28 Aprile 2011

Terrina di fragole e amarene al moscato

By Aria

Fragole, fragole, fragole…in questo periodo, e finchè non sarà Giugno, a casa mia non mancheranno di certo: ne andiamo tutti ghiotti e ci piacciono in tutti i modi possibili!

Oggi ve ne propongo un esempio, in un dolce nato per utilizzare i resti di un ciambellone che avevo preperato per la colazione e che stava rinsecchendo sull’alzatina…devo dire che sono riuscita a recuperarlo alla grande..trasformando un dolce un pò secco in un morbido connubio di sapori al cucchiaio!

Ecco cosa serve:

fette di ciambellone di circa 1 cm di spessore o pan di spagna (vi riporto alla ricetta della Torta Primavera, che è stata scelta e pubblicata sul ricettario Decora) ma va bene qualsiasi torta soffice da colazione che siete soliti preparare)
250 di fragole
amarene Fabbri
sciroppo di amarene Fabbri
100 ml di moscato
250 ml di latte
2 tuorli
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
13 gr di colla di pesce

Procedimento:
Lavate e pulite le fragole, metterne 150 gr in una padella con 100 ml di moscato, 1 cucchiaio di zucchero, qualche cucchiaio di succo d’amarena. Lasciate cuocere per una decina di minuti. Una volta trascorsi i dieci minuti mettete le fragole con un paio di cucchiai di liquido di cottura nel frullatore e frullate bene. Ammorbidite 8 gr di colla di pesce e scioglietela nel frullato caldo.

Foderare con la pellicola uno stampo da plumcake (io ho usato lo stampo Thermomagie Guardini) e foderare con fette di torta imbevute in parte del liquido di cottura il fondo dello stampo. Successivamente, versare il frullato di fragole a cui unire le restanti fragole tenute da parte intere e le amarene, sempre intere, a piacimento.
Riporre in frigo a solidificare.

Ricoprite poi con un altro strato di torta imbevuta nel succo rimasto e ricoprire quest’ultimo strato con la crema pasticcera preparata in questo modo:
In un tegame amalgamare tuorli e zucchero, la farina e il latte aggiunto a filo, mescolando bene per evitare il formarsi di grumi. Mettere sul fuoco basso e portare ad ebollizione.
Nel frattempo ammorbidire in acqua fredda la restante colla di pesce, strizzarla e mescolarla alla crema, con cui si andrà a ricoprire tutta la mattonella.

Riporre il dolce in frigorifero per almeno sei ore.
Al momento di servire, capovolgere lo stampo, togliere la pellicola, e decorare ricoprendo il cake con il succo di amarena Fabbri e qualche amarena.
Tagliare a fette generose!

Questa è l’ultima mia ricetta di Aprile. Nel week end non credo riuscirò a postare qualcosa, anche perchè sarò impegnata per lavoro in un corso di cucina per bambini della scuola primaria…saranno proprio loro a cucinare con le loro manine sotto la guida di un vero Chef mentre i genitori saranno intrattenuti da esperti nutrizionisti che spiegheranno loro svariati modi di “affrontare” la colazione, la merenda, il pranzo e la cena…credo ci sarà tanto da divertirsi…Sabato parleremo di colazione…magari poi vi racconterò qualcosa di più!

Un caro saluto a tutti

la vostra Aria