8 Novembre 2013

Bigoli all’uovo con pomodorini e Occelli al pepe nero e bacche rosa

By Aria


Il sole ci sta regalando un autunno meraviglioso…non sapete quanto ne sono felice. Vedere il cielo azzurro come oggi, quando da noi solitamente si è già immersi in una fitta nebbia da quasi un mese, mi mette di buonumore e mi fa pensare che sono meno i giorni grigi da sopportare 😉 
In più, ci metto del mio per portare il sole e il caldo anche in tavola.
Giorni fa ho acquistato una vaschetta di pomodorini siciliani per fare una focaccia con il lievito madre – si, il lievito madre…l’ho adottato di nuovo e ci ho già fatto delle meraviglie…- ma come avevo potuto scordare la morbidezza e il profumo di una focaccia fatta con il lievito madre, dico io -…beh, tornando a noi…quei pomodorini erano così dolci e succosi che non ho potuto fare a meno di farci un sughetto per la pasta!
Presumo che in Sicilia sia ancora estate perchè quei pomodorini erano davvero come quelli che ho mangiato a Trapani in Luglio….e così questo primo piatto era d’un buono che non posso non postarlo.
Così, giusto per farvi arrivare un raggio di sole.
L’Occelli al pepe nero e bacche rosa, poi, ha fatto il resto : scaglie aromatiche,il profumo della genuina semplicità di Casa Occelli.
Io sto bene, mi capita ancora qualche giramento di testa e il medico mi dice che sono “ansiosa”. 
E’ vero, io penso anche mentre dormo. Anzi, diciamo che dormo moooolto poco.
Ma come si fa a non cercare di fare tutto quello che si deve? Sono ritmi frenetici, ma non vedo via d’uscita. Nel senso che…se mi fermo un attimo…poi in quell’attimo penso…e generalmente mi sento in colpa per quello che non sto facendo!!! Con due bimbetti piccini le corse sono davvero all’ordine del giorno: ci si sveglia presto, c’è sempre qualcosa in casa da riordinare, la colazione si restringe a pochi minuti e il trucco spesso al semaforo rosso.
Però, mentre li accompagno a scuola e mi vedo nello specchietto tutta spettinata….il mio occhio cade su di loro…e tra me e me li ringrazio perchè non ho mai riso così tanto come da quando li conosco.
Quando li ho avuti tra le mie braccia, così piccoli e indifesi, mai avrei pensato che avrebbero potuto farni ridere tanto e insegnarmi tante cose, in così poco tempo.
 
Come canta Elisa: 
 Ho visto bene da vicino l’abito che indosso e

ne ho visto più di un motivo

più di un difetto

non fa niente ormai

non fa niente

Il tempo scorre la mia barca taglia l’acqua e fa la schiuma

su quel mare che

si scioglie piano dietro noi

tutto viene va

lascia dietro la sua scia

da tenere impressa o da dimenticare

chissà la tua e la mia

Non fa niente ormai

non fa niente

Ora che ti hanno appoggiata a me

sai di ferro e di biscotto

e sembra veramente che tu sappia tutto e niente riesce più a ferirmi
a farmi male arrivare a distruggere scalfire o anche solo minacciare
quel che c’è

di buono in me

Non fa niente ormai

non fa niente

non fa niente ormai

non fa niente

Il tempo scorre la mia barca taglia l’acqua e fa la schiuma

su quel mare che

si scioglie piano dietro a noi

tutto viene va

lascia dietro la sua scia

da tenere impressa o da dimenticare

chissà la tua e la mia

Non fa niente ormai

non fa niente

non fa niente

non fa niente

non fa niente

non fa niente

non fa niente

oooooh

non fa niente ormai

non fa niente

non fa niente

non fa niente

non fa niente

non fa non fa più niente

non fa non fa più niente

non fa non fa più niente

Quanto amo questa canzone, anche se non posso dire che….a me non faccia più niente….
soffro spesso…dovrei imparare, imparare a non farmi scalfire dalle cose inutili.
Ingredienti per 4 persone
500 g di bigoli all’uovo
una scatolina di pomodorini
olio evo
rucola
foglie di basilico, di pepe, di maggiorana
sale aromatico
Ingredienti
Portare a bollore abbondante acqua salata in una pentola capiente,
Nel frattempo lavare i pomodorini, taglairli a metà, e metterli a rosolare in padella con olio extravergine, le foglie di basilico, di pepe, di maggiorana e sale aromatico.
Lasciare che i pomodorini si ammorbidiscano e creino un delizioso sughetto.
Lessare la pasta e portarla a cottura, condirla con il sugo di pomodorini.
Impiattare e decorare il piatto con foglie di rucola e scgalie di Occelli al pepe nero e bacche rosa.
l’ Occelli al Pepe Nero e Bacche
Rosa, prodotto con latte ovino e vaccino, stagiona per almeno quattro mesi nelle cantine di Valcasotto dove
viene maturato su assi di legno della vallata.
Presenta in pasta grani di
pepe nero e rosa che arricchiscono la gamma dei suoi sapori ed aromi.