoni d'Asiago
gocce di cioccolato fondente q.b
cioccolato fondente fuso per guarnire

Procedimento

Il segreto per la riuscita del vostro rotolo è montare a lungo fino al triplicarsi del composto le uova con lo zucchero.
Quando saranno belle spumose agsiungete, sempre montado, la purea di zucca a piccole dosi, così verrà frullata nella planetaria.
A questo punto smettete di montare e inserite gradualmente la farina miscelata al lievito mescolando con un cucchiaio di legno dall'alto al basso, incorporandola piano, senza smontare il composto.
Riscaldate il forno, versate il composto sulla leccarda ricoperta di carta forno, livellate bene e fate cuocere a 170° finchè non vedrete che sarà leggermente dorato. Sfornate subito e rovesciate il tutto, compreso di carta forno, su un canovaccio pulito, tenendo la parte attaccata alla carta sopra.
Adesso, leggermente, la andrete a togliere.
Una volta tolta la carta, arrotolate il vostro rotolo con il canovaccio, poi srotolatelo subito, in modo da dargli elasticità.

Ora non vi resta che montare la panna e il mascarpone, unire il miele, le gocce di cioccolato e farcire il vostro rotolo aperto.
Adesso riarrotolatelo, chiudetelo nella carta forno e posizionatelo in frigo per almeno un'ora.
Quando sarà compatto e freddo, fate fondere poco cioccolato e disegnate dei cerchi sulla superficie.
Con uno stuzzicadenti fate l'effetto ragnatela semplicissimo, procedento dal centro dei cerchi a raggera in direzione esterna.
Et voilà, il vostro rotolo alla zucca è prontissimo!

 

lunedì 23 ottobre 2017

Biscotti al cocco



Vi dò il buongiorno e l'augurio di una nuova, serena settimana, con questi biscottini al cocco. Non amo molto questo frutto ma, d'altra parte, quando si cucina bisogna pensare sempre a qualcuno e questi biscottini se li sono letteralmente rubati mia figlia e mio marito, da bravi amanti del cocco.
La produzione di biscotti mi fa già correre con la mente al Natale, perchè io sono così, non ho mezze misure, la mia testa è ancora in spiaggia e se guarda avanti è solo per sentire l'atmosfera dicembrina.

Però ieri abbiamo fatto una capatina a Zocca, per la sagra della castagna, e vedere i colli dorati, con le mille sfumature del giallo e del mattone sugli alberi e per terra è stato davvero uno spettacolo meraviglioso per gli occhi e per il cuore. C'eravamo messi vestiti e scarpe pesanti, quelli per la stagione fredda acquistati sul nostro sito di fiducia Spartoo ma abbiamo fortunatamente trovato una giornata calda perchè ad un certo punto è uscito un bellissimo sole!
Lungo la strada, tuttavia, avvolti dalla nebbia, abbiamo visto gazze ladre, falchetti, conigli, fagiani e lepri saltellanti.....io insegno ai miei bambini a cogliere, apprezare e rispettare ogni più piccola cosa che fa parte dell'universo. Tutto è qui con noi, come noi e per noi, non dobbiamo mai scordarlo.

Per questi biscottini ho seguito la ricetta sulla confezione della farina di cocco, ma ho aggiunto un pò più di farina di grano a occhio, perchè mi sembravano troppo morbidi. Bisogna fare attenzione alla cottura, perchè sotto tendono a scurire in fretta!


Ingredienti

125 g di cocco rapè
150 g di zucchero (io ho diminuito a 125)
40 g di farina (più quella che eventualmente potrà servire)
2 piccole uova (per me biologiche)
un pizzico di sale (per me rosa, fino)

Procedimento

Versare tutti gli ingredienti nel recipiente ed amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo e lavorabile con le mani. Dovrete fare delle palline della dimensione di una noce e disporle nella leccarda del forno rivestita da carta apposita.
Mettetele ben distanziate.
Fate cuocere in forno già caldo a 170° per una decina di minuti, regolandovi sempre in base al vostro forno. 

