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mercoledì 20 giugno 2018

Cheesecake ribes rosso e pesca


E così, eccoci quasi arrivati alla fine della primavera e all'inizio dell'estate, in un soffio....Io, che non mi sono ammalata in tutto Inverno adesso sono a casa con la febbre e l'antibiotico, per questo mi faccio sentire poco.
Una bella notizia però c'è: dopo ben 7 anni, ho reintegrato le fragole nella mia alimentazione, che è minata da una brutta allergia alimentare....Risentirne il sapore è stato qualcosa di indescrivibile.
Godete delle piccole cose, come mangiare un frutto succoso nella sua stagione naturale...una gioia alla portata di (quasi) tutti, che ci offre la potenza generosa e smisurata della Natura.

Per celebrare il passaggio dalla Primavera all'Estate che ho atteso tanto vi lascio questa cheesecake scacchiera doppio gusto, grazie alla farcitura con Fiordifrutta Rigoni di Asiago.
A presto, baci a chi passa!


Ingredienti


300 g di biscotti
150 g di burro
1 cucchiaino di mielbio arancio Rigoni d'Asiago

Per la crema

250 g di ricotta
100 g di zucchero
200 g di philadelphia
un vasetto di yogurt alla pesca
semi di vaniglia
3 uova
1 cucchiaio raso di farina
per guarnire



Procedimento
Sbriciolare i biscotti nel mixer, fondere il burro. Miscelare i biscotti con il burro e il miele e, con il composto ottenuto, foderare lo stampo ricoperto di carta forno.
Premere bene con le mani e riporre in frigorifero mentre si prepara la crema.

Per la crema lavorare formaggi con lo zucchero, unire le uova uno alla volta, lo yogurt, i semi di vaniglia e infine la farina.
Stendere il composto sulla base di biscotti e cuocere in frono preriscaldato a 180° per circa 35-40
 minuti . Lasciate raffreddare il vostro dolce nel forno, con lo sportello aperto, poi passatelo tutta la notte in frigo e il mattino successivo guarnite con la confettura tagliandolo a quadrotti e guarnendolo come una scacchiera.
Servite freddo ;)

mercoledì 13 giugno 2018

Quadrelli con asparagi, pomodorini e zafferano




Ora che ho i bimbi a casa da scuola vedrete sicuramente più pasta su questi schermi!
Può capitare, infatti, di essere in pausa pranzo insieme a loro e la richiesta è sempre la stessa: pasta con verdure!
Pensavo di faticare a trovare nuovamente gli asparagi, quando ho postato i ditalini risottati con gli apsaragi, invece ne ho trovati dei freschissimi e allora abbiamo aperto il frigorifero e usato la fantasia!
A Gioele e Anais è piaciuta tantissimo questa ricetta, ancor più il formato dei quadrelli all'uovo Pastificio Andalini, una vera bontà! Mi hanno già chiesto quando la rifaccio!

Ingredienti per 4 persone

260 gr di pasta all'uovo Quadrelli Andalini
1 bustina di zaaferano
500 gr di asparagi
10 pomodorini
olio extravergine
sale aromatico
pecorino grattugiato
pepe


Procedimento

Pulire gli asparagi e tagliare la parte verde a tocchetti. Rolosarli in padella con un filo di olio extravergine, regolare di sale, mettere il coperchio e continuare la cottura per 10 minuti. Gli ultimi 3 minuti, aggiungere i pomodorini lavati e tagliati a metà.
Nel frattempo, portare l'acqua a bollore, salare e cuocere la pasta.
Tenere un mestolo di acqua di cottura e versarlo sulle verdure, sciogliervi la bustina di zafferano.
Scolare la pasta, insaporirla nella padella delle verdure, impiattare e gratutggiarvi sopra abbondante pecorino e pepe fresco.
Buon appetito!


venerdì 8 giugno 2018

Torta stracciatella



E così, anche quest'anno scolastico è passato...Non è stato assolutamente semplice, abbiamo studiato tantissimo (anche io!!!) e fatto tanti sacrifici, ma alla fine sono certa che arriveranno le meritate soddisfazioni. 
Adesso è ora di godersi un pò di vacanza, pensare all'estate, mettere da parte le scarpe da ginnastica acquistate su Spartoo e indossare sandali e infradito.... fare pulizie generali....anche del frigo, dove ho scovato un sacchettino di cioccolata avanzata dall'uovo di Pasqua e dimenticata in un angolo :)
Che farci se non una bella torta stracciatella per festeggiare questo nuovo traguardo?
Un pò di felicità non guasta mai, mista alla nostalgia canaglia: quella di sapere che il tempo vola e che questo meraviglioso percorso della scuola primaria corrisponde agli anni più felici e puri della vita.
Non abbiate fretta di crescere!

Ingredienti

2 uova
13'0 g di zucchero semolato
50 g di olio
200 ml di panna fresca
200 g di farina
1 bustina di lievito
150 g di cioccolato tagliato a coltello

Procedimento

Tagliare il cioccolato con il coltello.
Montare nella planetaria le uova con lo zucchero, unire l'olio, la farina e il lievito.
Unire anche la panna e infine il cioccolato, tenendone una parte da parte per metterlo sulla superficie della torta una volta che avrete riempito una teglia imburrata e infarinata cm 20 (la mia era 24 cm, ecco perchè è bassa).
Fate cuocere per circa 40 minuti a 180°, lasciate intiepidire e sformare. 


martedì 5 giugno 2018

Ditalini al farro risottati con asparagi


 


Ah, non chiedetemi cos'è questa pigrizia che mi tiene lontana dal blog...non lo so nemmeno io...e non ne ho voglia di parlarne! Oggi però pensavo alle ultime ricette in archivio e, anche se può apparire sempliciotta, non me la sentivo di non lasciari questa semplice pasta con cui mi accingo a salutare gli asparagi, compagni fedeli di tante primavere!
E' così, sono stranamente di poche parole....ma fidatevi, il sapore non manca. Ovviamente scegliete dei prodotti di prima qualità :)


Ingredienti per 4 persone

320 g di pasta ditalini di farro Monograno Felicetti
brodo vegetale
un mazzo di asparagi
pepe
olio extravergine d'oliva

Procedimento

In una casseruola preparate un buon brodo vegetale.
Tagliate a tocchetti piccoli gli asparagi e lavateli con cura.
In un ampia casseruola bassa mettete qualche cucchiaio di olio extravergine, poi gli asparagi e fate insaporire. Ora unite la pasta e cuocetela come un risotto, aggiungendo pian piano mestoli di brodo vegetale.
Quando la pasta sarà pronta gli asparagi avranno formato una deliziosa cremina.
Impiattate, macinate del pepe fresco sopra la vostra pasta e fate un altro giro di olio extravergine a crudo.

 

Gustate!

mercoledì 23 maggio 2018

Biscotti con fiocchi d'avena senza uova con ciliegie disidratate e cioccolato


Lo so, lo so, mi sento una madre snaturata.... non si lascia un blog così!

Ma dopo la Comunione di mia figlia e un festival musicale durato 3 giorni....beh, posso dire che la mia cucina era davvero abbandonata a se stessa....anche oggi mi sento un catorcio e non ho per  nulla voglia di mettermi ai fornelli. Però vi lascio qualcosa di sfizioso e sano con cui riprendere la settimana....cercando di recuperare le forze! Non ho più il fisico!!!!

Però, guardandomi alle spalle...sono davvero felice...le nostre feste sono tutte riuscite bene e Anais, nel suo vestitino a fiori romantico, con l'acconciatura frisèe un pò rock per srammatizzare e le scarpette acquistate su Spartoo era veramente incantevole...Che emozione vederla crescere, affrontare momenti tanto significativi ed importanti! Le emozioni non sono mancate nemmeno al festival dove anche io ho potuto cantare e sfogare un pò di emozioni! 
Riprendere in mano la chitarra elettrica dopo circa vent'anni non si può descrivere..
.però, i postumi ci sono tutti!


La ricetta di questi biscotti è un'elaborazione di un'idea vista qui 
Saranno perfetti per affrontare gli ultimi giorni di scuola!

Ingredienti
120 g di zucchero
40 g di zucchero grezzo di barbabietola
200 g di farina bio
un cucchiaio di Mielbio Rigoni d'Asiago
100 g di fiocchi d'avena
50 g di ciliegie disidratate o gocce di cioccolato
un cucchiaino di lievito per dolci
40 g di acqua circa



Procedimento

Nella planetaria con gancio a foglia, mescolate il burro con lo zucchero fino a farli amalgamare poi versate la farina, i fiocchi di orzo, il lievito, il miele e le ciliegie disideratate (in alternativa le gocce di cioccolato o, perchè no, entrambi!!). Se necessario aggiungete un po' di acqua fredda. Con il cucchiaio formate della palline e disponetele su carta da forno, schiacciatele un po' con la mano e infornate a 180-200° per 12-15 minuti.

