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lunedì 15 ottobre 2018

Ciambellone con la panna fresca e gocce di cioccolato


Pochi giorni fa sono tornata dal lavoro giusto 50 minuti prima di andare a prendere i miei figli da scuola. 
Avevo voglia di un dolcino e ho aperto il frigorifero osservando un cartoncino di panna fresca che era scaduto il giorno prima. L'ho aperto, annusato, assaporata la panna e, sentito che era ancora in perfette condizioni, ho pensato velocemente a cosa farci. Ho aperto il computer e ho cercato qualche ricetta, ho modificato leggermente questa sia nelle dosi che nel procedimento e devo dire che in 5 minuti ho preparato una torta deliziosa, dalla consistenza morbidissima e dal sapore buonissimo.

Una torta che non necessita né di burro né di olio, perchè la presenza della panna la rende umida e perfetta anche per più giorni....ve l'ho posso assicurare perchè l'ho rifatta, la prima torta, sfornata 5 minuti prima di andare a prendere i bimbi e servita ancora tiepida al loro ritono, è stata divorata per metà solo da loro....il resto è finito la mattina dopo per colazione. 
Promossa a pieni voti per riapparire subito qui!

Mi piace preparare la torta della merenda ai miei figli quando rientrano da scuola, nelle giornate autunnali. Il profumo che ritrovano al rientro, aprendo la porta di casa, rimarrà nei loro cuori per sempre.


Ingredienti

220 g farina 00
250 g di panna fresca
150 g di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito
gocce di cioccolato


Procedimento

Montare 5 minuti le uova con lo zucchero, unirela panna fresca a filo, e in ultimo la farina setacciata con il lievito.
Smettere di montare e unire le gocce di cioccolato, mescolando con un cucchiaio.
Infornare in uno stampo da 22-24 cm imburrato ed infarinato e cuocere per 40 minuti circa, facendo la prova stecchino.
Sfornare e lasciare raffreddare.

Piatti e tessuti GreenGate


venerdì 12 ottobre 2018

Cestini di sfoglia con pomodori, zucchine e scamorza



Volete un'idea per una cena veloce in una giornata di quasi metà Ottobre che sembra ancora di essere in estate?
Ieri sono stata a are la spesa e, al banco del biologico, ho acquistato delle zucchine e dei pomodorini datterini che mi hanno fatto risentire in bocca il gusto della stagione ormai conclusa...è stato un ottimo aperitivo in famiglia, veloce e gustoso...ogni tanto ci sta!
E' facile da realizzare!!!

Basta stender eun foglio rettangolare di pasta sfoglia, ricavarne 12 quadrati, stendere nel mezzo di ogni quadrato una fetta di scamorza, qualche fettina sottile di zucchine e qualche fetta di pomodoro. Spolverare con sale aromatico, oriogano e un filo d'olio.

Inserire i quadratini con il loro quadrato di carta da forno sotto in uno stampo per muffin antiaderente e infornare a 180° fino a doratura.


Serviteli caldi con delle fresche bollicine!!!


Buon week end e a lunedi con una dolce colazione!

mercoledì 10 ottobre 2018

Torta di susine e ricotta




Mi stavo dimenticando di questa torta, e forse arrivo un pò lunga...ma ho visto ancora delle susine al supermercato, e se non volete rinunciare a questa bontà acquistatene delle mature e provate a farla!
E' un periodo davvero movimentato, non ho molto tempo per il blog perchè cerco di dividermi tra tutti gli impegni miei e dei miei figli, e non è impresa da poco...Anche la palestra, che a Settembre avevo incominciato con tanta costanza, sta subendo seri rallentamenti!

D'altra parte, con la ripresa della scuola, dello studio e delle attività extrascolastiche c'è davvero da correre, ma so che questi momenti non torneranno più, quindi cerco di restare accanto ai miei bimbi e di seguirli il più che posso. Sarò una mamma chioccia? Forse, cerco di dosare il mio star loro vicino, di far sì che sia sempre un supporto, uno sguardo più da lontano che troppo insistente, ma hanno ancora molto bisogno di me, e di sicuro non glielo negherò, anche a costo di sacrificare molto del tempo che resta per me sola.

Tra le tante cose che faccio per loro non manca mai qualche dolce fatto in casa, magari sfornato alla mattina presto per farlo trovare pronto sulla tavola da colazione.
Una delle mie gioie più grandi è vedere quanto adorano le mie creazioni, tanto da non fare mai la voglia di nulla di confezionato.
Anche questo è un traguardo che ho raggiunto!

Ingredienti (ricetta modificata liberamente da qui)

200 g di farina 00 bio
150 g di ricotta
7 susine
2 uova
130 g di zucchero semolato più 1 cucchiaio di zucchero di canna
50 g di olio di oliva leggero
1 bustina di zucchero

Procedimento

Montare nella planetaria le uova con lo zucchero, aggiungere sempre montando l'olio a filo e la ricotta.
Aggiungete la farina a pochi cucchiai miscelata con il lievito.
Imburrate ed infarinate una tortiera a cerchio apribile di diametro 22 e versarvi l'impasto, livellatelo un poco e disponetevi sopra a raggera le fettine di susine lavate e tagliate, senza affondarle troppo.
Spolverate di zucchero di canna ed infornate la torta in forno ben caldo per almeno 45 minuti a 180° facendo sempre la prova stecchino.
Servitela una volta raffreddata completamente.


martedì 2 ottobre 2018

Biscotti occhio di bue




Per la festa dei nonni vi propongo dei buonissimi biscottoni occhio di bue che...fidatevi, piacciono ai nonni ma anche ai bambini, soprattutto se farciti in vari gusti con le confetture biologiche Fioridifrutta Rigoni d'Asiago o l'intramontabile nocciolata!!!!

Qui piove ed è la giornata giusta per un tè con biscotti a qualsiasi ora...ho detto definitivamente addio ai sandali per le scarpe chiuse e il giubbino che mi accompagneranno lungo questa monotona stagione, che possiamo però colorare in cucina! Cominciamo subito!

Ingredienti

100 burro tedesco
100 g di zucchero a velo
1 uovo e tuorlo bio
230 g di farina
1 ciucchiaino di lievito per dolci
Fiordifrutta e nocciolata Rigoni d'Asiago

Procedimento

Nella planetaria amalgamare il burro con lo zucchero a velo. Unire l'uovo e il tuorlo, poi la farina gradualmente miscelata con il lievito per dolci. Eventualmente unite, se serve (dipende dalla grandezza delle uova) altra farina finchè il panetto non sarà più appiccicoso.
Fate riposare il panetto in frigo, poi stendentelo su un piano infarinato e ricavate i vostri biscotti, avendo cura di togliere, con un tappino di bottiglia di plastica, il buco a metà dei biscotti fatti.
Ora fateli cuocere in forno a 180° finchè non saranno leggermente dorati, fateli raffreddare e solo allora farciteli stendendo le confetture e la nocciolata nella parte senza buco.
Accoppiateli e spolevrateli di zucchero a velo.

Buona festa degli angeli custodi!
anche ai miei che sono lassù <3 br="">

martedì 25 settembre 2018

Pan draghetti agli spinaci


E così, già la prima settimana di scuola è volata, e un'altra sta presto per incominciare....E' stato più facile di come avevano immaginato...perchè quando si torna in un luogo in cui si è stati e si sta bene, la sola lontananza non può interrompere la magia.
E allora che la magia continui, con tante colazioni, merende e fantasie di questi anni bellissimi che sono quelli delle scuole "elementari", come ancora mi piace chiamarle...
Sono già tanto alti e grandi, i miei bimbi, che le magie sicuramente svaniranno velocemente, ma finchè c'è voglia di sognare e pensare già a cosa scrivere nella letterina per Babbo Natale allora c'è un pò di posto anche per dei pan-draghetti che dovevano essere ranocchi, ma grazie alla mia manualità hanno cambiato specie....
Ci mancheranno tanto questi giochi assieme. E allora giochiamo, perchè il tempo andato non torna più....


Ingredienti per 12-14 panini
(leggermente modificata da qui)

250 g di farina 0 bio
250 g di farina 00
mezza bustina di lievito di birra secco
100 ml di acqua non fredda
100 ml di latte tiepido
1 cucchiaino di miele di acacia
150 g di spinaci lessati e strizzati
2 cucchiai di olio evo
10 g di sale



Procedimento

Frullare gli spinaci lessati in acqua salata e poi ben strizzati con l'olio.
Nella planetaria mettere le due farine, il lievito disidratato, il miele, gli spinaci e azionare, unire a filo il latte e l'acqua e lavorate bene per una decina di minuti.
Se necessario unire altra farina, in caso contrario poca acqua, infine il sale, fino a formare un panetto elastico e non troppo appiccicoso.
Ponetelo in una ciotola coperta da pellicola e posizionate nel forno spento ma con lucetta accesa, fino al suo raddoppio.
Ora, staccate dei pezzetti di impasto più o meno uguali di peso e formate delle palline che andrete ad arrotolare sul palmo della mano e a posizionare ben distanziate sulla leccarda del forno coperta da carta forno.
Tenete però da parte un pò di impasto che vi servirà per fare delle piccolissime palline che andrete a posizonare sui panini a formare gli occhietti.
Fate lievitare ancora mezz'ora, poi fate cuocere in forno già caldo, a 180°, per circa venti minuti regolandovi con il vostro forno.
Quando saranno raffreddati, decorate gli occhietti con maionese e rotelle di olive e farcite i vostri panini tagliandoli a metà e facendo sporgere fette di prosciutto o salame come fossero linguacce.
Buoni e belli,  ve lo garantisco!

Io li ho congelati da cottie per poterli scongelare e scaldare al momento delle lerende, i miei figli li hanno asorati anche di sapore!

lunedì 17 settembre 2018

Brioches integrali allo yogurt


4 anni fa scrivevo in quest post una lettera a mia figlia che iniziava la prima elementare.
In un batter d'occhio sono volati i giorni, i lunghi inverni così come le frizzanti estati, e noostante ricordi quella lettera a memoria come l'avessi scritta ieri, davanti a me c'è un'alunna diligente altissima e bellissima che ha imparato a scirvere, a leggere, a contare, a disegnare, a studiare, a fare lo zaino e i compiti da sola e molto, molto altro che forse ora dò per scontato.
C'è una ragazzina, ormai, che ha lasciato il pattinaggio per la ginnastica ritrmica, che ha continuato lo studio del pianoforte, che continua a cantare e a ballare per casa, che tiene un diario e scrive bigliettini a fidanzato e amiche, che mi lascia post it sul comodino per darmi la buonanotte....c'è insomma una personcina che sta crescendo grazie al contributo fondamentale della scuola e delle sue brave maestre.
Dolce Anais, ti auguro un anno ricco di meraviglia e momenti spensierati....perchè sarà l'ultimo in cui sarai davvero ancora considerata "bambina", l'ultimo in quella fase della vita scolastica così chiamata "primaria", che lascia segni indelebili nel cuore.
Goditi ogni momento di questo splendido viaggio, io ti accompagnerò come sempre...con il mio sostegno, e con le mie colazioni e merende homemade, che tanto piacciono a te.

Questi cornetti integrali allo yogurt, senza uova e senza burro, sono stati una piacevole scoperta qui, che trovo perfetta per far ripartire un intenso, speciale anno scolastico!


Ingredienti

125 g di farina 0 bio
125 g di farina integrale bio
50 g di zucchero di canna
un cucchiaino di miele 
50 g di olio di oliva leggero (di semi se preferite)
50 g di latte
65 g di yogurt bianco
3 g di lievito di birra secco (se è Inverno aumentate a 5)
un pizzico di sale
 



Procedimento

Sciogliere il lievito nel latte tiepido
Nella planetaria unire le farine e lo zucchero, poi il latte, lo yogurt e l'olio.
Iniziare ad impastare, dopo un pò unire il pizzico di sale, e lavorare ancora per una decina di minuti. 
Solo se fosse necessario unire un altro goccio di latte.
Formare un palla con l'impasto liscio ed elastico e fatela riposare in una ciotola coperta di pellicola fino al raddoppio. (Potrebbero volerci anche 3-4 ore, se non avete tempo aumentate il lievito!)

Stendere l'impasto su un piano infarinato formando un rettangolo,  andate a ricavarne una decina di trinagoli dalla base corta ma lunghi di altezza.
Farciteli a piacere e arrotolateli bene partendo dalla base.
Posizionateli sulla leccarda del forno coperta da carta forno, mettete in forno spento con lucetta e attendente fino a che saranno belli gonfi.
Ora spennellateli con latte e decorateli con fiocchi d'avena.
Fate cuocere in forno preriscaldato una quindicina di minuti, fino a doratura.
Se li lasciate vuoti, potete farcirli anche una volta cotti.
Sono buonissimi appena sfornati, ma anche il giorno successivo.

venerdì 14 settembre 2018

Torta greca salata Spanakopita



Quest'estate ho assaggiato, ad una cena a tema, la torta greca Spanakopita.
Ci è piaciuta tantissimo ed ho voluto subito riprodurla in casa.
Tra l'altro era la prima volta in assoluto che provavo la pasta phillo, che ho trovato estremamente versatile per tantissime idee dolci e salate che ancora vi proporrò.
Ma per questo week end, se avete seguito le mie precedenti ricette con la feta, e ve ne è rimasta in frigo da smaltire, o se semplicemente volete riassaporare il gusto delle vacanze, dal momento che quest'estate sembra non voler assolutamente finire (per la mia felicità) vi conisglio di prepararla e di sognare di essere su una bellissima spiaggia greca.

