Torta salata vortice con pomodorini e formaggio
Uff, sto ricominciando a non dormire…e ad accusare la stanchezza accumulata durante il giorno. Non so cosa mi tiene sveglia, credo un mix di tanti pensieri : progetti da portare a termine in breve tempo, scadenze che assillano, vecchi ricordi che riaffiorano, piccole preoccupazioni di mamma, libri che sconvolgono la quiete e riportano a galla emozioni che credevo sepolte.
Ultimamente frequento molto la Biblioteca: Anais riesce a leggere nella sua mente i primi libri mentre Gioele ha imparato a leggere a soli 5 anni e due mesi e ora vuole esercitarsi ogni giorno leggendo ad alta voce brevi storie.
Così, mentre loro spulciano gli scaffali prime letture nella sala ragazzi anch’io mi lascio tentare dai libri, che poi diventano una sorta di droga….se inizio, e il libro mi piace, devo finirlo. Il resto viene dopo e, se non ho tempo, il tempo lo trovo di notte.
Fin da piccola, divoro libri in poche ore che poi, una volta terminati, mi mancano e rimpiango di non aver coccolato di più.
Quest’estate, per una strana coincidenza, ho letto solo libri i cui protagonisti erano bambini.
Alcuni mi sono piaciuti di più altri meno, certamente l’ultimo che ho letto ha scavato in me profondamente.
Ho letto Avrò cura di te di Gramellini e Gamberale e devo dire che l’ho trovato scritto bene, senza invaghirmi troppo, non amando particolrmente le storie di angeli o mondi surreali. Sono poi passata a Fai bei sogni, sempre di Gramellini, e qui il libro ha toccato corde davvero molto intime.
Vi riporto la frase che mi è piaciuta di più, che ho sentito più mia.
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Sarebbe
stato troppo facile, però. E una vita così non mi sarebbe servita a
niente. Tutto sommato mi preferivo con una scheggia pinatata nel cuore.
Avevo passato la prima parte della mia esistenza a rimpiangerne un’altra
che non avrei desiderato vivere.
Tante altre, nei giorni successivi alla chiusura del libro, mi hanno tormentata con domande interiori a cui fatico a dare risposte concrete e sincere.
Forse non ce ne sarebbe nemmeno bisogno…e davvero, a volte, vorrei essere diversa da me stessa, vorrei pensare di meno, liberarmi della coscienza, almeno mentre dormo…Penso troppo, penso a cose non utili, penso a possibilità che mi aggrovigliano all’esistenza, e perdo preziose ore di sonno, e bei sogni, appunto.
da quanto non faccio un bel sogno?
bellissima,semplice,golosa,sana,grazie carissima è sempre un piacere passare da te,anche io ritengo sia difficile consiglaire libri,però fa piacere sapere cosa si pensa di queto o quel libro leto,buon proseguimento
LA VITA E 'PROPRIO UN VORTICE CHE CI PRENDE E NON CI LASCIA MAI, HAI RAGIONE. FAI BENE A LEGGERE MA NNO FARTI COINVOLGERE TROPPO, IO ULTIMAMENTE NON HO PIU' TEMPO , QUANTO MI SPIACE!!!!!DELIZIOSA LA TORTA SALATA COSI' TI RUBO L'IDEA!!!!!BACI SABRY
golosissima e anche molto bella a vedersi, la proverò sicurmante.
buona serata!
Questa sfoglia tesoro é una meraviglia piena di colori gusto e originalità e cara spero che in futuro le tue nottisi addolciscano e che tu possa fare sogni meravigliosi!! Un bacione,Imma
che bella questa sfoglia a vortice…e che dire del libro?! L'ho letto anche io e mi è piaciuto un sacco…una lettura a cui non si può restare indifferenti.
un bacione e buona estate
Io ultimamente sto ritornando su libri letti in passato, anche più volte, proprio per rivivere le forti emozioni che mi hanno provocato.
Ma quanto è bella questa torta rustica. Bacioni amica mia, vedrai che il sonno ristoratore arriverà di nuovo.
Bella, proprio bella questa tua torta salata…Anche io ero una appassionata lettrice, dico ero perchè più invecchio e meno lello e meno mi appassiono…non so perchè…forse perchè ho l'animo un pò più coriaceo risetto a tempo fa…Ti auguro di fare bei sogni ( e se non ci riesci da sola prova a prendere il magnesio: per noi donne è un vero toccasana in tutti i sensi, e non ha controindicazioni speciali…io ho risolto sia l'insonnia che i "nervi"…ed i miei erano proprio tanti! Prova e vedrai!)