 

lunedì 14 maggio 2018

Torta alle fragole e crema diplomatica



La tua Prima Comunione il giorno della festa della mamma, troppe emozioni in una sola volta, sento che il mio cuore sta danzando dentro me!
Sembra ieri che sei nata, con quel faccino già abbronzato, e la tua pelle di velluto che profumava di pesca.
Sembra ieri che avevi le coliche e piangevi tutto il pomeriggio, ti cullavo con la musica dei Cranberries, oppure con la mia voce, mentre andavamo in giro in macchina alla ricerca del sonno.
Ancora oggi ti addormenti in auto, o quando mi senti cantare, però adesso sei lunga quasi come me, porti il mio numero di scarpe e domani sarà la tua festa, una festa tutta per il tuo cuore.
Non potevo non preparare per l'occasione una torta importante,
 fresca, elegante, dolce e Buona come sei anche tu.
Perdonami se è venuta imperfetta come me.

Figlia mia, ti auguro che sia una giornata speciale,
 il cui ricordo ti accompagni dolcemente per tutta la Vita.

Auguri anche a tutte le mamme, soprattutto alla mia che la guarderà e la proteggerà da lassù!

Per la torta mi sono ispirata qui e ho fatto qualche modifica secondo i miei gusti

Procedimento

Ingredienti per i dischi di pasta biscotto 
(una teglia da forno da cui ho ricavato due dischi da cm20)
4 uova
100 g di zucchero
110 gr di farina

Crema diplomatica 

500 g di latte
120 g di zucchero
semi di vaniglia
80 g di tuorli
45 g di farina
3 fogli di galtina
350 g di panna fresca
400 g di fragole

gelatina di fragole
200 g di fragole
2 fogli di gelatina

Ho iniziato preparando la pasta biscotti: nella planetaria ho montato le uova con lo zucchero finchè non triplicano di volume, poi unire la farina setacciata poco alla volta e mescolare dall'alto al basso con delicatezza, fino ad incorporarla tutta.
Ho foderato una leccarda con carta forno, versato l'impasto e livellato bene, cotto in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.
Sfornare e capovolgere su uno strofinaccio pulito, staccare subito dalla carta forno. Ricavare due dischi di cm 20.

Per la crema diplomatica mettere in un pentolino le uova con lo zucchero, la farina e la vaniglia. Mescolare bene.
Scaldare il latte in un pentolino, poi versarlo a filo sui turoli, rimettere a bollire e addensare. Nel frattempo ammollare la gelatina in acqua fredda, strizzarla, versarla nella crema e mescolare benissimo, spegnere e coprire con pellicola a contatto.
Fare raffreddare.
Montare la panna fresca e, una volta che la crema è fredda, unirla e amalgamare bene.

Comporre il dolce foderando uno stampo a cerniera con un primo disco di pasta biscotto. Bagnare con succo di fragole o con la bagna preferita.
Lavare e asciugare le fragole, tagliarle a metà è posizonarle lungo la cerniera dello stampo, in verticale. Tagliare quelle che restano a pezzetti e unirle alla crema.
Versare la crema nello staampo. Coprire con un secondo disco di pasta biscotto. Bagnarlo anch'esso.

Preparare la gelatina frullando 200 g di fragole e ammollando due fogli di gelatina in acqua fredda. Scaldare la purea di fragole, unire la gelatina, mescolare e versare sul dolce.
Tenere in frigo tutta la notte.



giovedì 10 maggio 2018

Chiffon cake bicolore



Avevo dimenticato questa Chiffon Cake tra le bozze, purtroppo non ho segnato l'appunto di dove l'ho trovata. Questo perchè, questo dolce, mi ricorda un pò momento un pò triste e un pò felice che ho vissuto lo scorso Gennaio, quando mio marito è stato ricoverato a Roma per alcuni accertamenti.
Era la prima volta, in dieci anni, che ho dormito senza di lui in questa casa. Non è stato affatto piacevole, avvertivo continuamente la sua mancanza e la sua assenza in questo nostro piccolo nido.
Eravamo in pieno Carnevale e, per festeggiare il suo ritorno, io e i bambini abbiamo preparato insieme la sera questo dolce golosissimo, che al mattino abbiamo rovesciato, decorato con cioccolato fondente fuso e confettini colorati.
Abbiamo accompagnato il tutto da ottime spremute d'arancia per fargli trovare una colazione con i fiocchi.
Il giorno prima, dal momento che eravamo insolitamente soli, ne abbiamo approffittato per andare a curiosare le bomboniere della comunione di Anais e, adesso che le abbiamo ritirate e che il lieto evento si avvicina, mi è venuta in mente questa torta che avevo nascosto in un angolino del mio cuore e del mio blog.
Spero vi piaccia e se qualcuno ne riconosce la paternità sarò ben lieta di poterlo segnalare!

Ingredienti

200 g di zucchero semolato tipo Zefiro
4 uova ( 4 tuorli separati dagli albumi)
95 g di farina 00 e 75 g di farina 00
20 g di cacao amaro in polvere
60g e  60 g di acqua tiepida
40g e 40 g di olio di semi dioliva leggero
un pizzico di sale
4 g e 4 g di lievito in polvere per dolci
1,5 g di cremor tartaro
un cucchiaino di estratto di vaniglia Bourbon
2 cucchiai di rum

Procedimento
Separate gli albumi dai tuorli e mettete in primi in planetaria e poi due tuorli in una ciotolina e due tuorli in un’altra ciotolina.
In una ciotola setacciate i primi 100 g di zucchero semolato, i 95 g di farina 00, 4 g di lievito per dolci, il pizzico di sale e tenete da parte.
In un’altra ciotola emulsionate i primi due tuorli con 60 g di acqua tiepida, 40 g di olio e il cucchiaino di estratto di vaniglia. Unite questo composto al primo composto di ingredienti secchi e mescolate con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi ma non lavorate eccessivamente. Tenete da parte.
In una terza ciotola, setacciate 100 g di zucchero semolato, 75 g di farina, 20 g di cacao amaro, 4 g di lievito per dolci e tenete da parte.
In un’altra ciotola emulsionate gli altri due tuorli con gli altri 60 g di acqua, 40 g di olio e i due cucchiai di rum. Unite questo composto al composto di ingredienti secchi e mescolate con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi, Non lavorate eccessivamente. Tenete da parte.

In planetaria montate gli albumi con il cremor tartaro. Il cremor tartaro va aggiunto solo quando gli albumi cominciano a montare, altrimenti può creare dei grumi.
Una volta montato, dividete il composto di albume in due e unite la prima metà all’impasto alla vaniglia e la seconda metà all’impasto al cacao, con due spatole diverse e mescolando poco composto alla volta dal basso verso l’alto.
Versate ora prima l’impasto bianco (o prima quello al cacao) nello stampo non imburrato e non infarinato alternandoli secondo fantasia fino ad esaurimento.
Infornate a 160°C forno statico per 75 minuti circa.
Sfornate, capovolgete lo stampo sui suoi piedini, su un piatto, e aspettate che la torta si stacchi da sola.

 

Potete procedere a decorarla come preferite!

giovedì 3 maggio 2018

Brisèe di farro integrale con ripieno di asparagi e ricotta


Oggi un amico mi ha fatto riflettere su quanto sia bella la pioggia e su quanto sia triste lamentarsi sempre di essa, perchè ci bagna, perchè ci coglie alla sprovvista, perchè rallenta il traffico, perchè ci intralcia. Ma intralcia cosa? Intralcia i nostri piani, la nostra frenesia, il nostro bisogno di concludere qualcosa, perchè il tempo per noi adulti è denaro. Ma per i bambini, cos'è il tempo? Non è forse la libertà che abbiamo perso? Non vale essa molto più del denaro?e i bambini... come la vedono la pioggia? Forse il mio amico ha ragione, siamo noi adulti ad avere l'ansia di controllare sepre tutto....è un'ansia che ci portiamo dentro insieme alle scadenze, agli obiettivi da raggiungere, a tutte quelle mete che ci vengono imposte e che un giorno, senza che noi ce ne rendiamo conto, ci trasformano da bambini in adulti, con tutto il carico di responsabilità e pensieri che ne conseguono.
In fondo, da bambini, sognamo un pò tutti di diventare presto grandi, convinti di acquisire una libertà di movimento e pensiero che in realtà cela imposizioni ben più grandi e schiaccianti di quelle che viviamo da bambini.

