7 Giugno 2015

Crostata morbida con crema al latte e vaniglia senza uova e crema di fragole

By Aria

Non so da dove cominciare…
Come vi dicevo, sono stata e sarò assente per un pò. Devo riordinare le idee, i pensieri, le priorità.
E nel frattempo, mentre ci si ferma a riflettere, la vita scorre senza riposare e ci regala nuove sensazioni ed emozioni che si trasformano in brividi, che a loro volta restano cicatrici tra le pieghe dell’anima.
da dove comincio allora?

 

Beh, innanzitutto ho ripreso a cantare…ho avuto modo di fare prove, esibirmi, e anche di cantare insieme a mia figlia…è stata un’emozione incontrollabile…anche se sono riuscita a non piangere.
Ho pianto solo alla fine, quando è stata premiata anche lei tra le altre partecipanti poichè la giuria non ha frainteso: ha capito che non volevo oscurarla o favorirla, ma solo esserle al suo finaco in questo debutto e far vibrare l’emozione di una mamma e di una figlia che cantano insieme…
Ho cantato con lei nella pancia, ho cantato con lei in braccio che ancora la allattavo, ho cantato mille e mille volte per addormentarla, perchè solo con il mio canto si quietava…
Ho cantato insieme a lei a squarciagola in macchina, ho cantato insieme a lei in casa per la “gioia dei miei vicini”, ho cantato insegnandole a modulare la voce e ad intonarla…e scoprire che anche lei ha questa passione ha riacceso in me un fuoco mai sopito: ho bisogno di cantare, adesso, ancora più che cucinare. Ne ho bisogno per liberare i miei sentimenti rimasti intrappolati troppo tempo sotto il velo ingannevole della mia ingenuità.
Poi c’è stata una vittoria, una riconferma anzi. Una soddisfazione inenarrabile che porterò sempre nel cuore. Giorni di attesa, ansia, impegno, adrenalina alta, ore piccole…e infine in alto i calici.

In tutto questo turbinio di eventi, Gioele ha imparato a leggere da solo, lasciandomi sbigottita perchè io non gli ho mai insegnato nulla.
Ci avevo provato, con Anais, ma senza risultato.
Lui invece l’ha affiancata giorno dopo giorno in questo meraviglioso primo anno di scuola primaria che è appena terminato, l’ha guardata e osservata in silenzio, ha immagazzinato tante cose e poi, così, come la cosa più semplice del mondo, ha imparato a decifrare un nuovo linguaggio da solo: che commozione! Che piccolo grande miracolo ogni volta!
Mentre lei, la mia bambina, è uscita dalla scuola con il suo sorriso dolce, misurato ma straripante di gioia…era stanca, ultimamente, sia al mattino appena sveglia che al pomeriggio per i compiti…ma so che verrà ripagata da una buona pagella, perchè è stato un anno impegnativo ma in cui se l’è cavata autonomamente e in modo sempre brillante.
Sono orgogliosa di voi, bimbi miei, niente e nessuno viene prima della nostra famiglia.
Canto, scrivo, cucino per voi.
Chi pensa di ferirmi con modi subdoli spreca la propria energia, non sa quali risorse possiedo per poter continuare a dare il meglio di me stessa, con tutta la passione che nel bene o nel male mi contraddistingue.
E, finalmente, è arrivata l’estate!
Con questa torta alle fragole, infatti, saluto la Primavera!
Ingredienti per la base morbida
3 uova
120 g di zucchero
125 g di ygurt alla fragola
120 g di farina
1 cucchiaino di lievito
Ingredienti per la crema di latte senza uova
300 gr di latte
20 gr di fecola
3-4 cucchiai di zucchero a velo
semi di vaniglis
per la crema di fragole
250 g di fragole pulite e frullate
75 g di acqua
50 g di zucchero
15 g di farina 00
10 g d fecola 
Procedimento
Per la torta:
Montare a lungo le uova con lo zucchero, unire lo yogurt, la farina setacciata, e il lievito.
Imburrare ed infarinare lo stampo per crostata con la base scanalata e versare l’impasto.
Infornare a forno preriscaldato a 180° e fate cuocere per 25 minuti, e comunque fino a doratura.
Preparate la crema bianca mescolando la fecola allo zucchero a velo in un pentolino, diluire con il latte a filo poco alla volta, per non formare grumi, unire i semi di vaniglia e portate a bollore, la crema si addenserà. fate raffreddare.
Per la crema alle fragole, pulite e tagliate la frutta, frullatela nel mixer finemente, poi mettete la purea in un pentolino con la farina, la fecola e l’acqua.
Portate anche questo composto sul fuoco finchè non addensa,
Componete la torta versando la crema bianca fredda nella scanalatura, mettete la purea in una sac a poche con bocchetta a scelta e decorate a piacere la torta.
Morbidissima e profumata, per un dolce momento goloso!