1 Luglio 2014

Torta di ricotta, ciliegie e mandorle

By Aria
Ho sempre comprato la frutta alla quale sono allergica per mio marito e i miei figli però, da quando ho saputo che non posso mangiarla, sono trascorsi 3 anni senza che io la adoperassi nelle mie ricette, avevo il rigetto anche solo a toccarla! 
Da piccola mangiavo tantissime ciliegie, ne ero ghiotta, e mi piaceva cercare quelle doppie per appenderle alle mie orecchie come fossero orecchini.
Crescendo, mi hanno fatto male, e ho dovuto rinunciare ad esse, 
con più fatica rispetto alla rinuncia di un solitario d’oro.
Vedete, molte volte mi fa voglia quello che no posso mangiare…
ma quando mi sento dire “Scusa, ma come fai? Io proprio non ce la farei!!!” mi viene 
davvero una gran rabbia. 
Pensate che a me faccia piacere non mangiare questi frutti succosi? Beh, a dire il vero, quando qualcosa ti fa male ti passa anche la voglia ma, soprattutto, la vita ci mette davanti a delle prove. 
Bisogna trovare la forza di superarle. Punto.
Purtroppo, c’è chi sta cercando di superare ben peggiori battaglie,
 è per loro che non bado alle mie paturnie, per quanto invalidanti.
Mi godo la bellezza della vita, nelle piccole cose che invece ho la fortuna e il lusso di concedermi…e ho cercato dentro me anche il coraggio di continuare a cucinare quello che non posso mangiare, perchè anche vedere i miei bimbi assaggiare questa torta e leccarsi i baffi è un’immensa fortuna….
Scusatemi se questa mattina sono un pò severa con chi si lamenta sempre, ma ho trascorso il week end a pensare a una mamma che non ce l’ha fatta, ad un bambino rimasto senza di lei….ed è a lui che dedico questi miei pensieri perchè, anche se non lo conosco, 
so bene che ogni bimbo dovrebbe poter crescere con la propria mamma…tutto il resto, è noia!

Piccolo, sappi che anche se non ti conosco di persona posso garantirti che la tua mamma continuerà ad essere vicino a te, a tenerti tra le braccia, a proteggerti,a  portarti fortuna.
Io lo so per certo, purtroppo.

Ho cercato immagini di una torta alle ciliege nel web e mi ha colpito l’idea di usare una parte di frolla passata allo schiacciapatate per coprirne la parte superiore.

Le dosi della frolla, invece, vengono da qui, e l’idea della farcitura è mia…solo questo avevo a disposizione!!!
Si fa con ciò che si ha.
Tanto è l’amore l’ingrediente segreto!
Buona settimana a tutti voi!
Ingredienti
Pasta frolla per uno stampo da 22 cm:

 250 g di farina 00
1 tuorlo
170 g di burro freddo
85 g di zucchero a velo
vaniglia
1 pizzico di sale
per la farcia
250 g di ricotta
zucchero a velo (io 80 g)
Duroni di Vignola 
mandorle
 
 Procedimento
 Setacciare la farina, aggiungere il sale e versare nella ciotola della
planetaria. 
Unire il burro a pezzetti e con la frusta K o foglia e
lavorare fino ad ottenere uno sbriciolato. Aggiungere lo zucchero a velo
e la vaniglia
Aggiungere il tuorlo ed lavorare fin che non si formerà una palla.
Tenere da parte una porzione di impasto, circa un terzo, e con gli altri due terzi rvestire uno stampo a cerniera imburrato ed infarinato, foderando anche i bordi.
Amalgamare la ricotta con lo zucchero a velo, circa 80 g (ma assaggiate, secondo i vostri gusti)
Versare il composto di ricotta sulla frolla, snoccioalre le ciligie e affondarle nella ricotta.
Mettere l’impasto di frolla rimasto nello schiacciapatate, e schiaccarlo sopra la torta, tagliando dei passatelli di frolla, di circa 2-3 cm
Decorare con delle mandorle intere e passare in forno per circa mezz’ora a 180° e comunque
finchè il dolce non sarà dorato.
Sfornare, lasciare raffreddare e spolverare di zucchero a velo prima di servire la torta, ben fredda, anche di frigo