Da bambini abbiamo davanti a noi tempo, promesse di felicità, meraviglia. Ma da grandi? Io non lo so se sono "grande", so per certo che a volte il peso delle cose mi schiaccia lo stomaco, ma so altrettanto bene che non riesco più ad essere una bambina, forse non lo sono nemmeno mai stata. Ho sempre vissuto protesa in avanti, sentendomi "troppo grande" per lasciarmi andare, e forse a volte ho fatto pure male. Ma sono fatta così.
Riesco ancora a stupirmi, tuttavia, sebbene mi renda conto di lamentarmi subito, appena qualcosa "intralcia" i miei piani. 

Sarebbe bello avere tempo, un tempo lento, per metabolizzare, studiare, sognare...per non prendere scelte affretate che forse qualcuno ha già fatto per noi. Non c'è più schiavo di chi si crede libero senza sapere di non esserlo....perchè in fondo chi non è schiavo del tempo, delle regole, di meccanismi che ci fagocitano anche se cerchiamo di resistervi con tutti noi stessi? Mah, sto delirando....guardo il cielo fuori e con l'altro occhio tengo sotto controllo l'orario. Poi il telefono. Notifiche piacevoli e meno. 

Pochi sono i giorni in cui ci si può svegliare al ritmo della natura, quasi sempre ci svegliano forzatamente macchine che noi stessi abbiamo progettato per sovvertire una legge naturale.
Regole, regole da osservare. Per poi desiderare di scamparle, per poi trovare una nostra via di fuga. E il tempo corre, e i mesi pure, e la natura fa il suo corso...e la Primavera è per fortuna ancora quel periodo pazzerello in cui le nuvole si alternano al sole così come i pensieri luminosi e nebulosi nella mia mente ora....e per fortuna la pioggia porta nutrimento alle piante...e l'orto ci regala beni preziosi, come gli asparagi...e tutto prende senso, nel cerchio naturale della vita dove la pioggia, così come i giorni sereni, ha il suo posto meritato tra le meraviglie da cui siamo attorniati e che non dovremmo mai dare per scontate.

Ieri ho visto questa torta salata qui, e ho voluto subito provarla, con qualche leggera modifica.

Ingredienti per la brisèe

g. 150 di farina integrale di farro
g. 100 di farina tipo 1
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
g. 50 di olio extravergine di oliva
g. 100 di acqua fredda
per il ripieno:
500 g di asparagi
250 g di ricotta
sale, pepe
olio extravergine di oliva
brodo vegetale
per guarnire:
punte di asparagi
pecorino
Preparazione:
Private gli asparagi della parte finale più chiara e dura. Tagliate le punte e il resto a rondelle. In una larga padella con dell'olio, mettete le punte e i tocchetti di asparagi e cuocete finché non saranno cotti ma ancora sodi. aggiungendo man mano brodo vegetale. Tenete da parte un pò di punte di asparagi per guarnire e frullate il resto. Versate gli asparagi e la ricotta in un frullatore e frullate fino ad ottenere una crema. Salate e pepate. .
Preparate la base: Nella planetaria mettete tutti gli ingredienti ed impastate fino a che il composto si staccherà dalle pareti, dopodiché trasferite in firgorifero per un'ora. Dopo il riposo, trasferite su un piano e stendete l'impasto sulla carta forno, adagiatelo nello stampo imburrato e infarinato, compresi i bordi e bucherellate la superficie.
Versate la crema di asparagi, decorate con gli asparagi tenuti da parte e il pecorino sulla superficie e infornate in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti finché non la vedrete leggermente dorata.
 


martedì 1 maggio 2018

Crostatine con frolla all'olio d'oliva



E' un pò che non scrivo....semplicemente sono concentrata a vivere! Quest'anno voglio dare una svolta alla mia vita, portare a termine qualche buono proposito, quindi...dopo ben 8 mesi senza sigarette (fumavo pochissimo e saltuariamente, ma ho deciso di voler dare l'esempio ai miei figli e di non toccare più quelle schifezze!!!!), sto cercando di andare a camminare più regolarmente, di cucinare meno dolci, di trovare il tempo per scrivere il mio diario, e soprattutto ho ricominciato a cantare e a suonare la chitarra, e le prove portano via abbastanza tempo!
Inoltre, con l'arrivo delle belle giornate, cerco di rubare tutta la luce e l'aria fresca possibile, quindi via libera a pic nic e passeggiate con le persone più care!

Per il tradizionale pic nic del 25 aprile in famiglia (i miei bimbi adorano partire con il cestone ripieno di golosità pret-porter) ho preparato queste golosissime crostatine all'olio di oliva: sono ancora più buone di quelle classiche al burro.
I miei figli hanno sentenziato che sono squisite e superano alla lunga quelle confezionate, ma loro sono abituati a prodotti genuini!
Secondo me sono perfette anche per il pic nic del 1 Maggio :)
Qui trovate la ricetta della pasta frolla di famiglia al burro, sono partita da questa per sostituire il burro con l'olio e ho solo aumentato di poco la farina.
Fatemi sapere se vi sono piaciute!!!!
Ingredienti per 6/8 crostatine

1 uovo e 1 tuorlo bio
1 hg di zucchero semolato
75 g di olio di oliva leggero (ma io le ho fatte anche con l'extravergine e mi piacciono un sacco)
270 g di farina 00 bio
1 cucchiaino raso di lievito
semi di vaniglia (facoltativi)


 
Procedimento

Nella planetaria amalgamare le uova con l'olio e lo zucchero, poi unire lentamente a più riprese la farina con il lievito setacciato, unire anche la vaniglia se piace.
Formare un panetto e lavorare subito, se non avete tempo di lasciar riposare in frigo.


Imburrare ed infarinare gli stampi per crostatine.
Stendere la frolla e ritagliare dei cerchi per foderarne le basi degli stampini, io li ho sia in silicone che in alluminio.
Farcire con Nocciolata o Fiordifrutta, ritagliare le striscioline per la pasta, decorare le crostatine e cuocerle in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, regolandosi comunque con il proprio forno.
Et voilà...crostatine pronte per la colazione, la merenda, il pic nic, squisite e friabili come se ci fosse la frolla classica!




venerdì 13 aprile 2018

Chiffon cake al limone




Ve l'ho già detto vero, che ho voglia di sole?
Eh già, sono ripetitiva, ma ho davvero bisogno del suo caldo abbraccio.

In questi giorni sono presa da mille impegni e un pò di sole mi farebbe bene, mi caricherebbe di quell'energia indispensabile quando si rincorrono tanti progetti in una volta sola!
 Molti di questi riguardano i miei figli, la fortuna più grande che posseggo. Ieri sono stata ai loro colloqui scolastici e in questi fine settimana seguirò Anais per una gara di ginnastica ritmica e per altri impegni legati alla S. Comunione.
Mi sembra ieri che è nata, invece quest'anno compirà ben 10 anni e se contiamo il tempo, non scontato e meraviglioso, che l'ho tenuta nel mio grembo, mi rendo conto che stiamo insieme da ormai quasi 11 anni.
Ci stiamo dedicando ad entrambi gli aspetti di questo momento importante, quelli più intimi ma anche quelli più frivoli. Abbiamo scelto un delizioso abitino, delle bomboniere graziose e tutti gli accessori, dalla pettinatura alle scarpe che abbiamo visto su Spartoo...è bello condividere insieme anche questi aspetti organizzativi, per non parlare del menù e del ristorante, che sarà lo stesso che ha ospitato il suo S. Battesimo.
Sembra ieri, invece il tempo scorre inesorabile e toglie mentre dà...Tutto passa...solo l'amore resta.

Ingredienti
 per un0 stampo da 22 cm
4 uova grandibio
200 g di zucchero
180 g di farina
100 ml di acqua
40 ml di succo di limone bio
80 ml di olio di oliva leggero(o di semi se preferite)
8g di lievito per dolci
la buccia di un limone bio grattuguata
 Procedimento

Montare il bianco delle uova finchè non sarannospumose. Nella planetaria inserire la farina, la buccia di limone, lo zucchero, il lievito e amalgamare. Al centro inserire i tuorli, l'olio, l'acqua e il succo di limone.
Frullare il composto.
Incorporare gli albumi all’impasto un cucchiaio alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarlo.
Prendiamo uno stampo per chiffon cake e versiamo l’impasto nello stapo senz aimburrarlo ed infarinarlo.

  Infornare a forno caldo a 170° per 50 minuti circa,facendo la prova stecchino.
Una volta sfornata la chiffon cake al limone deve riposare capovolta dentro il suo stampo per 2 o 3 ore, meglio se tutta la notte.

Trascorso il tempo si capovolge lo stampo, si sforma con l'aiuto di un coltello.
Io ho decorato con zucchero a velo e succo di limone.

 

lunedì 9 aprile 2018

Mezzelune con ricotta e cioccolato


Buongiorno e buona settimana!
Non so dalle vostre parti, ma qui la Primavera si fa davvero desiderare!
Anche in questo momento sento freddo e davvero non vedo l'ora che il sole passi a scaldare stabilmente le mie ossa!

Nel frattempo accendo il forno e preparo qualche golosità da gustare con un té caldo o una tazza di latte, se avete del cioccolato delle uova sappiate che in questi ravioli dolci potrete riciclarlo alla grande!

Per lavoro organizzo spesso, durante l'anno, corsi di cucina per i bambini della scuola primaria, con un vero chef a seguirli, per far imparare loro le basi della nostra cucina e delle nostre tradizioni.
Questa ricetta, speciale, viene proprio da lui, Nicola Ferrari.
Vi garantisco che sono irresistibili...e ci credete se vi dico che queste in foto sono proprio quelle preparate dalle mani dei miei bambini???

 

Ingredienti

400 g di farina
100 g di fecola di patate
200 g di zucchero semolato
150 g di burro
2 uova bio
scorza di mezza arancia
8 g di lievito per dolci

per la farcia
150 g di ricotta
50 g di zucchero a velo
30 g di gocce di cioccolato o cioccolato delle uova spezzettato

Procedimento

Disporre la farina e la fecola, con il lievito, a fontana sul ripiano, cospargere con lo zucchero e mettere nel mezzo il burro ammorbidito, le uova, la scorza d'arancia.
Amalgamare velocemente gli ingredienti buttando la farina dall'esterno verso l'interno. Lavorare pochissimo l'impasto, aggiungendo poca acqua fredda se la pasta tende a rompersi.
Formare un panetto e far riposare un'ora in luogo fresco.
Trascorso il riposo, stenderla con poca farina, ritagliare dei cerchi con il coppapasta, farcire con il composto di ricotta, zucchero e cioccolato, chiudere il cerchio a metà e formare le mezzelune.
Infornare in forno già caldo a 175° per circa 20 minuti.
Lasciar intiepidire e zpolevrare di zucchero a velo. 

Piatti, tazze e tessuti sono forniti da Green Gate

giovedì 5 aprile 2018

Biscotti integrali al farro con olio d'oliva


Ebbene, dopo le feste si inizia sempre un pò di dieta....Non tanto io, ma mio marito vorrebbe provare a farla...il problema è che io sono sempre tanto golosa e creativa in fatto di dolci che lui, preso da mille tentazioni,  non riesce a portare a termine il piano e mi fa sentire un pò "in colpa".

E allora ok al dolce senza rinunciare né a golosita né alla salute: provate questi biscotti e ve ne innamorerete. La base di frolla integrale si può arricchire di ciò che volete: pezzetti di cioccolato dell'uovo di Pasqua se volete esagerare, ma anche frutta secca, oppure confettura, perchè no miele....provateli in mille versioni e, come dice la mia amica Simona da cui ho attinto la ricetta, non ve ne pentirete! Mio marito mi ha già chiesto di rofarli ;)
Pronti per una colazione fantastica o una sana merenda? Vi riporto qui la ricetta con le mie modifiche!


Ingredienti

330 g di farina di farro integrale
100 g di olio di  oliva leggero
130 g di zucchero grezzo di Barbabietola Italia Zuccheri (o di canna)
1 uovo intero bio
2 tuorli bio
1 pizzico di sale
semi di vaniglia

per  vari gusti

uvetta, cioccolato, pistacchi, mandorle, Fiordifrutta Ribes Rosso Rigoni d'Asiago

Procedimento

Nella planetaria montare le uova con lo zucchero e la vaniglia per un minuto, poi unire l'olio a filo. Versare in un colpo solo il pizzico di sale e la farina,  formate un panetto, mettete in frigorifero e fate riposare venti minuti.
Ora potete dividere l'impasto in varie parti, tanti quanti i gusti che volete realizzare e quindi unire alle varie parti unvetta ammollata e poi strizzata, ad esempio, oppure nocciole, pistacchi, mandorle tristate, o ancora pezzetti di cioccolato, oppure potete stendere la pasta così com'è, ricavarne dei biscotti con le varie formire e farcire dopo, vediamo come.
Una volta ricavati tutti i biscotti, posizionateli su carta da forno e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°, poi fate cuocere per circa 10-15 minuti, controllando bene il vostro forno.
Lasciateli raffreddare una volta sformati, solo allora potrete accoppiarli e farcirli con la confettura, ad esempio (per me Fiordifrutta Ribes Rosso che si sposa divinamente) oppure intingerli nel cioccolato fuso, anche quello dell'uovo!
 
I vostri biscotti sono pronti e saranno buonissimi anche il giorno successivo! 

 

sabato 31 marzo 2018

Torta briseè ai carciofi e ricotta e Felice Pasqua!


Ci siamo quasi, tra poco sarà Pasqua! 
I miei figli non vedono l'ora che arrivi il mattino di Pasqua, in particolar modo per aprire le uova di cioccolato e fare colazione con esso. Anche io attendevo questo momento con la stessa eccitazione...e vedere la gioia nei loro occhi fa traboccare i miei di autentica felicità, quella felicità che, forse, si prova davvero solo da bambini, quando si è ancora puri e innocenti e il mondo sembra essere pieno di meraviglia e stupore, privo di negatività.

Mi rendo conto che il tempo vola e che man mano che i miei figli crescono questa fiducia illimitata e incondizionata nella Vita si farà più fragile e difficile da sostenere, anche loro vedranno cosa succede intorno, saranno delusi, subiranno ingiustizie, avranno qualche dolore e salita da affrontare. Il nostro legame si affievolirà fisiologicamente nell'adolescenza e presto ci scontreremo, per poi ritrovarci sicuramente, quando però saranno più "grandi" e più "maturi". L'ingenuità e la spontaneità del loro essere bambini lascerà il posto alla voglia di scoprire orizzonti sempre più vasti, ma anche più duri da affrontare.

Per quanto possibile insegnerò loro ad avere sempre speranza, e insegnerò loro che Pasqua è anche il simbolo della Rinascita, del trionfo del bene sul male e per questo giorno per tutti un po’ speciale auguro a voi e a me stessa di trovare quel coraggio di cui abbiamo sempre bisogno, quella fede, quella sensazione di autentica serenità che solo le cose invisibili agli occhi ci sanno dare.
Vi auguro di trovare nella famiglia e nelle piccole felicità genuine di ogni giorno l'amore e la forza per sorridere ai momenti che verranno.

Vi lascio con questo augurio la ricetta di una torta brisèe fatta e rifatta che da questa ricetta ho modificato tante volte! Per l'occasione mia figlia l'ha decorata così: una torta pasquale che si veste di Primavera ed è perfetta sia sulla tavola della festa che sulla tovaglia posata a terra per un gioioso pic-nic.
A voi la scelta!


Ingredienti

per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
4 cuori di carciofo
250 g di ricotta
30 g di parmgiano
un uovo
olio extravergine
sale, pepe

per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte
 
 Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.
Per il ripieno versate poco olio nella padella, unite i carciofi puliti e tagliati a fettine sottili, regolate di sale e pepe e fate dapprima rosolare, poi cuocere allungando con acqua e un pò di dado vegetale, magari fatto in casa.
Quando i carciofi saranno belli teneri spegnere e lasciare raffreddare.

Nel frattempo dividere il panetto din due parti, una un pò più grande dell'altra e con quella più grande rivestire il fondo di uno stampo con fondo amovibile di diametro 22 cm.

Lavorare la ricotta con il parmigiano, l'uovo, e aggiungete i carciofi.
Regolate di sale e pepe e farcite la torta.
Con la rimanenente pasta brisèè potete ricavare delle formine con in tagliabiscotti e sovrapporle sul ripieno.
Sbattere un tuorlo con poco latte e pennellare le formine.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30-40 minuti, finchè non sarà dorata.



Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani