8 Giugno 2012

Tortino di riso, piselli e mozzarella

By Aria

La forza della vita è più forte della forza della morte. Nonostante
tutto si ricomincia sempre, per quante bastonate si prendano, o almeno, a
me succede così.

La mia vita, come quella di tutti credo,
non è stata certo facile, però mi sono sempre rialzata, senza mai
dimenticare le mie cicatrici.
Farò così anche questa volta, ne sono certa.

Perchè quando si placa la pioggia ed esce il sole mi viene voglia
di cantare, di preparare un dolce, di leggere un libro ai miei bambini, di scrivere una canzone...mi viene voglia di amare la vita.

Non
è una superprova di coraggio, o un’attitudine della quale vantarmi: chi
mi conosce sa che sono una paurosa tremenda e temo il pericolo anche
quando non c’è, soprattutto quando non c’è.
Forse è solo un modo per farmi rassicurare e coccolare….

Perchè poi, quando il pericolo arriva, tiro fuori le unghie e una calma lucida e fredda.

La
mia più cara amica, che continuo a sognare sorridente mentre mi
abbraccia, soleva dirmi una frase che mi si è stampata come un sigillo
nella mente:

 “Devi avere coraggio per la vita”

perchè sapeva che nella vita di tutti i giorni a volte non mi godevo il momento preoccupandomi troppo dell’eventualità.
Rimaneva esterrefatta anche lei quando poi, davanti alle prove, combattevo con tutta la mia forza.

Devo ammettere però, che mentre di giorno sono agguerrita e combattiva, di notte non dormo da non so quanti giorni: ho due occhiaie terribili, ma proprio non ce la posso fare…quando viene buio l’ansia sale e anche quando mi appisolo faccio incubi terribili sul terremoto.

E’ una paura che non si può spiegare, è diversa da tutte quelle provate finora, è paura di una cosa più grande di tutti noi, non solo di me stessa, una paura che si è fatta sentire con un rumore indimenticabile e con una forza fisica pazzesca. E’ una paura stampata negli occhi e nel cuore della mia gente, che non parla d’altro, ma che è al lavoro dal giorno dopo per superarla…

Finalmente sembra stiano arrivando le tensostrutture per le nostre scuole…sono indispensabili per poter tenere i bambini tranquillamente il più possibile all’aperto, soprattutto in questo delicato momento di sciame sismico.

Hanno un bisogno forte di ritrovare i loro spazi di gioco, la loro quotidianità, la loro serenità in parte turbata….

vi ringrazio per la grande solidarietà e ricordo a chi volesse dare un contributo mirato e concreto che il mio Comune ha istituito un conto dove potete, se volete, fare una donazione per la ricostruzione, anche delle scuole che in parte sono state danneggiate, così come lo spazio dedicato agli adolescenti.

 SOS Contributo Emergenza Terremoto tramite:

  •  Bonifico bancario a Tesoreria Comunale c/o Ca.Ri.Fe (Filiale di Bondeno) – IBAN  n. IT 08 S 06155 67196 000003200023
  •  Versamento sul C/C postale n. 13678446

Precisando sempre la causale “Terremoto Bondeno

E ora veniamo a questa ricetta che è come un raggio di sole, il tortino di riso giallo gratinato di Dolcemente salato,
Ho voluto provarlo subito e lo reputo ideale per un’uscita fuori porta!

 Ingredienti per una teglia Pavoni Bloom cm 24

400 gr di riso Carnaroli La Pila
1 uovo
250 gr di mozzarella
100 gr di pisellini
1/2 bicchiere di vino bianco
1 bustina di zafferano
1 cucchiaio di olio
40 gr di parmigiano grattutgiato

In una casseruola antiaderente (per me Ballarini Salento) versare l’olio e tostare il riso. Sfumare con il vino bianco e portare a cottura gradatamente, aggiungendo man mano brodo vegetale. Quasi alla fine della cottura unire lo zafferano. Una volta che il riso è cotto, lasciarlo riposare qualche minuto ed unire l’uovo.
Nel frattempo lessare i piselli e scolarli, tagliare la mozzarella a fettine.
Adagiare metà risotto nella teglia Bloom, distribuirvi sopra i pisellni, poi le fettine di mozzarella e infine il formaggio grattugiato. Ricoprire il tutto con il rimanente risotto.Cuocere il tortino sotto il grill attendendo la gratinatura.

 posate e vassoio Ecobioshopping