mercoledì 18 ottobre 2017

Torta soffice di mele e mirtilli


 Tempo di forni accesi e torte di mele, sebbene il freddo vero, per la mia gioia, stenti ad arrivare.....
Per questa torta mi sono lasciata ispirare da Eva di Fables de Sucres, anche se ho voluto aggiungere una scatolina di mirtilli che avevo in frigo...inutile dirvi che i miei figli hanno preferito di gran lunga la versione con le bacche blu! La torta è veramente veloce, soffice e burrosa, basta seguire alcuni suggerimenti per non alterarne gli equilibri. Eccovi quindi la ricetta di Eva:




dose per teglia 20*35

Per l’impasto:
  • 190 g di farina 00 debole
  • 8 g di lievito per torte
  • 120 g di burro
  • 120 g di zucchero
  • 2 g di sale
  • 3 uova intere
Per decorare: 
  • 2 mele (per me mirtilli)
  • Cannella in polvere (omessa)
  • Zucchero a velo
Per prima cosa dovrete accendere il forno in modalità statica a 170°C.
Imburrate e infarinate la teglia e tenetela da parte. Fondete il burro a fiamma dolcissima oppure pochi secondi in microonde alla massima potenza e lasciatelo raffreddare.
Lavate e sbucciate le mele e tagliatele a fettine, ponetele in un piatto e tenetele da parte.
Prendete una ciotola, versateci lo zucchero, le uova intere, la farina e lievito setacciati, il sale, la farina e il burro fuso.
Con una frusta a mano oppure un frullino elettrico, mescolate fino a che gli ingredienti non siano perfettamente amalgamati fra loro, per darvi un idea basta un minuto.
Il segreto per avere una torta soffice è mescolare poco, mi spiego meglio: dovete ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi, ma non andate oltre, non mescolate troppo altrimenti la torta sarà meno soffice
 

Versate l’impasto nella teglia precedentemente imburrata, se necessario livellatelo con il dorso di un cucchiaio e iniziate a decorarlo con le fette di mela
fino a coprire l’intera superficie del rettangolo.
IMPORTANTE: non spingete le fette nell’impasto, limitatevi ad appoggiarle solamente.
Spolverate la torta di mele con un leggero velo di cannella in polvere prima della cottura. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura impostata, infornate a 170°C in modalità statica per circa 30 minuti.
Fate la prova stecchino prima di sfornare, se cotta poggiatela su di una gratella e lasciatela intiepidire prima di sformarla.

 
 sulla mia tavola piatti di servizio Green Gate

lunedì 16 ottobre 2017

Sformatino di cous cous alla zucca con piselli su fonduta di taleggio




In questi giorni sono successe così tante cose che non ho avuto proprio modo di aggiornare il blog, anche se ho cucinato parecchio....Qualcuno dei miei lettori più affezionati mi ha chiesto in privato come mai non avessi ancora pubblicato quache ricetta con la zucca, ben sapendo che ogni Ottobre il mio blog pullula di ricette con questo meraviglioso ortaggio! 

Eh si, con la zucca ho provato qualsiasi cosa: dai panini, alle brioches, ai biscotti, ciambelloni, zuppe, vellutate, gnocchi, dolcetti, cheesecake, focacce, pasta e chi più ne ha più ne metta....
Anche in queste settimane ho cotto spesso fette di zucca al forno e quando non la consumiamo così al naturale per cena, le metto in freezer e le scongelo all'occorrenza. In questo caso avevo fatto dei cappellacci di zucca e mi erano rimaste due fette di zucca già cotta...non sapevo cosa fare per cena e così ho inventato questi sformatini.....vi dico subito come si fanno

Ingredienti

60 g di cous cous a persona
Per la cottura, seguire le indicazioni che trovate sulla confezione.
Piselli surgelati cotti in padella con brodo vegetale
taleggio o altro formaggio che avete in casa
qualche cucchiaio di polpa di zucca cotta al forno
sale, pepe
eventuale pangrattato
qualche cucchiaio di latte 


Procedimento

Come vedete le dosi non sono puntigliose, nel senso che è una ricetta svuotafrigo fatta con quel che si ha in casa.
Si mette il cous cous in una casseruola con due cucchiai di olio di oliva. Si aggiunge in proporzione l'acqua bollente salata e, sempre in questo momento, la polpa di zucca, avendo cura di mescolare bene con una forchetta in modo da scioglierla bene.
A questo punto prendere uno stampino in silicone, per me Pavonidea.
Potete imburrarlo o tamponarlo con pane grattuggiato se volete un effetto crosticina sui vostri sformatini, altrimenti, essendo gli stampi in silicone, potete evitare questo passaggio tanto si sformeranno perfettamente.
Se avete i pisellini già cotti, potete unirli al cous cous. Io ho scelto di servirli a parte.
Ora versate due cucchiai di cous cous negli stampi di silicone e inserire al centro un cucchino di formaggio. Coprire con altro cous cous e mettere in forno ventilato per circa 15 minuti.
Nel frattempo, terminate la cottura dei piselli e create una fonduta di formaggio mettendone un pò in un padellino su fuoco lento con l'aggiunta di qualche cucchiaio di latte. Fate fondere e unite una spolverata di pepe.
Versate la fonduta di formaggio sui piatti di servizio, (per me Pavonidea) sformate lo sformatino di cous cous e decorate con i piselli.
Può essere servito come antipasto o, abbondando, come primo piatto o piatto unico. A noi è piaciuto veramente tanto.


lunedì 9 ottobre 2017

Tramezzini dolci


Mi è sempre rimasto impresso l'anedotto raccontantomi dalla mia fotonica Prof. d'Italiano al liceo, quando ci disse, appunto, che il termine tramezzino (che sta per tramezzo, a metà tra la colazione e il pranzo, appunto) fu coniato da Gabriele d'Annunzio, per sostituire la parola inglese sandwich.

E' strano, allora si cercava di italianizzare al massimo la nostra lingua, ora invece vogliamo tutti parlare all'inglese, farcendo i nostri dialoghi di tecnicismi che ci allontanano sempre di più dalle nostre origini.
Così come è strano (ma auspico che voi mi possiate smentire) che al tempo della mia frequenza alla scuola elementare -ora primaria - la poesia fosse una vera e propria materia con tanto di quaderno apposito contenente decine di liriche da imparare a memoria.
Questo, almeno nella scuola dei miei figli, non succede più.
Credo sia una perdita enorme perchè i bambini tra l'altro non faticano nemmeno ad imparare a memoria, ed io sono fortemente convinta che quando si studi qualcosa alle elementari non si dimentichi mai più.

Così, capita che vedendo uno stormo di uccelli volare la mia mente vada subito al Carducci, e al ricordo della mia mitica maestra di scuola elementare.
Certi insegnanti timbrano indelebilmente la tua vita e quello che ti lasciano è un valore inestimabile che non perderemo mai più.
Per conludere, i miei figli a forza di sentire me ripeterle hanno comunque già imparato a memoria moltissime poesie e probabilmente oggi, con il premio di questa meravigliosa colazione, scopriranno anche qualcosa di D'Annunzio. Per fortuna hanno comunque delle bravissime insegnanti e certamente a questa colazione seguirà un'intensa mattina di studio.

Ma bando alle ciance, se così possono essere considerate, solitamente il tramezzino è costituito da due fette di pane in cassetta farcite di salumi o salse salate.
Morena ha proposto questa spettacolare versione dolce e...trac, la golosa che è in me è subito capitolata, realizzandole senza cambiare una virgola e farcendole con nocciolata e FiordiFrutta Rigoni d'Asiago per renderli ancora più buoni!

 

Ingredienti per circa 15 tramezzini:
180 g di farina 00
180 g di zucchero semolato
100 g di burro fuso e freddo
6 uova
scorza di limone
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Fiordifrutta visciole Rigoni d'Asiago
Zucchero a velo 

Setacciare in una ciotola la farina con lievito e sale
Montare gli albumi a neve
Montare i tuorli con lo zucchero fino a farli gonfiare e sbiancare. Unire la scorza di limone.

Aggiungere il burro fuso mescolando a mano, quindi in più volte le polveri e per finire gli albumi.
Questi ultimi come le polveri andranno amalgamati in più riprese mescolando dal basso verso l'alto per trattenere più possibile l'aria incorporata in precedenza.
Versare il composto in uno stampo di cm 40x30 circa foderato con carta forno.
Cuocere a 180° per circa 20-25 minuti. Fate comunque la prova stecchino.
Sfornate e fate raffreddare.
Dividete a metà la base, farcite, spolverate con zucchero a velo e tagliate a triangolo

piatti di servizio e tessuti Green Gate
.

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani