6 Ottobre 2015

Croissants sfogliati integrali: se io fossi….

By Aria

tessuti e tazze Green Gate

Se fossi un pasto..sarei la colazione.

Se fossi una colazione…sarei una colazione dolce.
Se fossi una colazione dolce sarei sicuramente un croissant. (accompagnato da un cappuccino deca)
Se fossi un croissant sarei un croissant vuoto. Semplice, ma dall’apparenza raffinata.

 Croccante fuori, ma facile a sgretolarsi.

Mille pieghe dentro, come quelle della mia vita e della mia anima.
Se fossi un croissant…sarei un croissant integrale.
Un pò rustico, perchè io sono così: mai perfetta, un pò spettinata 😉
Il risultato di una lenta lievitazione, che all’apparenza sembra un esperimento non riuscito, invece è solo questione di attesa e di amore.
Quell’amore che qualcuno ha saputo darmi, piega dopo piega, spalmando burro come una pomata sulle ferite, un balsamo lenitivo sulle delusioni, rispettando tutti i tempi.
E infine una sorta di magia, di incantesimo paziente che rende soffice il cuore, gonfio di profumi.
Se fossi un croissant…io sarei quel croissant che vi mostro oggi, con orgoglio.
Perchè chi la dura la vince, soprattutto se ci mette il cuore.
Buona colazione!

Ingredienti per 14 croissant
(ricetta modificata a mio piacere da qui)

225 farina integrale macinata a pietra Molino Rossetto
350 g di farina di forza 330 Molino Rossetto
 
4g di lievito di birra secco
70 g di zucchero di canna chiaro
150 g di acqua leggermente tiepida
120 g di g di latte parzialmente scremato tiepido
12 g di sale
25 g di miele Miele di fiori Rigoni d’Asiago
35 g di burro

Per le PIEGHE:
200 g di burro bavarese

latte e tuorlo per decorare


Procedimento

Nella planetaria, con il gancio, inserite le farine, il lievito secco, lo zucchero, ed iniziare ad impastare con l’acqua leggermente tiepida, il latte appena scaldato, il miele, e infine il burro.
Solo alla fine unire il sale,in modo che non vada a contatto con il liveito.
Impastate fino ad ottenere un impasto, morbido, profumato, elastico, aggiungendo poca acqua se necessario, o in caso servisse altra poca farina.
Lasciate l’impasto in frigo, in una ciotola coperta da pellicola, per circa 4 ore.
Trascorso questo tempo, stendere l’impasto in un rettangolo su carta da forno.
Nella parte destra dell’impasto, ricoprire l’impasto con il burro tagliato in rettangolo di circa 1 cm, poi richiudete a 3 il vostro impasto, come fossero pagine di un libro.
Girate a 90 g e ripetete le pieghe, poi ponete il tutto in frigorifero per mezz’ora, 40 minuti, e ripetet quest’operazione 3 volte, stendendo ogni volta che le tirate fuori dal frigo l’impasto in un rettangolo prima di procedere con le pieghe.
Trascorse le 3 pieghe, e dopo l’ultimo riposo di mezz’ora, stendere ancora una volta  l’impasto in un rettangolo grande, tagliarlo a metà del lato corto per ottenere due rettangoli che andrete a suddividere in tanti triangoli isosceli.

Arrotolate ben stretto ogni triangolo dalla base corta e di altezza circa 13 cm, quando avrete terminato il vostro cornetto, ripiegate la punta sotto e ponete su una leccarda ricoperta da carta da forno a lievitare. Io posiziono i miei croissants su due leccarde ricoperte da carta forno che vado ad inserire nel forno spento, con la sola lucetta accesa.
Attendere il raddoppio dei croissant, di solito per me circa un’oretta, poi estrarre le leccarde, portare il forno a temperatura, miscelare un tuorlo con poco latte e spennellare i croissants, che andrete a cuocere per circa 15-venti minuti (ortandoli a doratura, e regolandovi con il vostro forno) alla temperatura di 190°.
Ora gustateli o congelateli quando saranno freddi…per scongelarli al mattino in microonde e godere di una colazione coi fiocchi 😉