Ingredienti

8 fogli di pasta phillo
200 g di spinaci
1 uovo
180 g di feta
sale pepe
scalogno o cipolla a piacere


Procedimento

Lessate gli spinaci o fateli cuocere al vapore e poi ripassateli, una volta strizzati, in padella dove avete fatto rosolare finemente cipolla o scalogno.
Non aggiungete troppo sale.
Lasciate raffreddare poi unite l'uovo e la feta sbriciolata.

Ora prendete una pirofila, spennellarla di olio, coprire con un foglio di pasta phillo, spennellare ancora leggermente di olio (fatelo sempre tra un foglio e l'atro) e procedete così per 4 fogli. Inserire ora il ripieno amalgamato e coprite con un foglio di pasta che spennellerete ancora sopra, e così via per altri 3 fogli, che andranno a creare la vostra sfoglia.
Spennellate bene anche l'ultimo foglio e con il coltello praticate dei tagli orizzontali e verticali che vi faciliteranno dopo la cottura, per servire la vostra Spanakopita a quadrotti.
Fate cuocere mezz'ora a forno ben caldo.

Sfornate, lasciate intiepidire e servite la Grecia in Tavola! 

martedì 11 settembre 2018

Tartellette con crema pasticcera e frutti di bosco



Buongiorno!!!! 
Questa lunga coda di fine estate, con temperature sui 30 gradi di giorno, il cielo terso e sereno e la piacevole escursione termica della sera, sono davvero un regalo prezioso che la natura mi fa, mi viene voglia di perseverare nella mia promessa di volermi bene dedicandomi più tempo, prendendo con costanza gli integratori che da anni dovrei assumere per le carenze dovute alla mia allergia, facendo movimento, cercando di riposare di più di quanto non abbia mai fatto in questi 10 anni di "madre".

E' stato ed è ancora un ruolo impegnativo e totalizzante, che ho scelto di abbracciare con pienezza dandomi al massimo ai miei figli per avere meno rimpianti possibili.
E infatti ieri mi è apparsa una foto del primo giorno dell'ultimo anno di asilo di Anais e mi sono chiesta come fosse mai possibile....che in un baleno ci trovassimo tra poco ad affrontare il primo giorno dell'ultimo anno di scuola primaria.

Il tempo scorre inesorabile: Anais ha compiuto da poco dieci anni, è alta poco meno di me, ha già superato il mio numero di scarpe, dorme tantissimo alla notte ed è una bambina meravigliosa e responsabile. Sono lontanissimi i giorni in cui si svegliava venti volte per notte ed io quasi vorrei rivivere un giorno di quelli per riaverla piccina, per non dimenticare com'era.

Ogni età è stupenda, ma quella magia della primissima infanzia mi manca terribilmente, forse perchè allora ero tutta presa dalle difficoltà e dalle ansie che avere due bambini piccoli contemporaneamente mi provocava, e a capire quali fossero le strategie da adottare per cercare di fare tutto al meglio...No mi sono goduta pienamente la bellezza della loro piccolezza....Molte cose le capisci con il senno di poi, o le impari proprio vivendole...Io non sono "nata mamma", ho dovuto affrontare con loro giorno dopo giorno i cambiamenti che questo immenso dono comporta, e ancora tanti ce ne saranno da affrontare.

Sono certamente più serena di 10 anni fa, e più pronta a ritagliare qualche ora libera per me....cercando tuttavia di continuare a coccolarli il più possibile e di condividere con loro ogni momento prezioso...Voglio ricordare sempre com'erano, cosa piaceva loro ad una determinata età e, perchè no, quali cibi mi chiedevano....

Anche se mangiano di tutto hanno le loro preferenze....e per il suo decimo compleanno Anais mi ha chiesto anche queste tartellette ai frutti di bosco, frutta che adora!

Ve li ho fatti vedere già in diversi modi, questi sono di tutta farina bianca con una crema leggera alla vaniglia. Che aspettate a provarli?
Sono più belli di quelli della pasticceria, così mi hanno detto!



Ingredienti
  
250g di farina di grano 00
1 uovo
80 g di burro
100 g di zucchero a velo
semi di vaniglia
1 cucchiaino di lievito per dolci

 Procedimento
Nella planetaria versare la farina, il lievito, l'uovo, lo zucchero, la vaniglia e il burro a pezzetti.
Lavorare rapidamente fino ad ottenere un impasto liscio e mettere in frigo fino al momento di utilizzarlo.
Trascrso il tempo, (almeno una mezz'ora), stendere l'impasto e con un tagliabiscotti a fiore ricavare tanti fiorellini che andrete a sistemare nei pirottini da cupcakes capovolti sulla leccarda del forno.
Fate aderire bene i petali,  e fate cuocere così i vostri fiorellini per circa 10 minuti in forno preriscaldato a 180.
Una volta raffreddati, capovolgeteli e farcitelicon la crema pasticcera (ottenuta mescolando 3 cucchiai rasi di zucchero semolato con 3 cucchiai di farina, 2 tuorli, semi di vaniglia e 300 g di latte a filo.
Mettete aul fuoco ad addnsare e fate raffreddare coperto di pellicola.)
Guarnite con frutti di bosco a piacere solo una volta che la crema sarà fredda


sabato 8 settembre 2018

Torta salata olive nere e feta



Ottima per l'aperitivo del week end, o per un brunch, questa torta salata si prepara in pochissimo tempo, conquista il palato di tutti e soprattutto...tiene in vita questa bella e lunga estate e il profumo delle vacanze. Fatta e rifatta da quando l'ho scoperta qui, e sono certa che conquisterà anche voi.

Purtroppo il cielo minaccia pioggia, quindi oggi me la prenderò con calma...stirerò e farò un pò di shopping su Spartoo ;) 
Nel week end però ho in programma diverse attività e la partecipazione alla festa dell'uva....l'estate cede piano il passo all'autunno, ma io la tengo viva in cucina e ho altre ricette a tema in serbo per voi!

Ingredienti

150 g di farina 00
mezza bsutina di lievito istantaneo per torte salate
50 ml di olio d'oliva
120 ml di latte
1 uovo
50 g di feta sbriciolata
2-3 cucchiaini di patè di olive nere
qualche foglia di basilico tritato 
sale e pepe


Procedimento

In una ciotola sbattere l'uovo insieme al latte, all'olio, al patè di olive. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e mescolate velocemente. Unire poi il formaggio sbriciolato senza lavorare troppo. Aggiustare di sale e pepe senza esagerare, perchè la feta è molto saporita. Unire il basilico e amalgamare ancora un poco.
Versare in una teglia non troppo grande (circa 20 cm) imburrata ed infarinata e cuocere in forno già caldo a 180 per  circa 20 minuti regolandovi con il vostro forno.
Servire a temperatura ambiente tagliata a quadrotti

 

martedì 4 settembre 2018

Tartellette di grano saraceno con ricotta e fichi



Ieri è stato il luendi più lunedi che ci potesse essere!!! 
Mi sono messa le scarpe chiuse dopo un'estate vissuta scalza e con i sandali e ho vinto due vesciche ai piedi....e mi sono pure iscritta in Palestra...se non sono buoni propositi questi???? 

Eppure io sono così, sono determinata e stoica....giusto un anno fa ho deciso di smettere di fumare, e di colpo l'ho fatto....ho ancora una sigaretta in macchina e un pacchetto semivuoto nella borsa...stanno lì, a ricordarmi che ho preso una decisione. E così farò per la palestra....mi prenderò un pò cura di me e troverò il tempo, rinunciando ad altro s'intende, ma lo farò, perchè così ho deciso....

Spesso avrò nostalgia dell'estate, dove si molla un pò tutto, dove si torna un pò bambini, dove si riassaporano le lunghe giornate di vacanza in cui le regole sembrano essere sovvertite....E allora stringerò i denti, come ho sempre fatto, aspettando una nuova estate, lamentandomi un pò, ma godendomi alla fine ogni attimo anche più cupo della vita e dei suoi Inverni. 

Perchè io sono così, sì, non mi perdo un attimo di vita, perchè ne sono assetata, ne sono affamata, e sono sempre affascinata dalla sua meraviglia.
Anche in cucina.

Di questo momento in natura amo i fichi più di ogni altra cosa e trovo che su questi pasticcini di grano saraceno stiano una meraviglia. Così, freschi, perchè così danno il massimo di sé. 



Ingredienti
125 g di farina di grano 00
100 g di farina di grano saraceno
1 uovo
80 g di zucchero a velo
125 g di burro
180 g di ricotta
qualche cucchiaio di zucchero a velo secondo i gusti
fichi freschi
Procedimento
Nella planetaria versare le farine, l'uovo, lo zucchero e il burro a pezzetti.
Lavorare rapidamente fino ad ottenere un impasto liscio e mettere in frigo fino al momento di utilizzarlo.
Trascrso il tempo, (almeno una mezz'ora), stendere l'impasto e con un tagliabiscotti a fiore ricavare tanti fiorellini che andrete a sistemare nei pirottini da cupcakes capovolti sulla leccarda del forno.
Fate aderire bene i petali,  e fate cuocere così i vostri fiorellini per circa 10 minuti in forno preriscaldato a 180.
Una volta raffreddati, capovolgeteli e farciteli con la ricotta mescolata con lo zucchero e fettine di fichi freschissimi e dolci.
Eccolo là, il sapore dell'estate che finisce e di Settembre che ci promette tante cose! 

Tovaglioli, tazza e vassoio Green Gate 

 
ah, i fichi sono del mio albero...
se volete leggere la storia...vi rimando a questa ricetta!

sabato 1 settembre 2018

Lasagne di carasau vegetariane


Ahimè, domani è il 1 Settembre.
Hanno messo pure un cambiamento di temperatura quindi è certo, l'estate sta lasciando il passo all'autunno. Lentamente, senza fretta, ma poi sarà nuovamente lunghissima l'attesa di ritrovarla ancora, per me che la amo pazzamente.

Non sono pronta ad affrontare tutte le corse che la scuola e le attività pomeridiane di due figli, tra l'altro di sesso opposto, comportano....e mi mancheranno tantisssimo il cielo azzurro, il sole caldo, i piedi scalzi, i vestiti leggeri, la frutta colorata di stagione, le verdure dell'orto...

A proposito, ho scoperto le lasagne di pane carasau speedy, che ho fatto in piena estate quando accendere il forno era un atto di estremo coraggio. E che ho preparato proprio con le abbondanti verdure dell'orto: saporite, croccanti e pronte in pochissimo tempo, sempre per velocizzare il tutto.
Ed ecco pronto un goloso piatto da festa che si può portare in tavola anche tutti i giorni.
Io le ho provate e riprovate in tanti modi diversi che poi vi mostrerò.
Ma queste sono quelle più estive!

Mai più lasagne con la sfoglia tradizionale :P

Ingredienti

8 sfoglie di carasau ad angolo di 90° oppure 4 a semicerchio.
(si trova ormai in tutti i supermercati, è un pane sardo fatto di sfoglie sottilissime)
500 g di besciamella
2 zucchine, 1 melanzana, pomodorini datterini
olio extravergine
sale, pepe
parmigiano

Procedimento.

Preparate la besciamella e fatela intiepidire
Lavare le verdure e tagliare zucchine e melanznae a cubetti piccoli, i pomodorini a metà.
In una casseruola con poco olio evo, fate saltare zucchine e melanzane, regolandole di sale e pepe ma lasciandole croccanti.
Prendente ora una pirofila da forno, fate un primo strato di besciamella.
Poi mettete due fogli di carasau, in modo da coprire bene il fondo, la mia pirofila era quadreata, con un lato di 20 cm.
Ricoprite con altra besciamella, uno stato di verdure spadellate e qualche pomodorino a crudo.
Ripetete l'operazione altre 3 volte, terminando con il pane carasau, ricoperto di besciamella e spolverate di parmigiano grattuggiato.
Mettete in forno una decina di minuti finchè non si forma una deliziosa crosticina.
Servite!

martedì 28 agosto 2018

Verdure miste gratinate



Quest'anno l'orto degli amici ci ha regalato veramente tante prelibatezze....è una gioia cenare con le profumate e gustose verdure preparate ogni volta in modo diverso!
Voi come le fate le verdure gratinate?

Io le lavo, le taglio a fatte, le dispongo su una leccarda del forno coperta da carta da forno e le guarnisco di pangrattato tritato nel mixer insieme alle erbe aromatiche che ho a disposizione: salvia, basilico, prezzemolo, origano. Ogni spezia regala un sapore diverso! Poi aggiungo pecorino o parmigiano grattugiato per dare sapore e inforno con un filo d'olio a temperatura piuttosto alta....per circa 20-25 minuti.
Con le verdure di stagione si fa prestissimo, sono morbide e saporite, saranno pronte in poco tempo!
Il risultato è uno spettacolo ed è davvero l'essenza del colore e del sapore della mia amatissima estate.

Io sono già nostalgica: la temperatura è diversa, il mattino presto e la sera fa un pò freschino, Settembre si avvicina e con esso tutto il vortice di impegni che abbiamo io e i miei figli...Ho già ricominciato a dormire male di notte....Ce la posso fare.....

lunedì 27 agosto 2018

Torta bandiera inglese

 
Con la festa insieme a tutti gli amici, che si è tenuta sabato sera, chiudiamo ufficialmente i festeggiamenti per i 10 anni della mia bambina Anais.
Come da tradizione, infatti, preparo sempre due torte: una per il giorno del suo compleanno, che festeggiamo tradizionalmente con tutta la famiglia allargata e una per la festa con gli amici, di dimensioni decisamente più importanti.
Per non sbagliare, mi sono affidata alle dosi segnate per la torta che ho preparato l'anno scorso (e che aveva avuto molto successo!), dandole la veste che Anais mi aveva fortemente richiesto: una bandiera inglese per celebrare il suo amore per la lingua inglese e il suo desiderio di impararla benissimo per poi girare il mondo.
"Mamma, io farò il liceo linguistico" - mi dice spesso " Perchè voglio imparare le lingue per comunicare con tante persone, per impare le canzoni straniere e per poter andare in Inghilterra e in America".
La ragazza sa già decisamente il fatto suo ;) ma io spero di poterla accompagnare in qualche suo viaggio....visto che anche io ho fatto lo stesso percorso!



Ma veniamo alla ricetta:
Servono due pan di spagna da 7 uova, 
da cuocere in uno stampo rettangolare 38cm per 25 cm ovviamente beni mburrato ed infarinato.

Per ogni pan di spagna ho usato 7 uova (bio naturalmente), montati con 210 g di zucchero
Ho poi aggiunto delicatamente, mescolando dall'alto verso il basso, per non smontare, 210 g di farina 00 sempre biologica. Cotto in forno ventilato programma dolci a 180° per 25-3 minuti circa, fino a doratura. 
Ogni pan di spagna è tagliato poi a metà, per la torta ne serviranno 3 strati, il quarto è da dividere in 3 parti che andranno sovrapposte l'una sull'altra per avere un pezzo abbondante di torta di "riserva" una volta farcita.
Per la bagna ho optato per un pò di maraschino molto diluito con acqua calda, la torta va imbibita molto bene!
Per la farcia ho fatto un primo strato con 500 g di mascarpone lavorato con 5-6 cucchiai di nocciolata senza latte.
(per la torta piccola con l'altro strato di pan di spagna servono altri 250 g di mascarpone con altri 3 cucchiai di nocciolata)
Il secondo strato l'ho fatto con panna montata (500 g) con poco zucchero a velo e gocce di cioccolato al latte.
Altri 250 g di panna per l'altra tortina
Per la farcia e la copertura di entrambe mi è servito un litro mezzo di panna fresca montata, quindi ce n'è a sufficienza per farcire lo strato superiore livellandolo bene, e  poi ricoprire tutta la torta dividendo la panna in due ciotole con poche gocce di colorante rosso e azzurro per pi, con l'aiuto di una sac a poche, decorare la bandiera con piccoli ciuffetti a stlla. 
Ho aggiunto delle bandierine e dei confettini argentati et voilà, ecco la bandier ainglese pronta per una festa con 50 persone. 
Inutile aggiungere che mia figlia è stata felicissima, e ho ricevuto anche molti complimenti sulla bontà, soprattutto da parte dei bambini, la soddisfazione più bella!
La festa è stata stupenda, abbiamo ballato fino a tarda notte e il merito è ovviamente della buona compagnia e dei tanti panini con salsiccia che ci hanno carburato per festeggiare così alla grande!!!
Grazie a tutti coloro che hanno reso felice Anais e a tutti voi che mi avete lasciato auguri sul blog e sui social, ve ne siamo grati!

 Vi offriamo un assaggino virtuale di quel poco che è rimasto!!!!

Vassoio per torta, alzatine e forchette di servizio Pavonidea

giovedì 23 agosto 2018

Cream Tart Numero 10 per il decimo compleanno di Anais


Mia dolce Anais,
quando sei nata pensavo di aver fatto, con il mio corpo esile e mai all'altezza delle situazioni, un regalo incredibile a te e al mondo intero, una scelta importantissima (quella di diventare madre), un miracolo straordinario. Mi sentivo forte e invincibile come avessi appena scalato l'Everest, e nemmeno con troppa fatica.
Ma dopo dieci anni posso affermare con certezza che quel giorno il dono è stato fatto A ME, da te che mi hai scelta come mamma e da Chi di mestiere fa miracoli da sempre, e molto meglio di me. Io centro ben poco, quindi, ed è voi che devo ringraziare, tu e Dio lassù, per la possibilità data di mettermi alla prova, una prova che regala felicità straordinarie e sfide sempre più forti, che mi migliorano attimo dopo attimo.

Sono stati 3652 giorni spettacolari e follemente veloci...e proprio adesso che mi rendo conto che sei stata la grazia più bella della mia Vita, inizio anche a capire che non posso essere egoista e tenerti solo per me, e piano piano, nemmeno troppo, dovrò lasciarti scoprire il mondo e la tua strada. Dovrò accettare i tuoi cambiamenti e le tue volontà, anche quando saranno così differenti dalle mie. Dovrò lottare con il timore e l'evidenza di non poterti sempre proteggere ed essere accanto, perchè le tue responsabilità si faranno di giorno in giorno un pò più grandi e personali. Dovrò mandare giù il dolore di vederti sbagliare, forse, e soffrire per questo.
Non so se ci riuscirò, e se lo farò bene. Credo che urlerò, piangerò, mi arrabbierò...ma tenterò di farlo di nascosto da te. Perchè è solo così, scegliendo e sbagliando da sola, che diventerai la persona che vorrai e dovrai essere, quella che amerò a prescindere, semplicemente perchè sei TU, e perchè sei speciale. Non sarà immediato, ma il tempo volerà come ha fatto fino ad oggi, quindi è bene che mi prepari ad affrontare un nuovo tempo con te, ora che gli anni hanno colmato per la prima volta entrambe le tue mani (sempre curatissime e con le unghie laccate) e si passa ai compleanni a due cifre...anche se solo ieri mi sembrava di respirare il tuo profumo di latte e pesca, toccando quella pelle vellutata e morbida, ambrata e soffice, che sembrava già baciata dal sole.

Ti auguro di preservare sempre questo cuore immenso che hai dentro, bambina mia, e quella luce negli occhi e nel sorriso che mi scioglie ogni volta che ti guardo.
Ci saranno nuovi giorni e saranno meravigliosi. Hai tutto davanti e me (e papà) sempre accanto, a volte un passo indietro. E' questa la promessa che ti faccio. Esserci sempre, ma dopo di te. Non sarà facile, per come sono e per come mi conosci, ma questo è il mio regalo. Un regalo immateriale tra i tanti materiali che avrai, perchè come a quasi ogni bambina della tua età non c'è nulla che ti manchi o tu possa desiderare, se non il tempo di chi ti sta accanto, e il suo cuore, il suo amore vero.

Allora guarda avanti e scopri il mondo, scopri te stessa lentamente e vanne fiera, non averne paura. Soffia forte su quelle 10 candeline e spargi intorno a te la felicità di cui, in questi 10 anni, io e papà speriamo di averti inondato. E' soltanto il riflesso di quella con cui tu, inconsapevolmente, hai travolto noi.
E ricordati: sii gentile e abbi coraggio!
Buon compleanno meravigliosa creatura dell'estate: dolce, sensibile, responsabile ma anche testarda, lunatica e pazzerella! Sicuramente un pò selvaggia. Non cambieremmo nulla di te, sei tutto ciò che potevamo desiderare di avere tra le braccia. Sei così bella, fuori e dentro, che mi chiedo se ti merito davvero.


 
e ovviamente ho sagomato i numeri anziche il cuore...ho disegnato a mano libera l'uno e lo zero e ho creato due frolle a forma di uno e due a forma di zero.

Ecco qualche dettaglio

 


Avevo già fatto questa torta per i 40 anni di una cara amica e il risultato è sempre molto buono ed elegante


 
Vi consiglio di farla il giorno prima perchè i sapori si possano amalgamare perfettamente
 
Ovviamente i fiori freschi vanno coperti con pellicola a contatto con il dolce 


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani