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venerdì 13 aprile 2018

Chiffon cake al limone




Ve l'ho già detto vero, che ho voglia di sole?
Eh già, sono ripetitiva, ma ho davvero bisogno del suo caldo abbraccio.

In questi giorni sono presa da mille impegni e un pò di sole mi farebbe bene, mi caricherebbe di quell'energia indispensabile quando si rincorrono tanti progetti in una volta sola!
 Molti di questi riguardano i miei figli, la fortuna più grande che posseggo. Ieri sono stata ai loro colloqui scolastici e in questi fine settimana seguirò Anais per una gara di ginnastica ritmica e per altri impegni legati alla S. Comunione.
Mi sembra ieri che è nata, invece quest'anno compirà ben 10 anni e se contiamo il tempo, non scontato e meraviglioso, che l'ho tenuta nel mio grembo, mi rendo conto che stiamo insieme da ormai quasi 11 anni.
Ci stiamo dedicando ad entrambi gli aspetti di questo momento importante, quelli più intimi ma anche quelli più frivoli. Abbiamo scelto un delizioso abitino, delle bomboniere graziose e tutti gli accessori, dalla pettinatura alle scarpe che abbiamo visto su Spartoo...è bello condividere insieme anche questi aspetti organizzativi, per non parlare del menù e del ristorante, che sarà lo stesso che ha ospitato il suo S. Battesimo.
Sembra ieri, invece il tempo scorre inesorabile e toglie mentre dà...Tutto passa...solo l'amore resta.

Ingredienti
 per un0 stampo da 22 cm
4 uova grandibio
200 g di zucchero
180 g di farina
100 ml di acqua
40 ml di succo di limone bio
80 ml di olio di oliva leggero(o di semi se preferite)
8g di lievito per dolci
la buccia di un limone bio grattuguata
 Procedimento

Montare il bianco delle uova finchè non sarannospumose. Nella planetaria inserire la farina, la buccia di limone, lo zucchero, il lievito e amalgamare. Al centro inserire i tuorli, l'olio, l'acqua e il succo di limone.
Frullare il composto.
Incorporare gli albumi all’impasto un cucchiaio alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarlo.
Prendiamo uno stampo per chiffon cake e versiamo l’impasto nello stapo senz aimburrarlo ed infarinarlo.

  Infornare a forno caldo a 170° per 50 minuti circa,facendo la prova stecchino.
Una volta sfornata la chiffon cake al limone deve riposare capovolta dentro il suo stampo per 2 o 3 ore, meglio se tutta la notte.

Trascorso il tempo si capovolge lo stampo, si sforma con l'aiuto di un coltello.
Io ho decorato con zucchero a velo e succo di limone.

 

lunedì 9 aprile 2018

Mezzelune con ricotta e cioccolato


Buongiorno e buona settimana!
Non so dalle vostre parti, ma qui la Primavera si fa davvero desiderare!
Anche in questo momento sento freddo e davvero non vedo l'ora che il sole passi a scaldare stabilmente le mie ossa!

Nel frattempo accendo il forno e preparo qualche golosità da gustare con un té caldo o una tazza di latte, se avete del cioccolato delle uova sappiate che in questi ravioli dolci potrete riciclarlo alla grande!

Per lavoro organizzo spesso, durante l'anno, corsi di cucina per i bambini della scuola primaria, con un vero chef a seguirli, per far imparare loro le basi della nostra cucina e delle nostre tradizioni.
Questa ricetta, speciale, viene proprio da lui, Nicola Ferrari.
Vi garantisco che sono irresistibili...e ci credete se vi dico che queste in foto sono proprio quelle preparate dalle mani dei miei bambini???

 

Ingredienti

400 g di farina
100 g di fecola di patate
200 g di zucchero semolato
150 g di burro
2 uova bio
scorza di mezza arancia
8 g di lievito per dolci

per la farcia
150 g di ricotta
50 g di zucchero a velo
30 g di gocce di cioccolato o cioccolato delle uova spezzettato

Procedimento

Disporre la farina e la fecola, con il lievito, a fontana sul ripiano, cospargere con lo zucchero e mettere nel mezzo il burro ammorbidito, le uova, la scorza d'arancia.
Amalgamare velocemente gli ingredienti buttando la farina dall'esterno verso l'interno. Lavorare pochissimo l'impasto, aggiungendo poca acqua fredda se la pasta tende a rompersi.
Formare un panetto e far riposare un'ora in luogo fresco.
Trascorso il riposo, stenderla con poca farina, ritagliare dei cerchi con il coppapasta, farcire con il composto di ricotta, zucchero e cioccolato, chiudere il cerchio a metà e formare le mezzelune.
Infornare in forno già caldo a 175° per circa 20 minuti.
Lasciar intiepidire e zpolevrare di zucchero a velo. 

Piatti, tazze e tessuti sono forniti da Green Gate

giovedì 5 aprile 2018

Biscotti integrali al farro con olio d'oliva


Ebbene, dopo le feste si inizia sempre un pò di dieta....Non tanto io, ma mio marito vorrebbe provare a farla...il problema è che io sono sempre tanto golosa e creativa in fatto di dolci che lui, preso da mille tentazioni,  non riesce a portare a termine il piano e mi fa sentire un pò "in colpa".

E allora ok al dolce senza rinunciare né a golosita né alla salute: provate questi biscotti e ve ne innamorerete. La base di frolla integrale si può arricchire di ciò che volete: pezzetti di cioccolato dell'uovo di Pasqua se volete esagerare, ma anche frutta secca, oppure confettura, perchè no miele....provateli in mille versioni e, come dice la mia amica Simona da cui ho attinto la ricetta, non ve ne pentirete! Mio marito mi ha già chiesto di rofarli ;)
Pronti per una colazione fantastica o una sana merenda? Vi riporto qui la ricetta con le mie modifiche!


Ingredienti

330 g di farina di farro integrale
100 g di olio di  oliva leggero
130 g di zucchero grezzo di Barbabietola Italia Zuccheri (o di canna)
1 uovo intero bio
2 tuorli bio
1 pizzico di sale
semi di vaniglia

per  vari gusti

uvetta, cioccolato, pistacchi, mandorle, Fiordifrutta Ribes Rosso Rigoni d'Asiago

Procedimento

Nella planetaria montare le uova con lo zucchero e la vaniglia per un minuto, poi unire l'olio a filo. Versare in un colpo solo il pizzico di sale e la farina,  formate un panetto, mettete in frigorifero e fate riposare venti minuti.
Ora potete dividere l'impasto in varie parti, tanti quanti i gusti che volete realizzare e quindi unire alle varie parti unvetta ammollata e poi strizzata, ad esempio, oppure nocciole, pistacchi, mandorle tristate, o ancora pezzetti di cioccolato, oppure potete stendere la pasta così com'è, ricavarne dei biscotti con le varie formire e farcire dopo, vediamo come.
Una volta ricavati tutti i biscotti, posizionateli su carta da forno e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°, poi fate cuocere per circa 10-15 minuti, controllando bene il vostro forno.
Lasciateli raffreddare una volta sformati, solo allora potrete accoppiarli e farcirli con la confettura, ad esempio (per me Fiordifrutta Ribes Rosso che si sposa divinamente) oppure intingerli nel cioccolato fuso, anche quello dell'uovo!
 
I vostri biscotti sono pronti e saranno buonissimi anche il giorno successivo! 

 

sabato 31 marzo 2018

Torta briseè ai carciofi e ricotta e Felice Pasqua!


Ci siamo quasi, tra poco sarà Pasqua! 
I miei figli non vedono l'ora che arrivi il mattino di Pasqua, in particolar modo per aprire le uova di cioccolato e fare colazione con esso. Anche io attendevo questo momento con la stessa eccitazione...e vedere la gioia nei loro occhi fa traboccare i miei di autentica felicità, quella felicità che, forse, si prova davvero solo da bambini, quando si è ancora puri e innocenti e il mondo sembra essere pieno di meraviglia e stupore, privo di negatività.

Mi rendo conto che il tempo vola e che man mano che i miei figli crescono questa fiducia illimitata e incondizionata nella Vita si farà più fragile e difficile da sostenere, anche loro vedranno cosa succede intorno, saranno delusi, subiranno ingiustizie, avranno qualche dolore e salita da affrontare. Il nostro legame si affievolirà fisiologicamente nell'adolescenza e presto ci scontreremo, per poi ritrovarci sicuramente, quando però saranno più "grandi" e più "maturi". L'ingenuità e la spontaneità del loro essere bambini lascerà il posto alla voglia di scoprire orizzonti sempre più vasti, ma anche più duri da affrontare.

Per quanto possibile insegnerò loro ad avere sempre speranza, e insegnerò loro che Pasqua è anche il simbolo della Rinascita, del trionfo del bene sul male e per questo giorno per tutti un po’ speciale auguro a voi e a me stessa di trovare quel coraggio di cui abbiamo sempre bisogno, quella fede, quella sensazione di autentica serenità che solo le cose invisibili agli occhi ci sanno dare.
Vi auguro di trovare nella famiglia e nelle piccole felicità genuine di ogni giorno l'amore e la forza per sorridere ai momenti che verranno.

Vi lascio con questo augurio la ricetta di una torta brisèe fatta e rifatta che da questa ricetta ho modificato tante volte! Per l'occasione mia figlia l'ha decorata così: una torta pasquale che si veste di Primavera ed è perfetta sia sulla tavola della festa che sulla tovaglia posata a terra per un gioioso pic-nic.
A voi la scelta!


Ingredienti

per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
4 cuori di carciofo
250 g di ricotta
30 g di parmgiano
un uovo
olio extravergine
sale, pepe

per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte
 
 Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.
Per il ripieno versate poco olio nella padella, unite i carciofi puliti e tagliati a fettine sottili, regolate di sale e pepe e fate dapprima rosolare, poi cuocere allungando con acqua e un pò di dado vegetale, magari fatto in casa.
Quando i carciofi saranno belli teneri spegnere e lasciare raffreddare.

Nel frattempo dividere il panetto din due parti, una un pò più grande dell'altra e con quella più grande rivestire il fondo di uno stampo con fondo amovibile di diametro 22 cm.

Lavorare la ricotta con il parmigiano, l'uovo, e aggiungete i carciofi.
Regolate di sale e pepe e farcite la torta.
Con la rimanenente pasta brisèè potete ricavare delle formine con in tagliabiscotti e sovrapporle sul ripieno.
Sbattere un tuorlo con poco latte e pennellare le formine.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30-40 minuti, finchè non sarà dorata.


venerdì 30 marzo 2018

Cioccolatini animaletti con ganache alla vaniglia





Nei periodi che precedono le festività sono, come sempre, molto impegnata. Non ho molto tempo per stare sui social e nemmeno in cucina. Però vi voglio proporre questi cioccolatini che ho fatto con i miei bimbi qualche settimana fa e che abbiamo regalato a persone a noi care, mi sembrano un'ottima alternativa alle solite uova di Pasqua, no? Devo dire che hanno riscosso molto successo sia come sapore che come estetica. Qualcuno è rimasto a bocca aperta e mi ha detto che erano i cioccolatini più belli e buoni mai mangiati....e mi ha domandato se è vero che si possono fare in casa cose simili. Beh, con i giusti strumenti sì!!!. Questi stampini in silicone forniti da Pavonidea sono favolosi, permettono una perfetta riuscita del cioccolatino....poi naturalmente servono ingredienti di prima qualità e la giusta ricetta. Ah beh, si, dimenticavo ....la passione...Io non sono né una cuoca, né uno chef, niente di niente...ma tutto quel che vedete in queste pagine l'ho impasrato da sola grazie alla passione.
Cucinare è per me un antistress meraviglioso....e donare qualcosa di fatto con le proprie mani mi dà una soddisfazione impagabile. E voi, che passione avete?



Ingredienti per uno stampo 

200 gr di cioccolato fondente
80 gr di panna fresca
100 gr di cioccolato bianco alla vaniglia Fiorfiore coop


Procedimento 
Io non ho temperato il cioccolato. Con l'aiuto di questi stampi, come vedete,
il risultato riesce benissimo.
 
Ho fuso il cioccolato fondente a bagnomaria e ho pennellato lo stampo, capovolgendolo su una griglia e mettendo a scolare in frigorifero. Avanzerà e colerà del cioccolato, che ci servirà per richiudere i nostri cioccolatini.
 
Nel frattempo ho scaldato la panna fresca in un pentolino e, prima che prendesse bollore, ho spento e vi ho sciolto dentro il cioccolato bianco a pezzi.
Ho messo in frigorifero ad addensare per tutto il pomeriggio.
Quando la ganache si è addensata ho farcito con un cucchiaino i miei animaletti e ho ricoperto la farcitura del cioccolato fondente rimasto e ancora fuso a bagnomaria.
Ho lasciato in frigorifero tutta la notte e al mattino li ho sformati...e regalati a chi voglio bene!
 

martedì 27 marzo 2018

Carciofi ripieni di patate e montasio al forno



La mia prima proposta per la tavola pasquale sono dei carciofi al forno travestiti da tulipani, scenografici e primaverili fanno una bellissima figura e a casa mia sono piaciuti a tutti! 
Devo ammettere che dal nostro viaggio a Roma in Dicembre i miei ragazzi si sono innamorati dei carciofi e li ho fatti davvero in tantissimi modi, questa volta ve li propongo semplicemente al forno....
Ora che le giornate sono più lunghe e più tiepide mi sento proprio un'altra, e voi?

Questa volta ho fatto sul serio e mi sono attrezzata di tutto il necessario per lunghe camminate e corse all'aria aperta....io, per nulla sportiva, ho finalmente acquistato su Spartoo un paio di scarpe da running e mi sono decisa ad affrontare me stessa: un pò di movimento non potrà che farmi bene....insieme alla luce del sole che scalda le ossa e la mente, ne ho davvero un immenso bisogno.

 

Ingredienti per 4 persone

4 carciofi
4 piccole patate
sale, pepe, olio extravergine
pangrattato formaggio montasio
dado vegetale



Procedimento

Pulite i carciofi, togliendo le foglie esterne più dure e tagliando la parte alta spinosa.
Tagliateli a metà e metteteli in acqua acidulata con limone finchè non avete finito di tagliarli tutti e togliere la parte interna.

 

Ora metteteli a lessare per circa 20 minuti in acqua bollente con un dado vegetale sciolto in essa.
Nel frattempo, lessate a parte in acqua leggermente salata anche le piccole patate.

Una volta cotte, raccogliete la loro purea. 
Scolate anche i carciofi e metteteli in una pirofila da forno rivestita con carta forno.
Disponetevi sopra i carciofi e riempite l'incavo con la patata insaporita con sale e pepe.

 

Mettete un pezzetto di formaggio a coprire il tutto e ricoprite con pangrattato.
Fate questa operazione per ogni carciofo, irrorate con olio extravergine e fate gratinare in forno caldo.
 Servite subito i vostri carciofi.

giovedì 22 marzo 2018

Cheesecake agrumi e zenzero


Per la festa di compleanno di Gioele, oltre alla torta Fidget Spinner, ho preparato questa cheesecake agli agrumi che è piaciuta tantissimo.
Io non ho potuto assaggiarla, ma chi lo ha fatto mi ha chiesto subito la ricetta!
La propongo dal momento che in giro ci sono ancora le ultime ottime arance succose!
Ovviamente il sapore eccezionale è dato anche dalla meravigliosa confettura con cui l'ho decorata, provatela ed innamoratevene! Potrebbe essere il dolce perfetto per questo week end!
Queste sono dosi per una teglia molto grande da 38 * 25 cm
Se volete farla in uno stampo più ridotto dovete dimmezzare le dosi, mettendo 3 uova.

Ingredienti per la base
500 gr biscotti frollini
200 gr di burro fuso
1 cucchiaio di miele millefiori

Ingredienti per la crema
500 gr di formaggio spalmabile
250 ricotta
250 mascarpone
250 gr di zucchero
5 uova grandi
30 gr di farina 00
succo di un' arancia
Per decorare
arance e limoni

Procedimento
Rivestire una tortiera dai bordi alti con carta forno e preriscaldare il forno a 180°.
Tritare i biscotti nel mixere, fondere a microonde il burro, versarlo sui biscotti, unire un cucchiaio di miele e amalgamare bene. Versare nello stampo compattando bene con le mani, 
quindi riporre in frifgorifero a riposare per 30 min.
Nella planetaria montare il formaggio con lo zucchero, unire le uova
 una alla volta, mescolando bene ad ogni aggiunta.
Unire la farina, il succo di arancia e amalgamare perfettamente.
Distribuire la crema sullo strato di biscotti e cuocere in forno statico per 50 minuti a 170°.
Far raffreddare completamente a temperatura ambiente.
Spalmare la confettura sul dolce, guarnire con le fettine di agrumi e porre in frigorifero a rassodare ed amalgamare il sapore.
Il dolce è migliore se riposa una notte intera.
 Io l'ho servito a quadrotti :)


mercoledì 21 marzo 2018

Torta salata broccoli e caprino



Per salutare l'inverno, dal momento che oggi qui splende finalmente il Sole, vi presento questa torta velocissima da proporre come antipasto o come cena veloce,
 accompagnata da un'insalata di verdure fresche.

Voglio credere che il lungo Inverno che ho affrontato, soprattutto dentro me, stia per terminare...voglio credere che il tepore del sole sciglierà le mie debolezze come fa con la neve, voglio pensare che il mio coraggio rifiorirà come i boccioli che ho già visto esplodere sui rami nuovi e voglio infine pensare che canterò presto anche io come i passerotti che cinguettano felici rincorrendosi da un ramo all'altro. 

Li ho sentiti anche durante le giornate di pioggia, e loro non possono sbagliare: quando è Primavera, loro lo sentono. E' finito il tempo delle mie lacrime.

Ingredienti


1 caprino morbido da 80 g
400 g di broccoli da lessare
1 uovo
parmigiano
pepe nero
3 fette di scamorza
olio evo
peperoncino
Procedimento

Stendere la pasta sfoglia con il suo foglio sopra il piatto da forno.
Lessare i broccoletti in acqua salata e ripassarli in padella con poco olio extravergine e un pò di peperoncino, lasciare raffreddare.
Porre i broccoli in una ciotola e schiacchiarli con la fornchetta, unire poi il caprino, l'uovo, un pò di parmigiano grattugiato, una spolverata di pepe, e poco sale se serve.
Amalgamare il tutto e versare sulla sfoglia.
In ultimo appoggiate le fette di scamorza....io ho utilizzato ciò che avevo aperto e pronto nel frigorifero.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 2'-25 minuti fino a doratura della sfoglia.
Servite calda o tiepida, ma è buonissima anche il giorno dopo pure fredda.

domenica 18 marzo 2018

Torta Giulio di Ernst Knamm per la festa del papà



Per la festa del papà non possono mancare le zeppole, ma io preparo ogni anno anche una golosa torta solitamente a base di cioccolato fondente, perchè mio marito lo apprezza molto e poi perchè trovo che la torta riesca sempre ad esprimere la meglio la gioia di un festeggiamento.
Mio marito è un papà straordinario: non l'ho considerato molto durante i miei parti, nonostante fosse dentro alla sala parto per me, ma certamente ciò che ha fatto prima delle nascite dei nostri figli e dopo, fino ad oggi, è stato veramente prezioso per me e i per i miei figli, per i quali non avrei potuto desiderare un papà migliore.
A tutti i papà straordinari del mondo auguro di gioire della loro famiglia nel giorno della loro festa e sempre, e lo faccio con questa indescrivibile torta Giulio, del famoso pasticcere Knamm, che io letteralmente adoro, e che non avevo mai provato sino ad oggi, nonostante avessi già avuto modo di rifare la famosa Crostata al cioccolato, la Torta Moccaccina e la Mousse ai 3 cioccolati.

 

Ingolosoita dalla versione di Flavia, mi sono rilanciata anche io sul caramello salato, ben sapendo la dipendenza alla quale si va incontro, avendo già preparato un semifreddo al caramello, la panna cotta, questa tarte al caramello,i famosissimi tartufini, questi shortbread e queste caramelle.
Insomma, se come me siete salty caramel addicted...procuratevi immediatamente dell'ottimo cioccolato fondente e procedete alla realizzazione di questa torta per nulla difficile e di sicuro effetto.
Le dosi adattate per una teglia da 20 cm arrivano da qui.

 
Ingredienti base frolla

200 g di farina
125 g burro
125 g di zucchero semolato 
55 g di uova (1 uovo)
40 g di cacao amaro ottima qualità
5 g di lievito
3 g di sale

Ingredienti caramello salato

100 g di panna fresca
100 g di zucchero semolato
90 g di burro (per me leggermente salato)
2 g di sale di cervia

Ingredienti ganache

150 g di panna
180 g di cioccolato amaro minimo 70% 

Procedimento

3 ore prima preparare la frolla, lavorando zucchero e burro nella planetaria, unendo le uova, la farina, il lievito, il sale.
Formare un panetto, avvolgerlo enlla pellicola e porre in frigo a riposare.

Trascorso il tempo, stendere la frolla sottile, imburrare ed infarinare uno stampo a piacere e rivestirlo. Buccherellare con la forchetta il fondo, coprire con carta forno, versarci del riso o dei fagioli e fate cuocere a 175° per circa 20/25 minuti . Potete oprtare per un normale stampo, ma anche per uno in silicone per crostate Pavonidea. Se vi avanza della frolla ricavatene dei biscottini buonissimi.
Togliete i pesi e fate raffreddare, poi dedicatevi al caramello salato.

In un pentolino a fondo spesso, versate lo zucchero e fatelo andare su fiamma bassa senza mescolare, aspettando che sciolga e senza far bruciare.
Appena vedete che sta per sciogliere tutto scaldate bene la panna e quindi versatela a filo, sempre mescolando, sul caramello, facendo attenzione sia ben calda altrimenti farà i grumi.
Spegnete il fuoco e aggiungete il burro, e il sale.
Mescolate per bene poi versate nel composto di frolla, livellate bene e ponete in freezer per un'ora.

Occupiamoci ora della ganache, tritando il cioccolato fondente, mettendo a scaldare la panna e, prima che prenda il bollore, spegnendo e versandovi dentro il cioccolato tritato, mescolando e ottenendo una crema omogenea e lucida. Fatela raffreddare e, trascorsa l'ora in freezer, adagiatela sopra il caramello rappreso, trasferite in frigo, decorate a piacere e lasciatela in frigo fino a mezz'ora prima del servizio.

Ho servito su alzatina e piattini linea sweetable nero #fornitoda Pavonidea



giovedì 15 marzo 2018

Pan d'arancio



Non so se la mia torta possa essere degna di questo nome, di certo il profumo che sprigiona in forno non lascia alcun dubbio. Ho notato molte volte questo dolce in rete, ma mi ha convinta la ricetta di Monica, perchè parlava della Sicilia con quello stesso amore che anche io sento per essa. Un amore viscerale, profondo, anche se ne sono così distante, ahimè.

I miei bambini sono veramente ghiotti di arance e agrumi in genere. Abbiamo cominciato ad Ottobre, con le prime spremute e non abbiamo salato un giorno sino ad oggi: ogni mattina la loro colazione è a base di spremuta d'arancia e limone, e prima che finissero le arance di stagione ho voluto provare questa torta, facendo qualche modifica per adattare ciò che avevo in casa.

Un profumo meraviglioso ci ha perseguitati in casa per due giorni, il tempo per spazzolarne una teglia da 24 cm!


Ingredienti
320 gdi arance
3 uova
200 g zucchero
110 ml vino moscato (per me di acqua)
110 ml olio di semi di girasole (per me oliva leggero)
300 g farina
1 bustina di lievito
Procedimento

Lavare con cura le arance dalla buccia edibile e tagliare a cubetti tutto il frutto inserendolo in una ciotola alta e stretta, per poi frulalre il tutto con il minipiper, ottendendo una purea abbastanza liscia.
Aggiungere l'olio, le uova, l'acqua e mescolare.
In una ciotola a parte mescolare la farina, il lievito, lo zucchero. Unire i due composti e amalgamare bene.
Imburrare ed infarinare uno stampo. Versare l'impasto in uno stampo a piacere in silicone Pavonidea e far cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 40 minuti.
Far raffreddare e decorare con lo zucchero a velo.


Piatti, posate e alzatina ecrù linea sweetable Pavonidea



lunedì 12 marzo 2018

Delizie al limone "Mimosa"




Ma quanto sono belle le delizie al limone? Io sono ancora molto inesperta nel decorarle, ed andavo pure di fretta, però hanno riscosso molto successo comunque.
 In queste giornate ancora uggiose la voglia di sole è così tanta che coloriamo di giallo la nostra casa anche così!

Ho solamente replicato la ricetta originale del maestro Sal de Riso che ho trovato qui, ho scelto ottimi limoni della Costiera,  utilizzato uno stampo di silicone a forma di semisfere Pavonidea e voilà....il gioco è fatto!

Volevo ringraziarvi per le meravigliose parole lasciate a commento del mio ultimo post....8 anni sono parecchi, in questi 8 anni sono cambiata anche io ma il mio blog non troppo....non si è piegato alle mode e alle tendenze, e indipendentemente dal fatto che questo sia un bene o un male, devo ammettere che mi ha colpito chi c'era e c'è ancora...perchè ama leggermi così come io amo avervi nella mia cucina...

Resterò sempre quella che sono, una persona che ha bisogno di aprirsi, dire quello che ha dentro anche se non è bello, se è scomodo, se si è espone a giudizi che a volte sarebbe poco opportuno attirarsi....ma la vita è una sola e io non ho tempo per indossare le maschere, voglio vivere la mia parte ed essere sempre me stessa.

Ingredienti per le cupolette in pan di spagna
150 g di uova
90 g di zucchero seomlato
40 g di farina 00 bio
25 g di fecola di patate
mezzo limone
un pizzico di sale
 Ingredienti crema al limone

40 g di tuorlo
40 g di zucchero semolato
30 g di succo di lime
scorza di limone
40 g di burro

Ingredienti crema pasticcera al limone

180 g di latte
80 g di panna
80 g di tuorlo
60 g di zucchero
15 g di amido di mais
1 pizzico di sale
1 limone

Bagna al limoncello

30 g di acqua
30 g di zucchero
50 g di limoncello
succo di mezzo limone
crema e farcitura

110 g di panna
40 g di latte
30 g di limoncello

Procedimento

Separare i tuorli dagli albumi e montare i tuorli con 40 g di zucchero e la buccia grattugiata di limone fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso.
Montare a neve ben ferma gli alumi e aggiungete ad essi delicatamente la miscela di farine e mandorle polverizzate al mixer senza smontarl.
Unire delicatamente ai tuorli mescolando dall'alto al basso con una spatola per non smontare il composto. Cuocere in forno preriscaldato avendo cura di riempire lo stampo a semisfere in silicone per i due terzi di ogni cupoletta. Fate cuocere circa 10 minuti a 180° regolandovi sempre con il vostro forno.

Crema al limone
Grattugiare la scorza  e poi spremerne il succo. Mettete la scorza grattugiata in infusione in 30 g di succo per circa 20 minuti. Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere il succo di limone tenuto in infusione. Ponete a fuoco minimo e, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, cuocere fino a 80°C. La crema deve soloaddensare. Lasciate raffreddare fino a circa 50°C,  poi aggiungete il burro a pezzetti ed emulsionate ancora con il mixer a immersione.

Crema pasticcera al limone

Riunire in un tegame il latte, la panna e le scorze di limone, portate appena a ebollizione e lasciate in infusione per 1 ora; per avere un sapore ancora più deciso di limone potete unire le bucce di limone al latte e alla panna il giorno prima e conservare in frigo fino al momento di usarli . Amalgamate con una frusta i tuorli con lo zucchero, i semi di vaniglia, l’amido e il sale. Gradualmente, sempre mescolando, incorporate il latte dopo averlo filtrato per eliminare le bucce. Cuocere la crema fino a quando non si sarà addensata cioè fino a quando raggiunge gli 82°C.


 Bagna al limoncello  
Stemperare lo zucchero nell’acqua  con la scorza di limone prelevata con un pelapatate. A fuoco basso portate a bollore per 1 minuto.

Ora  amalgamate la crema al limone ben fredda alla crema pasticcera, aggiungete 30 g di limoncello mescolate poi aggiungete 30 g di panna montata.
Sformate le cupolette.
Farcitele con la crema e,  a quella avanzata crema avanzata incorporate con delicatezza 80 g di panna montata, diluite con 30-40 g di latte fresco, trasformando così la crema in una glassa den poi diluite con 30-40 g di latte fresco, trasformando così la crema in una glassa densa.
Spennellate le cupolette con la bagna al limoncello servendovi di un pennello in silicone Pavonidea quindi rcoprite le cupolette di glassa tuffandole direttamente nella crema tenendole sulle punte delle dita, poi adagiatele su una gratella per far scivolare via la crema in eccesso, oppure scrollate l’eccesso di glassa direttamente con la mano e disponetele su di un vassoio. Decorate con ciuffetti di panna montata e ponete al fresco fino al momento di servire.
Io le ho preparate per la festa della donna e le ho decorate a "mimosa" con un pò di pan di spagna avanzato.









Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani