11 Novembre 2014

Biscotti alla farina di castagne per San Martino

By Aria

La nebbia agli irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
urla e biancheggia il mare;
Ma per le vie del borgo
Dal ribollir dè tini
Va l’aspro odor de i vini
L’anime a rallegrar.
Gira sù ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l’uscio a rimirar
Tra le rossastre nubi
Stormi d’uccelli neri,
Com’esuli pensieri,
Nel vespero migrar.

Ricordo ancora perfettamente le tante poesie imparate alle Scuole Elementari grazie alla mia maestra Maria Vittoria.
 La mia preferita, quella che portai all’esame di 5°, era La Spigolatrice di Sapri.
Ma anche Carducci mi piaceva molto, e ogni volta che vedo la nebbia novembrina penso a questa lirica.
Dovete sapere che Domenica ci stavamo godendo una splendida giornata di relax in piagiama, tra divano e caldarroste, pronti a ricominciare la settimana con Anais che ritornava a Scuola quando…il piccolo Gioele ha iniziato ad avere la febbre e le prime avvisaglie del virus gastrointestinale!
Insomma, la settimana è ricominciata con notte in bianco e paracetamolo e peridon a portata di mano, ma quando si sta meglio il tempo bisogna farlo passare, e se si è con la mamma….il forno acceso è la più plausibile delle soluzioni!
Abbiamo pensato a cosa era meglio fare e abbiamo votato per i biscotti: semplici e golosi al contempo, e ci siamo messi al lavoro cercando in rete qualcosa che ci ispirasse a base di farina di castagne, per poter omaggiare il famoso Santo che sempre, a casa mia, si soleva ricordare con caldarroste e vino novello.
Ecco, noi oggi non siamo proprio in vena di brindare, ma sicuramente un biscotto goloso può tirarci su, questa è la ricetta che abbiamo trovato qui e che abbiamo fatto a 4 mani io e Gioele con tanto, tanto amore!
Sono buonissimi, un mix perfetto di sapore che accorda la delizia del cacao alla bontà della farina di castagne, dal bronzeo colore delle foglie secche che cadono dagli alberi in questi giorni proprio come Robertina, la foglia che Gioele ha raccolto nel cortile dell’asilo e che tanta strada ha fatto prima di farsi trovare da lui….è un ricordo speciale che custodiremo a lungo.

Il ripieno di crema spalmabile (per me la mia crema fondente mischiata a un pò di latte condensato…che goduria!!!) fa di questi biscotti una coccola davvero speciale per chi come me diventa nostalgico a guardare fuori dalla finestra paesaggi mozzafiato che però lasciano un pò di malinconia nel cuore…
In realtà, confesso,  che questa stagione non mi sta rattristando affatto come è solita fare e anzi, nonostante alcune prove, mi sento davvero bene, finalmente, dopo tanto tempo…
lo scrivo sorridendo…
quindi non mi resta che augurarvi…

Buon autunno!!!

Ingredienti

200 g di burro bavarese
100 g di zucchero a velo setacciato
200 g di farina di castagne Molino Rossetto
100 g di farina 00
2 tuorli
1 pizzico di sale
40 g di cacao amaro
Per farcire
crema spalmabile

Procedimento

Versate la farine e il cacao amaro in una ciotola capiente.
Unite il burro spezzettato, lo zucchero a velo, il sale, lavorateli con la
punta delle dita, poi aggiungete i tuorli e la farina lavorando delicatamente finché l’impasto diventa
omogeneo. Io ho aggiunto una goccia di latte per poterlo lavorare più facilmente.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigo per tutta la notte.
Preriscaldate il forno a 180° e togliete la pasta sablé una mezz’ora prima a temperatura ambiente.
Stendetela
ad uno spessore di 5 mm, (io l’ho stesa direttamente sulla carta forno) prendete un tagliabiscotti della vostra forma preferita e premete sulla
pasta formando tanti biscotti che porrete in una teglia rivestita di
carta forno, lasciate riposare i biscotti in frigorifero per una
mezzora, infine cuoceteli in forno per 15 minuti.
Lasciateli
raffreddare su di una gratella, una volta freddi prendete la metà di un
biscotto e farcitelo con la crema spalmabile, richiudete premendo
con un altro biscotto e spolverizzate con cacao amaro.
Ripetere fino ad esaurire tutti i biscotti.

da PensieriParole